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comunicato stampa

Associazione Coordinamento Genitori Democratici Ancona: "A che punto siamo con l'edilizia scolastica?"

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I Consigli d'Istituto si sono impegnati a raccogliere ed organizzare in schede tutte le criticità e le segnalazioni, così da condividerne il contenuto con gli uffici comunali e verificarne la priorità e la tempistica di risposta, uno spirito di collaborazione fattiva fondamentale

Dopo che a dicembre era stato chiesto un incontro urgente al Comune di Ancona, la Rete CGD e Consigli di Istituto, costituita a dicembre e già pienamente operativa, ha avuto modo di essere audita i primi di gennaio dalla Sindaca Mancinelli e dagli assessori Borini e Manarini.

In precedenza, l’Amministrazione comunale aveva incontrato separatamente i tre Istituti Comprensivi che hanno subito maggiori danni e disagi dal recente sisma e ha affrontato specificamente le criticità ancora presenti in particolare per la scuola Podesti (IC Posatora Piano Archi), ma anche per la scuola media del Pinocchio (IC Pinocchio Montesicuro) e per la scuola dell’infanzia XXV Aprile (IC Cittadella Margherita Hack).

Per queste tre scuole c’è ancora incertezza sul tipo di interventi da fare e sui tempi dei lavori poiché si attendono approfondimenti tecnici: per questo motivo i CdI hanno chiesto innanzitutto che si faccia chiarezza al più presto sui lavori di ristrutturazione e/o miglioramento e/o adeguamento sismico e sulla situazione che si prospetterà a settembre prossimo.

L’Assessore Manarini ha affermato che le relazioni attese dagli uffici tecnici del Comune avrebbero permesso di formulare ipotesi più precise (in termini tecnici, economici, di tempo) verso le prime settimane di febbraio: ci siamo e confidiamo che come promesso i chiarimenti arrivino a breve.

Fin qui la risposta all’emergenza post sisma. I rappresentanti dei Consigli di Istituto hanno però evidenziato le diffuse criticità relative alla gestione ordinaria e manutentiva degli edifici scolastici: tempi di attesa dei lavori troppo lunghi (che possono determinare il peggioramento delle condizioni dell’edificio); assenza di risposte e riscontri da parte degli uffici comunali preposti alle segnalazioni delle scuole, che talvolta ha spinto i rappresentanti dei genitori a rivolgersi direttamente agli organi politici per sollecitare gli interventi richiesti.

Di fronte ai problemi evidenziati l’assessore Manarini ha assicurato che il quadro degli interventi di manutenzione ordinari e straordinari verrà fornito ai Presidenti dei Consigli di Istituto e al CGD. Relativamente alle segnalazioni, ha spiegato invece che queste vengono ricevute dagli uffici, ma alla base del problema relativo ai tempi di risposta e del deficit manutentivo ordinario, che nel tempo è accresciuto, ci sono la carenza di personale tecnico rispetto ai tanti interventi in progetto e in fase di attuazione, che porta anche ad un mancato riscontro alle richieste, e la carenza di risorse economiche, che si somma a sua volta alla difficoltà a trovare ditte per i lavori.

In conclusione il CGD e la Rete degli Istituti hanno chiesto al Comune:

1. di essere aggiornati tempestivamente su tipologia, modalità e tempi dei lavori che interesseranno le scuole ora chiuse per il sisma, dopo che le relazioni dei tecnici avranno chiarito come procedere;

2. di aggiornare il Piano delle opere di edilizia scolastica sulla base delle criticità evidenziate;

3. di rivedere comunque il sistema di segnalazione degli interventi di manutenzione, prevedendo che vi sia personale amministrativo addetto alla protocollazione, allo smistamento tra gli uffici competenti e che si occupi di rispondere indicando l’ufficio competente, il responsabile della procedura e i tempi di risposta;

4. che la programmazione dei lavori venga accompagnata da un tavolo di confronto periodico tra Comune, CGD e Rete dei Consigli di Istituto, che permetta di monitorare al meglio la situazione all’interno dei singoli plessi anche grazie alla collaborazione dei genitori.

I CdI d’altra parte si sono impegnati a raccogliere ed organizzare in schede tutte le criticità e le segnalazioni, così da condividerne il contenuto con gli uffici comunali e verificarne la priorità e la tempistica di risposta: uno spirito di collaborazione fattiva fondamentale innanzitutto per consentire interventi di manutenzione ordinaria più celeri, e per evitare in questo modo che le criticità diventino croniche fino a richiedere costosissime soluzioni di emergenza.

Ma collaborare è importante anche per consentire di impiegare nel modo migliore gli ingenti fondi PNRR: le linee di finanziamento vedono come destinatari, in parallelo, il Comune e gli Istituti scolastici e il coordinamento efficace e continuo anche su questo fronte è indispensabile.




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-02-2023 alle 19:37 sul giornale del 06 febbraio 2023 - 76 letture






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