contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA > POLITICA
comunicato stampa

Il Comitato di Cittadini di Via Torresi scrive al Prefetto "Qui degrado e Scuole senza futuro"

3' di lettura
272

Anni di richieste, proteste e tante proposte per migliorare le criticità ma la situazione è ferma, fioccano le segnalazioni di residenti e commercianti, uniti nel Comitato di quartiere: edifici inagibili, discariche, zone abbandonate da decenni, problemi di degrado ma anche di sicurezza. Scuole Domenico Savio dimezzate da 15 anni e senza futuro. Il grido di aiuto portato all’attenzione delle Istituzioni

Il Comitato di Via Torresi, con il Portavoce storico Daniele Ballanti, torna a scrivere al Prefetto, al Sindaco e al Questore per sottolineare le richieste di aiuto sulle varie problematiche che perdurano da anni. Un primo passo sembrava fosse stato fatto con l’ordinanza del Sindaco di Ancona del 8-8-22, per blindare gli accessi all’edificio Ex-Telecom oggetto di entrate illegali e problemi di sicurezza. In realtà si è poi scoperto che l’ordinanza aveva provveduto solamente a ordinare alla proprietà di chiudere gli accessi all’edificio ma non a ripristinare l’integrità delle reti per impedire l'accesso illegale di persone al grande cortile pertinenziale. Causa questa incompletezza (senza parole…) le entrate illegali, seppur in minor numero, sono continuate anche dopo l’ordinanza, come accertato anche dalle Volanti della Polizia, chiamate dagli attigui residenti, anche in data 12-2-23, perché le reti sono facilmente valicabili per l’incompletezza dell’ordinanza stessa. Inoltre l’area del cortile è diventata ormai una selva per l’incuria e il degrado, con presenza anche di animali selvatici, sotto gli occhi di residenti che dall’alto vedono tale degrado e dei commercianti che si lamentano. Il problema è conosciuto da anni ma nessun intervento risolutivo è stato messo in essere da parte del Comune.

Anche in altre palazzine inagibili avvengono gli stessi problemi. Le Forze dell’Ordine,su richiesta dei residenti e dei commercianti, molti uniti nel Comitato di Via Torresi, intervengono, ma senza un’ ordinanza che obblighi le proprietà a murare gli accessi e a blindare gli accessi alle aree cortilizie il fenomeno non si risolverà mai.

Infine la situazione delle Scuole Domenico Savio, una volta fiore all’occhiello del quartiere, e dell’asilo Sabin. Scuola a regime dimezzato da ormai quindici anni, con conseguenti chiusure delle attività commerciali collegate. Promesse tante, interventi zero: le mura del giardino della scuola cedono, il giardino è usato come discarica di materiale della scuola (sedie, ecc…), le inferriate sono arrugginite e presentano spuntoni sporgenti pericolosi.

Solo due mesi fa Daniele Ballanti aveva ottenuto dall’Assessore Stefano Foresi la bonifica del giardino della scuola e della piscina dall’immondizia: “ma ora siamo daccapo – conclude Ballanti – l’Amministrazione (la stessa che si ripresenta al voto) costruisce nuove scuole come le Tombari, consumando suolo e distruggendo le aree verdi, mentre trascura scuole storiche come le Domenico Savio che andrebbero invece ristrutturate anche per restituire al quartiere dignità e decoro perso in questi anni. Anche la proposta di riqualifica del quartiere Grazie presentata l’anno scorso è rimasta senza riscontro”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-03-2023 alle 19:15 sul giornale del 14 marzo 2023 - 272 letture






qrcode