Istituto Storia Marche, Mangialardi e Cesetti: “La giunta regionale ha stanziato un contributo per il Comune di Ancona”
“Ciò che dichiara alla stampa Brandoni non corrisponde a verità. Scorrendo il testo della proposta di legge concernente l’Assestamento di bilancio regionale, a oggi non figura alcun contributo a favore dell’Istituto Storia Marche.
I 25 mila euro sbandierati dall’assessore, peraltro insufficienti a garantire la regolare attività scientifica, sono testualmente indicati nella voce ‘Contributo al Comune di Ancona per la valorizzazione delle associazioni e istituti di storia’. Ciò significa una cosa molto semplice: quei fondi non entreranno, come promesso dalla giunta regionale, nelle casse dell’Istituto, ma saranno messi a disposizione dell’Amministrazione comunale che deciderà autonomamente e senza alcun vincolo a chi destinarli e come suddividerli. È evidente che, in questo caso, il rischio di condannare definitivamente una delle più prestigiose eccellenze culturale delle Marche diventerebbe più che concreto”.
A dirlo è il capogruppo regionale del Partito Democratico Maurizio Mangialardi.
“Spero davvero che si tratti di un grossolano errore – continua Mangialardi –, altrimenti saremmo di fronte un atto di estrema ipocrisia, che tradisce palesemente la volontà, in realtà chiara fin dall’insediamento della giunta Acquaroli, di far chiudere l’Istituto Storia Marche per puri motivi ideologici. L’unico fatto positivo è che c’è ancora tempo per rimediare e fare la scelta giusta: quelle risorse vanno immediatamente spostate dall’attuale capitolo al rifinanziamento della legge regionale n. 15 del 27 giugno 1973 che riconosce e sostiene con propri finanziamenti le attività dell’Istituto. Solo così, seppur con difficoltà, l’Istituto Storia Marche avrà la certezza di sopravvivere, avendo la possibilità di programmare la propria attività e continuando a rendere fruibile il suo patrimonio bibliotecario e documentario, spesso consultato da studiosi che giungono persino da fuori regione”.
La presentazione della proposta di legge sull’assestamento del bilancio 2023-2025 è stata inserita all’ordine del giorno della I commissione, in programma oggi pomeriggio alle ore 14,30.
“Già in questa sede – annuncia il consigliere regionale del Partito Democratico Fabrizio Cesetti – solleveremo la questione e chiederemo una modifica dell’atto per rifinanziare la legge 15 del 1973. Auspico vivamente che da parte dell’assessore Brandoni ci sia ragionevolezza e predisposizione al confronto. E, soprattutto, spero che non si voglia umiliare ulteriormente questa istituzione culturale costringendo i suoi dirigenti a una continua e mortificante richiesta di contributi, che tra l’altro sono davvero poca cosa nell’ambito del bilancio regionale, per portare avanti un’attività di cui spesso, compresi gli ultimi tre anni dell’Amministrazione Acquaroli, la Regione Marche ha beneficiato”.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-09-2023 alle 15:11 sul giornale del 21 settembre 2023 - 75 letture
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