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Atletica: Marchigiane in luce nella seconda giornata dei campionati al Palaindoor

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Nella rassegna giovanile al Palaindoor terzo posto negli 800 per la fanese della Stamura Ancona e nel peso per la lanciatrice dell’Atletica Fabriano tra le under 20

Altre due medaglie per l’atletica delle Marche nella seconda giornata dei Campionati italiani juniores e promesse, che si chiudono al Palaindoor di Ancona con un totale di tre piazzamenti sul podio. Nel peso under 20 è ancora protagonista Sofia Coppari, al terzo posto con la misura 13.27 al primo tentativo. La lanciatrice dell’Atletica Fabriano, cresciuta sotto la guida del tecnico Pino Gagliardi, cerca poi di incrementare senza però riuscirci, ma aggiunge un altro bronzo alla sua bacheca. Anche la mezzofondista Virginia Bancolini si conferma nell’élite nazionale, terza negli 800 metri juniores al debutto nella nuova categoria e al traguardo in 2’12”61 dopo aver vinto il titolo allieve nella scorsa stagione dalla fanese allenata da Fabrizio Dubbini. Nel triplo under 20 finisce sesto Mattia De Angelis (Asa Ascoli Piceno) con il record personale di 14.44 per venti centimetri di progresso e con quattro salti praticamente identici: 14.42 al secondo e al quinto, 14.43 al terzo, 14.44 al sesto. Tra i migliori anche Federico Vitali (Atl. Avis Macerata), ottavo negli 800 promesse in 1’54”96. Nella staffetta 4x200 promesse, ottavo posto e record regionale under 23 per la Sef Stamura Ancona con Francesco Ghidetti, Alex Ebuka Chuks, Michele Tarsetti e Alexandr Muzi in 1’31”98. Un bottino che si aggiunge alla medaglia d’argento conquistata dall’ascolana Ilenia Angelini nei 60 promesse della prima giornata.
Pomeriggio da primato per gli ostacoli e si festeggiano due migliori prestazioni italiane U23 nei 60hs, firmate da Lorenzo Simonelli con il tempo di 7.67 a soli tre centesimi dallo standard per gli Europei indoor di Istanbul e da Veronica Besana, che con il crono di 8.10 eguaglia il limite fissato poche settimane fa da Giulia Guarriello. Nei 400 metri è importante il passo in avanti per Riccardo Meli, capace di 46.58. Tre performance di valore dalle pedane: nell’asta, in un weekend significativo per la specialità, Matteo Oliveri oltrepassa quota 5,52, il salto in alto premia invece lo junior Edoardo Stronati con il personale di 2,21 e Asia Tavernini che si issa a 1,88. Dopo il successo di ieri nel lungo, Marta Amani si prende anche il titolo dei 200 con il personale di 24.04. Bis anche per Great Nnachi, oggi a 4,20 nell’asta dopo il titolo dei 60.
Due primati desiderati, attesi, ottenuti al termine di un tour de force di tre turni in cinque ore. Lorenzo Simonelli (Esercito) completa la collezione di record giovanili indoor, diventando il migliore U23 di sempre dopo essersi impadronito in passato dei limiti U18 e U20 che ancora detiene. Ma di giovanile qui c’è poco, ormai: questo 7.67 è una misura che va letta in chiave internazionale, non lontana dallo standard diretto per gli Euroindoor (7.64) che potrebbe raggiungere dopo l’esperienza dello scorso anno a Monaco di Baviera. Il romano che si allena con Giorgio Frinolli nel gruppo di Dosso e Bogliolo (“Dream Team”, il commento di ‘Za’ su Instagram), si migliora di otto centesimi, ne toglie tre alla MPI di Franck Brice Koua del 2021 (7.70) e si inserisce nella top ten italiana di sempre al nono posto. Gara senza storia, in un crescendo di gas e brillantezza fra i tre turni: 7.86, 7.79 e infine 7.67. Nella foto ricordo anche Giuseppe Filpi (Atl. Agropoli, 8.07) e Mouhamed Pouye (Atl. Ravenna, 8.11).
La finale al femminile non tradisce le attese. Il segnale di vitalità lanciato da Veronica Besana in semifinale (8.15) viene confermato, anzi rafforzato, nel turno decisivo: la lombarda dell’Atletica Lecco Colombo Costruzioni è la più performante con 8.10 (lo standard per Istanbul è a sette centesimi) e accosta il proprio nome a quello di Giulia Guarriello nell’elenco dei primati. Ma nella sfida diretta, la gioia è tutta per l’ostacolista allenata nella Capitale dalla primatista italiana Veronica Borsi: Besana indossa la maglia tricolore, Elena Carraro (Atl. Brescia 1950) è seconda con un blitz a 8.17, Guarriello deve accontentarsi del terzo posto con 8.18.

RISULTATI ATLETI MARCHIGIANI
3. Virginia Bancolini (Sef Stamura Ancona) 800 juniores 2’12”61
3. Sofia Coppari (Atl. Fabriano) peso juniores 13.27
6. Mattia De Angelis (Asa Ascoli Piceno) triplo juniores 14.44
8. Federico Vitali (Atl. Avis Macerata) 800 promesse 1’54”96
8. Francesco Ghidetti, Alex Ebuka Chuks, Michele Tarsetti, Alexandr Muzi (Sef Stamura Ancona) 4x200 promesse 1’31”98
9. Ermes Mercuri (Atl. Castelfidardo Criminesi) alto juniores 1.87
9. Riccardo Ricci (Atl. Avis Macerata) alto juniores 1.87
11. Martina Cuccù (Team Atl. Marche) 60 ostacoli promesse 8”85 semifinale, 8”87 batteria
12. Nicola Sanna (Sef Stamura Ancona) triplo promesse 13.61
13. Filippo Sanna (Sef Stamura Ancona) 800 juniores 1’57”33
17. Hannah Grace Birnbaum (Pesaro Athletic Field) peso juniores 9.83
18. Sebastiano Compagnucci (Atl. Avis Macerata) 60 ostacoli promesse 8”60
34. Succes Festus (Atl. Fabriano) 60 ostacoli juniores 9”51


RISULTATI: https://www.fidal.it/risultati/2023/COD10772/Index.htm





Questo è un articolo pubblicato il 06-02-2023 alle 13:48 sul giornale del 07 febbraio 2023 - 138 letture






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