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Bullismo e vandalismo: La risposta giusta ai fenomeni di degrado in strada e a scuola sono i Poliziotti di Prossimità

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Grazie al rapporto di fiducia e alla capacità di risoluzione delle problematiche, le segnalazioni da parte degli istituti scolastici sono aumentate notevolmente ed hanno riguardato svariati episodi in cui si è reso necessario un intervento diretto della pattuglia di prossimità o di alcuni più accurati da parte degli uffici di Polizia Giudiziaria

L’attività del Poliziotto di prossimità durante il primo trimestre dell’anno corrente ha rafforzato gli obiettivi già avviati di consolidamento del percorso di educazione alla legalità, con gli incontri formativi presso gli istituti scolastici e il presidio del territorio, con i pattugliamenti del centro cittadino e del quartiere del Piano San Lazzaro.

Per quanto concerne la prima attività si sono rilevate fonti di grande soddisfazione professionale e personale, frutto di un lavoro di collaborazione con dirigenti scolastici, corpo docente e studenti che continua a crescere sin dall’istituzione del servizio.

Grazie infatti al rapporto di fiducia instauratosi ed alla capacità di risoluzione delle problematiche dimostrata, le segnalazioni da parte degli istituti scolastici sono aumentate notevolmente ed hanno riguardato svariati episodi in cui si è reso necessario un intervento diretto della pattuglia di prossimità o di alcuni più accurati da parte degli uffici di Polizia Giudiziaria.

Basti pensare al proposito a due episodi: l’intervento conclusosi con il sequestro di un coltello che un’insegnante aveva trovato a scuola, in un luogo facilmente accessibile agli studenti e l’intervento finalizzato a contrastare l’insorgere di una rissa di cui erano già stati predisposti orari e modalità da parte degli studenti, sventata grazie alla celere attivazione da parte dell’equipaggio di prossimità che, ottenuta l’informazione dal corpo docente e da alcuni studenti di fiducia, si era presentato nel luogo ed all’orario concordato, disperdendo i giovani già nelle fasi preliminari, in cui stavano attendendo le controparti.

Numerosissime sono state le segnalazioni giunte, riguardanti possibili condotte di furti, consumi di sostanza stupefacente, danneggiamenti, disturbi a bordo dei mezzi di trasporto pubblici ed altre ancora. Tutte sollecitazioni alle quali è stato dato seguito con la predisposizione di servizi accurati, che hanno impedito la commissione e/o la reiterazione di reati.

Il successo più vigoroso è tuttavia giunto dai feedbacks ricevuti a seguito degli incontri formativi con gli studenti delle scuole secondarie di primo grado.

Sulla base degli elementi e delle informazioni apprese nello scorso anno scolastico, infatti, l’equipaggio di prossimità ha saputo, in questo nuovo anno, ridisegnare lo svolgimento degli incontri, adeguando il linguaggio agli interlocutori, alternando fasi ludiche, a fasi di riflessione, invitando i giovani al più ampio coinvolgimento possibile ed estendendo la partecipazione ai loro genitori.

Sulla base delle adesioni ricevute in risposta sono stati organizzati incontri presso gli istituti: “Pascoli” di via Cadore; “Leopardi” di via V. veneto; “Volta” di via D. Vinci; “Fermi” di via Metauro; scuola “G. Cesare” di Falconara M.ma; “R. Sanzio” di Falconara M.ma.

Sono state trattate tematiche inerenti ad un uso consapevole di internet ed i pericoli connessi al web, bullismo, cyberbullismo, al giusto comportamento da assumere durante un controllo di Polizia e ad un uso appropriato del 112 NUE.

I giovani vengono soprattutto invitati a riflettere sulle conseguenze dei loro comportamenti, cercando di far comprendere loro che un “gioco” o uno “scherzo” sono tali se percepiti allo stesso modo anche dai destinatari.

Da quanto appreso infatti, l’asincronia tra l’intenzione di giocare e la reazione di chi di quel gioco non solo non vuole far parte ma lo trova causa di insopportabili sofferenze, si è mostrato l’effetto di diversi casi di bullismo e cyberbullismo.

Talvolta, questi, sono stati arginati dalla crescita emotiva dei giovani, come conseguenza degli incontri formativi, mentre, in altre occasioni, si è reso necessario l’intervento di personale specializzato di altri Uffici della Questura e/o delle Specialità della Polizia di Stato, nel solco di un’importante sinergia operativa.

Importante ruolo viene svolto anche dai genitori degli studenti che hanno partecipato, come previsto dal Progetto “ Educhiamo insieme alla Legalità” , ad incontri aperti anche alle figure parentali, al fine di instaurare un rapporto collaborativo e di consapevolezza anche degli adulti di riferimento, circa i pericoli cui a volte i nostri giovani sono esposti.

Per quanto attiene all’attività di vicinato agli esercizi commerciali, un massiccio impegno è stato profuso nel rafforzare il rapporto di conoscenza e fiducia con gli esercenti dislocati tra la zona del Piano, via G. Bruno e la zona Stazione, in modo da apprendere quali fossero le criticità di questa porzione di territorio meno “conosciuta” rispetto alle problematiche già segnalate ed in parte risolte, di Corso Carlo Alberto e Piazza Ugo Bassi.

Parallelamente, nella zona centro, sono continuate le consuete attività di pattugliamento appiedato.

Continuano inoltre i servizi di vigilanza all’ingresso e all’uscita degli studenti dalle strutture scolastiche, anche questi fondamentali, per quanto riferito dal corpo dei dirigenti, per garantire la sicurezza degli studenti e dei docenti, in un momento di particolare afflusso di veicoli e persone in prossimità delle Scuole.

Al proposito si segnalano diversi interventi di giovani trovati in possesso di sostanze stupefacenti, per uso personale e non solo, anche in prossimità dei parchi e delle zone di verde che circondano sovente gli istituti Scolastici.

I pregevoli risultati raggiunti dal dispositivo di sicurezza del Poliziotto di Prossimità ha determinato l’inserimento di un ulteriore giovane Agente assegnata di recente al servizio: a Mattia ed Eleonora si è aggiunta infatti Deborah, nuova linfa ed entusiasmo per un incarico particolarmente gradito e ritenuto utile dalla cittadinanza.



Questo è un articolo pubblicato il 22-03-2023 alle 16:59 sul giornale del 23 marzo 2023 - 98 letture






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