Il campionato di strada voluto da Ronaldinho
Ronaldinho, uno dei calciatori brasiliani più amati della scorsa generazione, è recentemente tornato a far parlare di sé per il lancio di un campionato mondiale di calcio su strada (street soccer) con l’obiettivo dichiarato di dare ai giovani talenti la possibilità di mostrare al mondo le proprie abilità e, magari, seguire le stesse orme dell’ex giocatore del Barcellona: Ronaldinho non ha d’altronde mai fatto mistero dell’aver iniziato la sua carriera proprio dalla strada e di essere convinto che molti talenti possano oggi provenire proprio da questo ambito.
Ma come funziona il campionato di strada voluto da Ronaldinho?
Ronaldinho Global Street League: come funziona?
A rimarcare la paternità di questo progetto, il campionato di strada si chiama Ronaldinho Global Street League (RGSL) e vede campeggiare le immagini della stella brasiliana in qualsiasi promo: la presenza del nome dell’attaccante verde oro è d’altronde un biglietto da visita sufficiente per catalizzare le attenzioni degli aspiranti calciatori professionisti e, dunque, non stupisce che il giocatore abbia voluto rimarcare la forte connessione con la sua creatura.
Ciò premesso, l’obiettivo della RGSL è quello di contribuire ad arricchire i percorsi di sviluppo e di reclutamento per i giovani a livello internazionale: non più (solo) le scuole calcio e le accademie, quanto anche il calcio di strada. In che modo?
Per il momento, è noto che la lega inizierà alla fine del 2023 e offrirà a tutti i giocatori di calcio di strada di caricare le loro migliori giocate nel tentativo di unirsi a una delle squadre in competizione. Insomma, chi vuole usufruire di questa opportunità non deve far altro che scaricare e contribuire all’app ufficiale di RGSL che, peraltro, offrirà anche notizie, risultati in diretta e tante curiosità riguardanti lo street soccer, così come la possibilità di partecipare a eventi dal vivo e contattare i migliori atleti.
Le sfide tra i partecipanti culmineranno poi in un campionato di calcio di strada con squadre di tutto il mondo che potranno competere per il titolo di campioni RGSL. I più abili diventeranno poi parte del team di Ronaldinho, coronando – a quel punto – il sogno di potersi candidare alle dipendenze di una squadra professionistica.
Il campionato di Ronaldinho replicherà il successo di quello di Piqué?
A questo punto, è lecito domandarsi se il campionato di Ronaldinho diventerà un must in tutto il mondo, attirerà le attenzioni dei bookmaker di https://www.1win-italia.com/ o, magari, rivivrà i fasti della Kings League creata e patrocinata da Gerard Piqué.
Un punto di collegamento, peraltro, esiste già: sia Piqué che Ronaldinho sono stati due simboli del Barcellona e, proprio dalla creatività che i blaugrana esprimevano sul calcio sembrano avere preso spunto per questo nuovo progetto professionale.
È pur vero che difficilmente Kings League e RGSL si calpesteranno i piedi a vicenda: il contest di Piqué è infatti una competizione che nasce come una sorta di versione futuristica e divertita del calcio a sette, mentre quello di Ronaldinho è l’esaltazione del calcio di strada. Insomma, due mondi abbastanza lontani tra i quali non possono certamente essere escluse delle integrazioni, ma che partono da due punti ben distanti.
A proposito di Kings League, ricordiamo come siano sempre più insistenti le voci che danno il progetto in odor di internazionalizzazione. L’Italia non sembra essere il primo Paese che ospiterà una versione nazionale di questa competizione, ma rimane pur sempre uno dei mercati calcistici che più di altri potrebbe divenire terreno fertile per accogliere una versione estera della lega iberica.
Vedremo dunque, nei prossimi mesi, in che modo il progetto di Ronaldinho prenderà corpo e come la Kings League inizierà ad imparare lingue straniere…
Questo è un articolo pubblicato il 14-05-2023 alle 18:00 sul giornale del 14 maggio 2023 - 70 letture
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