contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA >
articolo

Usare il condizionatore per riscaldare: Conviene?

3' di lettura
6

climatizzatori

La domanda che stiamo per fare può sembrare strana: sai come si usa il condizionatore per riscaldare? Ovviamente ci sono dei programmi e c’è un’impostazione della temperatura. non basta azionare il pulsante per l’accensione

Possedendo un prodotto della Olimpia Splendid, si conta su un’Assistenza Olimpia Splendid che varia in base alla stagione. Specializzata nella costruzione di impianti di riscaldamento, questo brand ha puntato sulla costruzione di una sua tecnologia. Il tutto per differenziarsi dagli altri competitor, ma anche per offrire una buona qualità di prodotti ai clienti.

Il sostegno all’ambiente e la diminuzione dei consumi sono diventati gli elementi da rispettare quando si parla di impianti di riscaldamento. Le famiglie hanno bisogno di risparmiare e il pianeta di respirare. Ciò ha portato le aziende, che rientrano nei “fabbricanti di elettrodomestici”, a impegnarsi nello sviluppo di nuove tecnologie.

La Olimpia Splendid permette di avere impianti che siano sia refrigeranti che riscaldanti. Un solo condizionatore sostituisce, in inverno, il riscaldamento di una caldaia senza provocare però inquinamento, ma con ottima resa termica. Una piccola raccomandazione da rispettare è quella di essere in grado di far funzionare e capire quali sono i programmi più utili nel proprio condizionatore o climatizzatore.

COME USARE IL CONDIZIONATORE PER RISCALDARE

La domanda che stiamo per fare può sembrare strana: sai come si usa il condizionatore per riscaldare? Ovviamente ci sono dei programmi e c’è un’impostazione della temperatura. non basta azionare il pulsante per l’accensione. Dovete valutare quale sia il programma migliore, installato nel dispositivo, per riuscire a estendere il getto in tutta la metratura che desiderate.

Per esempio in un’ambiente grande, quando esso è particolarmente freddo, si debbono posizionare le alette verso il basso, in modo che l’aria calda ricada a terra. L’aria calda tende a salire verso l’alto ed è per questo che occorre direzionare il getto. Unitamente è necessario avere un getto massimo per riscaldare prima la parte che è più distante dal condizionatore.

Mentre per un’ambiente ridotto le alette debbono fare su e giù in modo che l’aria fredda si muova e si scaldi senza appesantire il lavoro del condizionatore. Nel corso degli anni, facendo qualche “esperimento”, avrete la piena consapevolezza di come usare questo dispositivo. tuttavia potete chiedere persino dei consigli direttamente al tecnico.

Prima di decidervi nell’uso del condizionatore come riscaldamento è il caso che lo facciate pulire e controllare. Dopo l’estate c’è il rischio di avere una grande quantità di polveri nel dispositivo e azionando il calore andrete a sviluppare condensache crea poi la muffa. Inoltre il getto di aria calda è sempre meno forte di quello di aria fredda, quindi non ci debbono essere dei filtri intasati che affaticano il condizionatore.

Non dimenticare la ricarica di gas

Un intervento importantissimo che spesso viene sottovalutato nel condizionatore e nel climatizzatore è la ricarica di gas refrigerante. Tutti pensiamo che essa serva solo per creare aria fredda. Quando dunque andiamo ad usarlo per riscaldare pensiamo che anche se non c’è gas esso non serve. Un errore che conduce a dei guasti all’interno del dispositivo.

Infatti il condizionatore o climatizzatore ha sempre bisogno di avere questo componente chimico al suo interno. Creando aria calda si ha un surriscaldamento interno che deve essere regolato dal gas refrigerante, dunque esso diventa importante in pieno inverno e non si deve mai sottovalutare come intervento.



climatizzatori

Questo è un articolo pubblicato il 01-12-2023 alle 19:39 sul giornale del 28 novembre 2023 - 6 letture



qrcode