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comunicato stampa

Ankon Civica: “Metropolitana di superficie? Simonella non siamo su scherzi a parte, servono fatti per il TPL"

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In una delle sue uscite spot il candidato Sindaco espone il “suo” progetto di doppio anello filoviario e di “rotture di carico”, contenuti già lanciati nel 2012 da Ballanti di Ankon civica, Verde e Popolare. “Il TPL è una cosa seria, serve una riforma complessiva, non pezzi di qua e di là e si ascoltino Utenti e lavoratori”

Il giorno dopo l’adesione del Movimento “Ankon civica, Verde e Popolare” ad “Ancona Protagonista” del candidato Sindaco Daniele Silvetti, Daniele Ballanti replica all’Assessore e candidata Sindaco del centrosinistra Ida Simonella sul suo mantra “circolari filoviarie”. “Non serve prendere un pezzo se non si riforma per intero la pianta del trasporto pubblico come avevo proposto nel 2012 con il Sistema a Cerchi”, condiviso con l’Amministrazione Gramillano e Conerobus e consultabile su Youtube”.

A parte che i filobus sono chiusi in deposito da ben 13 mesi, il fatto che Simonella parli di filobus come una sorta di “metropolitana di superficie” mostra quanto conosca poco il settore. Una metropolitana di superficie è un treno o una tranvia che circola su binari in sede protetta, cosa che non potrebbe fare un bus urbano, seppur filobus, su gomma. L’unica metropolitana di superficie esistente ad Ancona fino al 2015 era quella che conduceva alla Stazione Marittima chiusa, tra le critiche dei partiti e delle associazioni ambientaliste, Ballanti compreso, per dare priorità ai TIR e al traffico privato in entrata e uscita dagli imbarchi (cosa ovviabile trasferendo gli imbarchi al Molo Sud).

Simonella ha dichiarato che è contraria alla riapertura della metro di superficie, inoltre è parte di quella Amministrazione che ha cancellato le tante corsie preferenziali per bus istituite dalla Giunta Sturani e non si è mai dimostrata né aperta al confronto con chi ritiene il trasporto pubblico miglior alleato alla salute dei cittadini e alla mobilità sostenibile. L’unica corsia preferenziale bus rimasta è intersecata da decine di parcheggi e ciò rende pericolosa la guida per gli autisti a rischio scontro con le auto.

Recentemente Simonella ha affermato che lo stop filobus è dovuto ai lavori stradali e degli edifici. Niente di più errato! Se conoscesse Ancona e facesse sopralluoghi si accorgerebbe che non è mai stato questo il motivo. I filobus hanno appunto il motore termico per “saltare” gli ostacoli e circolare anche laddove sorge un ostacolo sul percorso della linea aerea, come accade in altre città. Inoltre dai dati ufficiali, dal 2017 al 2021 risulta che i filobus sono sottoutilizzati (tasso di circolazione poco più del 50%), i mezzi invecchiano avendo pochi chilometri; si configura in questo modo una spesa per la comunità non ammortizzata a causa di una gestione e controllo politico sul trasporto pubblico inadeguato.

Invitiamo l’Assessore Simonella a rivedere il Sistema a Cerchi ( link https://www.youtube.com/watch?v=9650IXQKuKY ) che prevede doppie circolari filoviarie, tre capolinea scambiatori, rotture di carico, recupero di chilometri per potenziare il servizio dove è necessario, facile individuazione delle linee con numerazioni (basta con circolari destra, sinistra, rosse, blu, verdi…), corsie preferenziali. Inoltre sarà presentato un aggiornamento del Sistema a Cerchi in base alle modifiche di chilometraggio avvenuto negli ultimi dieci anni ed anche una novità tecnologica per il trasporto pubblico di ancona che sarà svelata più avanti.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-01-2023 alle 14:44 sul giornale del 20 gennaio 2023 - 370 letture






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