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Riscaldare casa con il condizionatore conviene?

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In questi ultimi anni, complice anche le agevolazioni rivolte alle famiglie, sono aumentate le presenze dei condizionatori nei luoghi chiusi. Sia in ambienti lavorativi che nelle abitazioni si ritrovano questi dispositivi che effettivamente hanno sia un impianto di riscaldamento che di raffreddamento.

Si sta “spingendo”, a livello pubblicitario, sull’uso di questi dispositivi poiché essi sono a zero inquinamento. Non avendo una combustione, come capita all’interno delle caldaie, si ha un’aria più pulita e di conseguenza ne trae beneficio l’ambiente e noi tutti. Le città sono quelle che dovrebbero avere principalmente degli impianti di riscaldamento a zero combustione.

In inverno tutti andiamo ad accendere il riscaldamento in casa o nei luoghi di lavoro perché altrimenti si soffre il freddo. Dunque si ha un problema grave di combustione. Per riuscire a diminuire la presenza delle polveri sottili all’interno dell’aria, le regioni, tutte, hanno delle date in cui è possibile avviare l’accensione di questi impianti. Meglio dire che c’è una data di inizio per gli impianti a combustione.

Avendo un condizionatore invece potete accenderlo quando vi pare perché non ci sono obblighi.

Tuttavia il condizionatore è un elettrodomestico, nel senso che si alimenta con energia elettrica e come tale ha bisogno di essere sottoposto a delle manutenzioni e a delle pulizie.

CONDIZIONATORE IN INVERNO, OTTIMIZZALO

Tra i migliori brand che costruiscono climatizzatori e condizionatori c’è la Samsung. Essa è stata tra le prime ad utilizzare delle nuove tecnologie per poter sfruttare al meglio le energie rinnovabili come il calore del Sole o l’energia solare.

A fare “grande” il nome della Samsung c’è stata poi la sua Assistenza condizionatore Samsung che è studiata in modo da poter garantire un ripristino delle prestazioni iniziali. Ciò vuol dire che si hanno bassi consumi anche dopo anni che sono usati e una buona resa termica.

Prestiamo attenzione a quelle richieste se sono utili alla qualità di funzionamento del climatizzatore. Come detto oggi essi tendono a fornire aria calda sostituendo i classici impianti di riscaldamento. Tuttavia, prima di accenderlo con questo programma e quindi con alte temperature, occorre fare delle manutenzioni e pulizie. Per esempio è necessario controllare la quantità di gas refrigerante presente nel circuito interno che è chiuso. Valutare il funzionamento della pompa di calore e il tempo di riscaldamento di quest’ultima.

Tali interventi consentono di avere una buona resa termica, cioè di riscaldare l’aria rapidamente e con bassi consumi.

Condizionatore che consuma troppo?

Sicuramente avrete notato che il vostro condizionatore Samsung, dopo 4 o 5 anni, inizia a consumare di più rispetto a quando era nuovo. Ciò capita perché internamente ci sono delle usure che rallentano il suo movimento e dove impiega più tempo per arrivare ad alte temperature. Tutti gli elettrodomestici alla fine hanno delle diminuzioni delle prestazioni, ma è possibile ritornare ai funzionamenti originali appunto con una buona assistenza e con una serie di interventi che sono tecnici.

I controlli e le pulizie sono importanti e si debbono fare, di media, almeno una volta all’anno. Rimanendo in tema “media” questi interventi costano da 30€ a 50€, ma che si recuperano in circa 3 mesi di utilizzo con un abbassamento delle bollette. A tali costi si debbono escludere eventuali ricariche di gas poiché si andrebbe a pagare questo liquido che viene aggiunto, ma solo se è necessario.



Questo è un articolo pubblicato il 04-12-2023 alle 16:57 sul giornale del 29 novembre 2023 - 6 letture



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