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Talenti under21: chi tenere d’occhio nel futuro del calcio mondiale?

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Nel calcio moderno i giovani sono sempre più importanti. La loro imprevedibilità, la stratosferica condizione fisica e la loro spregiudicatezza, risultano dei fattori fondamentali per determinare la sorte delle partite. Negli ultimi decenni gli investimenti sui settori giovanili sono stati continui e ingenti e oggi possiamo apprezzarne i risultati con decine di giovani talentuosissimi che fanno faville nei campi di tutto il mondo.

Ma chi sono i giovani destinati a entrare nella storia del calcio nei prossimi anni?

Endrick: l’under 21 più promettente al mondo

Il talento brasiamo del Palmerias ha riportato la società brasiliana al titolo mondiale. Oltre all’immenso talento, ciò che impressiona di più è la data di nascita: 21 luglio 2006. A soli 16 anni sembra già essere una stella mondiale del calcio. Il salto in Europa da probabilissimo è diventato ufficiale. Infatti, poche settimane fa, il Real Madrid ha sborsato ben 70 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni del giovane talento a partire dal 2024. Endrick sembra essere il classico attaccante brasiliano in grado di giocare in qualsiasi posizione del reparto offensivo. Il dribbling, come accade spesso in Brasile, è sicuramente la specialità della casa. La tecnica cristallina permette rapidi e imprevedibili slalom tra le linee difensive avversarie. La strepitosa capacità di ricezione gli permette di fare la differenza sia spalle alla porta che puntando direttamente l’area avversaria. I dubbi sono parecchi vista la giovane età e le tantissime questioni che vanno affrontate prima di fare il grande salto in Europa. Il pagamento di 70 milioni di euro sembra uno sproposito per un sedicenne, ma sarà solo il tempo a rivelarci se la società blanca avrà vinto la scommessa.

Pedri e Gavi: i gioielli under 21 del Barcellona.

Se il Real Madrid ha speso 70 milioni per Endrick, il Barcellona la risposta ce l’ha da tempo in casa. I blaugrana, come al solito, hanno deciso di puntare sulla cantera per rinnovare la squadra. Già da parecchio tempo, infatti, i due baby fenomeni Pedri e Gavi non solo sono inseriti in pianta stabile nella rosa del Barcellona, ma sono addirittura due titolarissimi. I due giovani spagnoli sono indispensabili per il gioco di Xavi. La qualità dei due centrocampisti sta permettendo al Barcellona di essere primo in classifica. Anche grazie al loro talento, portali come Rabona Scommesse considerano il Barcellona come il principale candidato alla vittoria della Liga. Pedri è un 2002, mentre Gavi è un 2004. Le soddisfazioni per il canario (Pedri) e per il sivigliano (Gavi) non si limitano solamente al club. Infatti, entrambi spesso sono stati convocati dall’ex allenatore della Spagna Luis Enrique e hanno avuto l’opportunità di giocarsela al pari dei “grandi”, dimostrando di meritare la titolarità. Le prestazioni sono state talmente convincenti da convincere Luis Enrique non solo a convocarli per il mondiale in Qatar, ma addirittura a schierarli sempre da titolari. I due giocatori, guardando i dati, sono tra i centrocampisti più abili a passare la palla oltre le linee tattiche avversarie. Una qualità rara quanto preziosa al giorno d’oggi.

Zalewski: la stella under 21 della Roma

Mourinho nel momento del bisogno non ha esitato a credere in lui e Zalewski l’ha ripagato con coraggio e disponibilità. Nicola Zalewski nasce a Tivoli e cresce a Poli, ma i genitori sono polacchi e così decide di abbracciare i colori biancorossi della Polonia. Nonostante non nasca proprio come un esterno difensivo, la sua generosità e la sua visione tattica gli permettono di coprire al meglio quel ruolo. Da poco è tornato dal Qatar dove ha giocato il suo primo mondiale con la maglia della Polonia. Il giovane romanista si è anche aggiudicato il premio Golden boy web assegnato da Tuttosport. Se pensiamo che sulla carta d’identità si può leggere che la data di nascita corrisponda al 23 gennaio 2002, tutto questo risulta ancora più impressionante. Sappiamo la rigidità della politica dello Special One riguardante i giovani e quanto sia difficile conquistare la sua fiducia. Se si riesce a guadagnare la titolarità in maniera così continuativa, probabilmente ci sono delle qualità davvero interessanti.



Questo è un articolo pubblicato il 04-01-2023 alle 22:17 sul giornale del 02 gennaio 2023 - 80 letture



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