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CRONACA

11.10.2023 18:42
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di Redazione
redazione@vivereancona.it

Ancora una chiusura per alcol servito a minori: I cocktali serviti ai 16enni costano 15 giorni di lavoro e 333€

Continua la scia delle chiusure temporanee disposte dal Questore Cesare Capocasa a seguito dei controlli effettuati dalla Questura dorica durante la notte bianca.

Questa volta il Questore ha emesso un provvedimento di chiusura temporanea ai sensi dell'art.100 T.U.L.P.S., ad un centralissimo locale di via Gramsci per giorni 15. La chiusura è dovuta al fatto che il titolare del locale, la serata della notte bianca, si è reso responsabile di aver somministrato bevande alcoliche a due giovanissime ragazze, di 16 anni.

Per quanto accaduto il trasgressore è stato sanzionato con due verbali da 333 euro. Il Questore nella pianificazione dei controlli ai pubblici esercizi ha tenuto conto del fenomeno, sempre più in crescita, dell'uso e abuso di alcol nella fascia dei minorenni.

I pubblici esercenti che gestiscono bar e ristoranti hanno l'obbligo giuridico di chiedere in visione un documento di identità nei casi in cui a la bevanda alcolica sia chiesta da un soggetto che per fattezze e caratteristiche somatiche faccia pensare che possa essere un minore. Vale la pena ricordare che le foto del documento sul cellulare, spesso modificate e contraffatte da apposite app, non hanno alcun valore giuridico.

Aprilo qui https://vivere.me/ewwu
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Ancora una chiusura per alcol servito a minori: I cocktali serviti ai 16enni costano 15 giorni di lavoro e 333€

Continua la scia delle chiusure temporanee disposte dal Questore Cesare Capocasa a seguito dei controlli effettuati dalla Questura dorica durante la notte bianca.

Questa volta il Questore ha emesso un provvedimento di chiusura temporanea ai sensi dell'art.100 T.U.L.P.S., ad un centralissimo locale di via Gramsci per giorni 15. La chiusura è dovuta al fatto che il titolare del locale, la serata della notte bianca, si è reso responsabile di aver somministrato bevande alcoliche a due giovanissime ragazze, di 16 anni.

Per quanto accaduto il trasgressore è stato sanzionato con due verbali da 333 euro. Il Questore nella pianificazione dei controlli ai pubblici esercizi ha tenuto conto del fenomeno, sempre più in crescita, dell'uso e abuso di alcol nella fascia dei minorenni.

I pubblici esercenti che gestiscono bar e ristoranti hanno l'obbligo giuridico di chiedere in visione un documento di identità nei casi in cui a la bevanda alcolica sia chiesta da un soggetto che per fattezze e caratteristiche somatiche faccia pensare che possa essere un minore. Vale la pena ricordare che le foto del documento sul cellulare, spesso modificate e contraffatte da apposite app, non hanno alcun valore giuridico.

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11.10.2023 18:42 1
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Continua la scia delle chiusure temporanee disposte dal Questore Cesare Capocasa a seguito dei controlli effettuati dalla Questura dorica durante la notte bianca.

Questa volta il Questore ha emesso un provvedimento di chiusura temporanea ai sensi dell'art.100 T.U.L.P.S., ad un centralissimo locale di via Gramsci per giorni 15. La chiusura è dovuta al fatto che il titolare del locale, la serata della notte bianca, si è reso responsabile di aver somministrato bevande alcoliche a due giovanissime ragazze, di 16 anni.

Per quanto accaduto il trasgressore è stato sanzionato con due verbali da 333 euro. Il Questore nella pianificazione dei controlli ai pubblici esercizi ha tenuto conto del fenomeno, sempre più in crescita, dell'uso e abuso di alcol nella fascia dei minorenni.

I pubblici esercenti che gestiscono bar e ristoranti hanno l'obbligo giuridico di chiedere in visione un documento di identità nei casi in cui a la bevanda alcolica sia chiesta da un soggetto che per fattezze e caratteristiche somatiche faccia pensare che possa essere un minore. Vale la pena ricordare che le foto del documento sul cellulare, spesso modificate e contraffatte da apposite app, non hanno alcun valore giuridico.

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