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Prestito Veloce: Come funziona il prestito di poche settimane fino a 30 mila euro

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I soldi non bastano mai, lo sappiamo tutti, ma alle volte diventa poi indispensabile avere del denaro contante per dei pagamenti improvvisi. Tra sanzioni, multe, affitto, spese di studio per i figli, saldo di qualche rata del mutuo e costo della vita che aumenta, sembra che si lavori solo per vedere fuggire il denaro guadagnato

Il prestito veloce è una formula che permette di avere del denaro in pochissimo tempo, anche in meno di 24 ore. Esiste il microprestito, cioè quello dove si arriva ad un massimo di 2.000 euro, con le compagnie private, e 5.000 euro, con alcune banche. Questi piccoli prestiti devono essere restituiti in pochi anni, ma si hanno in meno di 24 ore.

Poi c’è il prestito veloce che arriva fino ad un massimo di 30.000 euro, dove potrebbe essere necessario qualche settimana di tempo per avere l’accredito, ma comunque esso rientra nella categoria del prestito veloce.

In entrambe le situazioni è possibile che ci siano poi delle richieste per le credenziali oppure degli storici in cui il cliente non ha mai avuto dei problemi in fatto di: prestiti e finanziamenti. In poche parole è necessario che la sua “fedina” sia pulita. Ad ogni modo ci sono degli enti finanziari a cui potete rivolgervi per avere delle informazioni in merito.

Bisogno urgente di denaro “cash”?

I soldi non bastano mai, lo sappiamo tutti, ma alle volte diventa poi indispensabile avere del denaro contante per dei pagamenti improvvisi. Tra sanzioni, multe, affitto, spese di studio per i figli, saldo di qualche rata del mutuo e costo della vita che aumenta, sembra che si lavori solo per vedere fuggire il denaro guadagnato.

Parlando poi di persone con negozi, piccoli imprenditori e altrettante piccole attività che rappresentano la più grande economia italiana, dove il problema del Covid e le chiusure forzate, hanno bloccato e rallentato molto i guadagni, i Prestiti veloci sono diventati una fonte di sostegno economico. Nel senso che spesso si ha bisogno di avere del denaro cash, contanti, per pagare contributi arretrati, tasse, oneri di vario genere oppure addirittura lo stipendio di qualche dipendente.

Si consiglia, quando arriva un pagamento, si saldarlo il prima possibile, prima della data di scadenza, ma se per mancanza di denaro non si è riusciti a pagare in tempo, anzi ci sono stati solleciti, meglio pagare prima che essa si trasformi in “cartella”.

Nonostante sembri paradossale richiedere del denaro in prestito per pagare delle tasse o altri oneri, in realtà è una soluzione che permette di salvarsi (usiamo questo termine perché è quello che ci sembra più “azzeccato”) da eventuali cartelle da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossioni (ex Equitalia). Nel momento in cui un debito si trasforma in cartella si rischia di pagare addirittura quattro volte il debito iniziale.

Chi fa il prestito veloce?

Come accennato il prestito veloce viene dato da coloro che sono degli enti finanziari. Rientrano in questa categoria le banche, compagnie assicurative e compagnie private di prestiti. Ognuna di essa ha poi una procedura da seguire per avere del denaro in poco tempo. In base alle credenziali date dal cliente, ci sarà poi una valutazione sulla somma da erogare e sulle caratteristiche di restituzioni da parte del cliente.

Infatti è per questo che torniamo a dire che è necessario che ci sia una consulenza per avere tutte le informazioni in merito al contratto migliore per sé stessi.



Questo è un articolo pubblicato il 07-02-2023 alle 18:28 sul giornale del 07 febbraio 2023 - 134 letture



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