Sorriso perfetto grazie agli interventi invisibili della nuova chirurgia guidata dentale
Dentatura nuova, permanente e che sia fissa. Un sogno per chi si ha vissuto il trauma di perdere uno o più denti. La cura dentale è una preoccupazione che assale tutti, chi più e chi meno
C’è chi ha una massima attenzione al proprio sorriso, ma ciò non toglie che ci sono periodi in cui possiamo contrarre più facilmente delle carie. Non avere la buona abitudine di lavare i denti dopo i pasti e la mattina, oltre che prima di andare a dormire, aumenta la presenza di batteri che attaccano lo smalto e che, i men che non si dica, portano gravi conseguenze.
Tutti abbiamo dovuto curare almeno una carie nel corso della nostra vita. C’è chi poi, avendo un organismo o una salute cagionevole, si è ritrovato a perdere dei denti tramite: devitalizzazioni o per asportazione forzata. Alcuni dentisti si ritrovano a dover cavare i denti permanenti perché è la soluzione più facile per bloccare le carie.
Tralasciando quanti e quali sono le cause nella propria dentatura, c’è la possibilità di rimetterli, nel senso che l’implantologia propone molte soluzioni. I denti “fissi” sono i migliori perché essi diventano realmente una dentatura che ci appartiene. Praticamente non andiamo ad avvertire il problema di aver perso dei denti naturali e di avere questi che sono “finti”.
Occorre conoscere quali sono le caratteristiche di questo tipo di intervento perché esso cambia da persona a persona. Per diminuire i fastidi, effetti collaterali e malesseri nel cliente, c’è una nuova tecnologia che è la Chirurgia guidata dentale. Novità assoluta che si sta facendo notare velocemente per la qualità del servizio proposto.
PROCEDURA DI INSERIMENTO “OSSEO”
Per avere un impianto dentale occorre che ci sia un inserimento di perni in acciaio o in titanio nell’osso. La bocca è composta da due parti, la mandibola, la parte inferiore, quella che si muove, e la mascella, la parte superiore.
Un dente fisso o più denti che si debbono fissare, hanno bisogno di avere un perno che sia inserito nell’osso. Esso si deve bloccare con la calcificazione ossea, ma quest’ultima non deve assolutamente avere dei problemi di ricostruzione. Inserendo un perno andando a creare delle schegge dell’osso, rischia di creare infezioni. Posizionarlo male porta a avere una ferita che impiega tempo a guarire e dunque ci sono conseguenze di dolori acuti.
Alla fine si tratta di un intervento chirurgico e come tale ha bisogno di essere studiato. La chirurgia dentale permette di ridurre tutti questi effetti collaterali o di annullarli del tutto.
Interventi accurati e poco invasivi
Tramite un programma digitale, un software studiato proprio per il mondo dentistico, vediamo che la chirurgia guidata riesce a progettare interamente l’intervento da fare. In base al paziente che si ha di fronte, a quello che viene scoperto dalle visite dentiste, dalle analisi e dalla forma della dentatura oltre che della bocca, si progetta l’intervento nel dettaglio.
Si studiano sia gli step da seguire oltre al risultato che si deve raggiungere o che si potrebbe raggiungere. Tutto in modo da poter incidere il meno possibile per ridurre i malesseri e velocizzare la guarigione dell’impianto dentale.
Questo è un articolo pubblicato il 20-09-2023 alle 08:12 sul giornale del 20 settembre 2023 - 22 letture
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