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Auto a fine vita: Come liberarsene?

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Un utente che ha un’auto che non funziona perché se ne de liberare? Non la possiamo mettere in un garage oppure in un deposito e lasciarla lì? Nessuno ve lo impedisce. Solo che se l’auto non funziona non la potete usare su strada. Quindi diventa una proprietà che non ha alcun utilizzo

In base alla legge italiana, che attualmente è in vigore, è necessario che ci sia una rottamazione e demolizione di auto che sono vecchie. Quando le vetture diventano inquinanti o costose da usare. Se esse non sono più agibili, nel senso che non hanno superato la revisione, allora non possono circolare.

Da questo punto diventa importante capire cosa se ne deve fare. Per legge è necessario che si effettui una demolizione. Si intende che è necessario fare un recupero dei metalli e materiali tramite un intervento di smaltimento con demolizione completo. Solo grazie ad alcuni Centri di demolizione auto si possono fare tutte le dovute procedure.

In realtà fare questo tipo di intervento consente di avere a che fare con la certezza di una riduzione delle immondizie tossiche. Un’auto non è che si può riciclare interamente. Ci sono delle componenti che sono usurate, tossiche e altamente inquinanti. per esempio il serbatoio dei combustibili fossili. L’impianto frenante. Il circuito dell’olio e del motore. Essi devono venire recuperati interamente e di conseguenza smaltiti in modo adeguato.

Il centro di demolizione è quindi la sede fisica dov’è possibile avere questa procedura a norma di legge e con tutela ambientale.

COME MAI DEMOLIRE UN’AUTO

Un utente che ha un’auto che non funziona perché se ne de liberare? Non la possiamo mettere in un garage oppure in un deposito e lasciarla lì? Nessuno ve lo impedisce. Solo che se l’auto non funziona non la potete usare su strada. Quindi diventa una proprietà che non ha alcun utilizzo.

Però rimane una proprietà, un bene su cui ricadono annualmente degli oneri tassativi da pagare. Come ad esempio il bollo dell’auto. Questa è una spesa fissa che rischia di diventare molto cospicua, specialmente se poi ci si dimentica di pagarla. Tant’è infatti che si trasforma, dopo 3 anni, in cartella esattoriale. Quindi ci sono dei pignoramenti che avvengono su conti corrente personali o su altri beni di proprietà privata.

La motivazione che spinge principalmente lo Stato a seguire questa procedura, è data dal fatto che diventa indispensabile che ci sia una tutela ambientale. Di conseguenza è importante che ci siano delle demolizioni e smaltimento delle vetture proprio per evitare che ci siano delle problematiche ambientali.

Quindi tale soluzione diventa quella migliore per quanto riguarda i veicoli che sono totalmente inutili a livello funzionale.

Affidati completamente a un centro demolizione

Per eseguire una demolizione o uno smaltimento è necessario che ci siano delle procedure. Esse seguono un iter in cui si elimina l’identità del veicolo. Si ha una radiazione da parte della motorizzazione. Le targhe vengono quindi ritirate e rese inutilizzabili poiché appartengono ad un veicolo che si sta demolendo.

Per fare questa procedura è necessario che ci siano dei moduli da compilare. Potete fare il lavoro in autonomia, rivolgendovi direttamente all’ufficio motorizzazione oppure preferendo un centro di demolizione. Infatti queste sedi fisiche tendono appunto a creare una serie di servizi che sono rivolti alla radiazione, rottamazione e smaltimento di qualsiasi veicolo vi venga portato. Ovviamente le procedure hanno un decorso, ma di solito si risolve il tutto in 30 giorni.



Questo è un articolo pubblicato il 17-03-2023 alle 19:26 sul giornale del 17 marzo 2023 - 48 letture



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