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comunicato stampa

Assemblea regionale dell’ANPPIA Ancona-Marche. Continua nelle Marche la mostra “Ribelli al confino”

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Come ogni anno la Federazione di Ancona – Marche dell’ANPPIA (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti) si riunisce per la propria Assemblea regionale.

È infatti convocata per SABATO 17 FEBBRAIO 2024 alle ore 17,00 l'Assemblea Regionale degli iscritti dell'Anppia Federazione di Ancona-Marche c/o la sede della Fondazione 2 Giugno in via Esino 65/h ad Ancona con il seguente OdG:
1- Relazione del Presidente sulle attività 2023 dell'Associazione;
2- Tesseramento 2024;
3- Pianificazione appuntamenti per il 2024;
4- varie ed eventuali.

Tutti, non solo i già iscritti, sono invitati a partecipare per conoscere l’attività che svolge sul territorio l’Associazione, attiva dal 1946 in Italia e nelle Marche, e per potersi iscrivere.

Aderire oggi all’ANPPIA significa contribuire a rafforzare gli anticorpi contro il risorgere di ideologie di violenza, di intolleranza e di morte e contro le derive populiste, plebiscitarie e razziste, che stanno crescendo in tutta Europa e nel mondo.

Sin dalla sua fondazione, l’ANPPIA si è caratterizzata per essere un’Associazione unitaria, aperta a tutti gli Antifascisti di diverso orientamento politico e culturale.
Il primo presidente fu Umberto Terracini, Presidente dell’Assemblea Costituente.
Tra i suoi dirigenti vi sono stati Sandro Pertini, Nadia Spano, Mario Venanzi, Paolo Bufalini, Giulio Spallone, la marchigiana Adele Bei, Teresa Noce, Fausto Nitti, Claudio Cianca, Angelina Merlin, Alberto Iacometti, Adriano Dal Pont, Pietro Amendola e moltissimi altri.

Ancora oggi, l’ANPPIA si impegna a diffondere e a difendere i valori di Democrazia, Libertà e Giustizia Sociale che hanno animato gli Antifascisti e che sono fondamento della Costituzione. L’Associazione lotta contro ogni iniziativa che si richiami all’ideologia fascista, a livello internazionale, nazionale e locale, attraverso le sue numerose sedi territoriali. La memoria storica è custodita nella sua biblioteca, che raccoglie più di 5.000 volumi sulla storia del fascismo e dell’Antifascismo, alcuni dei quali sono difficilmente reperibili altrove.

Continua nel frattempo nelle Marche la mostra “Ribelli al confino”, la mostra itinerante ideata e organizzata dall’ANPPIA Nazionale in collaborazione con il Centro di ricerca e documentazione sul confino politico e la detenzione - Isole di Ventotene e Santo Stefano.

Dopo il buon successo di pubblico avuto alla Rocca Malatestiana di Fano, dove è stata esposta dal 2 all'11 febbraio scorso, nei prossimi giorni sala Chiaravalle, Cantiano (PU), Sirolo e in altri comuni marchigiani nelle date che saranno comunicate in occasione delle varie esposizioni.

La Mostra “Ribelli al confino” racconta la vita dei confinati politici durante la dittatura fascista.

Particolare attenzione è dedicata ad uno dei luoghi simbolo della memoria del Novecento, come l’isola di Ventotene.

Una vita dura e inumana che tuttavia NON impedì, per esempio, ad Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni ed altri confinati l'elaborazione del testo intitolato “per un'Europa libera e unita” conosciuto come il “Manifesto di Ventotene”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-02-2024 alle 15:28 sul giornale del 13 febbraio 2024 - 54 letture






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