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POLITICA |
da Maurizio Mangialardi |
Raddoppio Orte-Falconara, Mangialardi: "“Mentre Acquaroli gioca a risiko con le poltrone, il governo Meloni affonda una delle opere più strategiche per le Marche” |
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“Come purtroppo già previsto dal nostro gruppo assembleare in tempi non sospetti, il raddoppio della linea ferroviaria Orte-Falconara resterà solo un bel sogno nel cassetto, nonostante gli annunci e le solite promesse della giunta Acquaroli". "Del resto, già lo scorso marzo il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi, smascherando i ritardi accumulati dalla Regione Marche, aveva pubblicamente dichiarato che il progetto rischiava di essere escluso dal Pnrr. Ieri, invece, è giunta la notizia del taglio di 2,5 miliardi di euro alle infrastrutture strategiche del Centro Sud da parte del governo Meloni, che porterà inevitabilmente allo stralcio del raddoppio della Orte-Falconara, mettendo una pietra tombale sulle aspettative del nostro territorio. Per ammissione dello stesso governo, infatti, neanche un euro sarà ripristinato nella prossima Legge di Bilancio”. A dirlo è il capogruppo regionale del Partito Democratico Maurizio Mangialardi. “Si tratta di un'occasione persa - continua Mangialardi - visto che la realizzazione di questa opera davvero strategica per il nostro sistema economico sembrava a portata di mano grazie alla disponibilità delle risorse stanziate dal Pnrr. Risorse che il governo Meloni ha letteralmente sottratto alle Marche, con la colpevole complicità del presidente Acquaroli e dell’assessore alle Infrastrutture Baldelli, palesemente distratti dal risiko di poltrone che sta paralizzando la Regione. Un’ulteriore conferma di come la cosiddetta filiera istituzionale del centrodestra, giorno dopo giorno, si riveli un vero e proprio boomerang per i marchigiani”. |
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POLITICA
Raddoppio Orte-Falconara, Mangialardi: "“Mentre Acquaroli gioca a risiko con le poltrone, il governo Meloni affonda una delle opere più strategiche per le Marche”
“Come purtroppo già previsto dal nostro gruppo assembleare in tempi non sospetti, il raddoppio della linea ferroviaria Orte-Falconara resterà solo un bel sogno nel cassetto, nonostante gli annunci e le solite promesse della giunta Acquaroli".
"Del resto, già lo scorso marzo il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi, smascherando i ritardi accumulati dalla Regione Marche, aveva pubblicamente dichiarato che il progetto rischiava di essere escluso dal Pnrr. Ieri, invece, è giunta la notizia del taglio di 2,5 miliardi di euro alle infrastrutture strategiche del Centro Sud da parte del governo Meloni, che porterà inevitabilmente allo stralcio del raddoppio della Orte-Falconara, mettendo una pietra tombale sulle aspettative del nostro territorio. Per ammissione dello stesso governo, infatti, neanche un euro sarà ripristinato nella prossima Legge di Bilancio”. A dirlo è il capogruppo regionale del Partito Democratico Maurizio Mangialardi.
“Si tratta di un'occasione persa - continua Mangialardi - visto che la realizzazione di questa opera davvero strategica per il nostro sistema economico sembrava a portata di mano grazie alla disponibilità delle risorse stanziate dal Pnrr. Risorse che il governo Meloni ha letteralmente sottratto alle Marche, con la colpevole complicità del presidente Acquaroli e dell’assessore alle Infrastrutture Baldelli, palesemente distratti dal risiko di poltrone che sta paralizzando la Regione. Un’ulteriore conferma di come la cosiddetta filiera istituzionale del centrodestra, giorno dopo giorno, si riveli un vero e proprio boomerang per i marchigiani”.
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“Come purtroppo già previsto dal nostro gruppo assembleare in tempi non sospetti, il raddoppio della linea ferroviaria Orte-Falconara resterà solo un bel sogno nel cassetto, nonostante gli annunci e le solite promesse della giunta Acquaroli".
"Del resto, già lo scorso marzo il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi, smascherando i ritardi accumulati dalla Regione Marche, aveva pubblicamente dichiarato che il progetto rischiava di essere escluso dal Pnrr. Ieri, invece, è giunta la notizia del taglio di 2,5 miliardi di euro alle infrastrutture strategiche del Centro Sud da parte del governo Meloni, che porterà inevitabilmente allo stralcio del raddoppio della Orte-Falconara, mettendo una pietra tombale sulle aspettative del nostro territorio. Per ammissione dello stesso governo, infatti, neanche un euro sarà ripristinato nella prossima Legge di Bilancio”. A dirlo è il capogruppo regionale del Partito Democratico Maurizio Mangialardi.
“Si tratta di un'occasione persa - continua Mangialardi - visto che la realizzazione di questa opera davvero strategica per il nostro sistema economico sembrava a portata di mano grazie alla disponibilità delle risorse stanziate dal Pnrr. Risorse che il governo Meloni ha letteralmente sottratto alle Marche, con la colpevole complicità del presidente Acquaroli e dell’assessore alle Infrastrutture Baldelli, palesemente distratti dal risiko di poltrone che sta paralizzando la Regione. Un’ulteriore conferma di come la cosiddetta filiera istituzionale del centrodestra, giorno dopo giorno, si riveli un vero e proprio boomerang per i marchigiani”.

