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Il tuo condizionatore non è più così efficace? Potrebbe essere colpa del gas

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Quando le temperature diventano roventi tutti desideriamo avere in casa o dove lavoriamo, un condizionatore che possa abbassare le temperature. Quando poi abbiamo questo dispositivo dobbiamo sapere come curarlo, fare manutenzione soprattutto ricordarci delle ricariche di gas

Come fa un condizionatore a funzionare? Il discorso è molto semplice. Esso funziona grazie all’inserimento, in un circuito chiuso, collegato ad altri componenti interni, del gas refrigerante. Un elemento chimico che, grazie a sua reazione, riesce a congelarsi all’istante e, di riflesso, produce una reazione per abbassare le temperature.

Vero è che oggi si preferisce avere e comprare un condizionatore che sia in possesso di pompe di calore. Quest’ultime sono utili per riuscire a riscaldare l’aria. Quindi, alla fine, si riesce ad avere un dispositivo elettrico che è perfetto per essere un impianto di riscaldamento e raffreddamento.

Nonostante usiamo il dispositivo per creare aria calda rimane il consiglio di avere del gas refrigerante all’interno perché esso andrà a raffreddare quando le pompe di calore arrivano a temperature troppo alte.

Questo è un intervento da affidare ad un professionista perché, oltre a iniettare un elemento chimico del circuito chiuso del condizionatore, si deve sapere quale sia la tipologia di gas adatto e effettuare un collaudo. Tra l’altro l’inserimento non vuol dire riempire totalmente e completamente le condutture chiuse. Si deve inserire un determinato quantitativo di prodotto, che varia da modella modello, in modo da non creare troppa pressione.

Infatti il gas refrigerante, quando si congela, si potrebbe dilatare. Riempiendo fino all’orlo la conduttura, quest’ultima rischia di spaccarsi perché è troppo piena.

DIVIETI DELLE DIRETTIVE EUROPEE

C’è chi vorrebbe risparmiare e invece di chiamare un tecnico per far fare una ricarica di Gas del condizionatore, vorrebbe comprare direttamente la bombola e farlo da solo. Come abbiamo detto è necessario sapere esattamente quanto prodotto si deve inserire.

Tuttavia è necessario anche avere un chiarimento su quale sia la tipologia di gas refrigerante da utilizzare.

Le nuove direttive europee, elitaria l’esegue in modo rigoroso, vietano delle tipologie di gas è che sono altamente inquinanti per l’ambiente e per l’organismo umano. Purtroppo esse sono ancora in vendita e prodotte in oriente.

Gli unici gas che si possono utilizzare all’interno del condizionatore, per non andare contro la legge, sono: R410A e R22. Essi sono sicurissimi perfino inalati e sicure per l’ambiente.

Scegli il gas adatto per tutelare il condizionatore

Scegliere un gas refrigerante sbagliato per il proprio condizionatore porta dei danni che sono irreparabili o che comunque sono costosi da riparare.

Intanto la dilatazione potrebbe essere tale che andrebbe a spaccare completamente e circuito chiuso. Una volta che questa conduttura e danneggiata si deve sostituire con i costi relativi di manodopera e di acquisto del nuovo circuito.

Tuttavia siano persino problemi nella gestione delle temperature, che non arrivano mai, in tempi rapidi, ai gradi impostati. Questo vuol dire affaticare il motore e il compressore. Ci sono rotture di compressori che sono costosi da riparare o che si debbono totalmente sostituire.

Insomma le problematiche sono diversi e quindi torniamo a dire che dovete contattare un tecnico per far fare il servizio di ricarica gas condizionatore quando ne avete bisogno.



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Questo è un articolo pubblicato il 21-05-2023 alle 23:36 sul giornale del 16 maggio 2023 - 22 letture