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Quando la pressione della caldaia può diventare un rischio? La spiegazione degli esperti

3' di lettura

Attualmente gli impianti di riscaldamento, come le caldaie, sono diventate più tecnologiche, innovative, anzi intelligenti e che sono a basso consumo. Inquinano poco e consumano molto di meno rispetto ai dispositivi tradizionali, cioè quelli in cui l’acqua si riscalda

Uno dei leader del settore, nella costruzione di questi impianti, è la Saunier Duvall. Essa ha contribuito, con i suoi brevetti, nella costruzione di meccanismi a basso impatto ambientale. Uno dei primi a riutilizzare dei materiali riciclabili per avere una diminuzione dei costi di acquisto delle caldaie.

Infatti vediamo che si ha a che fare con dei prodotti di altissima qualità, ma che sono totalmente riciclabili. Ad oggi quindi la Saunier Duvall è considerata come un brand realmente ottimale e professionale. Essa produce degli impianti sia per le residenze che per condomini, centri commerciali o impianti industriali. In base alle esigenze del cliente si ha una buona consulenza e progettazione dell’impianto di riscaldamento.

PRESSIONE CALDAIA, QUANDO È RISCHIOSA

La caldaia, per spingere l’acqua nelle termo condutture, ha un sistema che si chiama: pressione. Ci sono ingranaggi che si muovono insieme in modo da poter produrre la spinta dell’acqua che arriva direttamente nei termosifoni. Però quando poi arriva in questi dispositivi di diffusione del calore, occorre molta forza di spinta per farla tornare indietro. Di conseguenza la caldaia viene sottoposta ad una fatica notevole che modifica la pressione.

Nel libretto d’istruzione è possibile trovare quale sia la forza che deve essere impiegata dalla caldaia e che si potrà controllare direttamente con una valvola di controllo che è posizionata sulla caldaia stessa. Funzionando è abbastanza comune che ci siano poi delle alterazioni della pressione. In alcuni momenti essa si presenza molto bassa ed altre volte è molto alta. Però è necessario regolarla perché altrimenti la caldaia funziona male oppure potrebbe creare delle lesioni nelle condutture.

Il rischio è quello di avere delle perdite di acqua che rischiano di portare la caldaia ad un cortocircuito oppure ad un blocco totale. Una volta che essa non si accende, ecco che diventa necessario contattare un caldaista. Parlando del brand Saunier Duvall, dovreste chiedere aiuto alla sua Assistenza Saunier Duvall.

Rumori strani e perdite acqua

L’assistenza richiesta per una caldaia è immediata, nel senso che un utente potrà richiederla addirittura in pronto intervento. Praticamente il caldaista o idraulico si presenza in casa, per controllare o riparare la caldaia, in un tempo massimo che varia dalle 2 ore a 12 ore. Si tratta di un servizio immediato utile quando ci sono case che usano la caldaia anche per avere acqua calda sanitaria e non solo per il riscaldamento.

Un altro ottimo motivo per richiedere l’assistenza delle caldaie, è quello di notare dei rumori strani, anomali. Essi nascondono sempre dei guasti o malfunzionamenti più gravi. Di solito, quando ci sono dei rumori, è alto il rischio di avere delle rotture di alcuni componenti interni. Tant’è che poi ci possono essere perfino delle perdite di acqua.

Infine il pronto intervento caldaie deve essere richiesto quando appunto notiamo delle perdite di acqua che sono un elemento gravissimo di guasto negli impianti di riscaldamento.



Questo è un articolo pubblicato il 11-09-2023 alle 09:00 sul giornale del 31 luglio 2023 - 15 letture