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Diastasi addominale: sintomi e cura

3' di lettura

Il corpo umano ha delle parti che sono composte da diverse fasce muscolari.

L’addome e composta da una parte frontale e da quelle laterali. Essa è il supporto o sostegno della schiena. I muscoli che ci sono diventano indispensabili per avere una buona postura, migliorare la digeribilità e avere una posizione eretta.

Infatti si pensa che tutto il peso del corpo ricada esclusivamente sulla schiena. non è proprio così. La schiena supporta il peso della spina dorsale, del collo, spalle e testa. Mentre sull’addome andiamo a scaricare il peso anteriore e il movimento delle Anche. Inoltre sostiene e fortifica la schiena.

Ciò indica che è importante che l’addome non abbia grasso perché il grasso va ad appesantire la muscolatura la stressa. Quando si è obesi, avendo una pancia molto grande, si sviluppano immediatamente problemi nella schiena che si sovraccarica del peso, un distorcimento della spina dorsale e ovviamente un rallentamento del metabolismo. La funzionalità digestiva non è ottimale.

Oltre a questo si sviluppano ulteriori problemi come la Diastasi dei retti addominali. C’è chi la conosce perché gli è stata diagnosticata. Mentre altri si ritrovano a non capire quali sono le cause di dolori all’addome proprio perché non la conoscono.

Vero è che quando si sviluppa la diastasi addominale si ha un inestetismo che non sfugge allo sguardo. Praticamente le pareti addominali si aprono e si crea un lungo “scavo” al centro, dove c’è l’ombelico.

SINTOMI DELLA DIASTASI ADDOME

Per capire se si ha la diastasi addominale è necessaria una visita. Torniamo a dire che comunque è un inestetismo evidente, quindi sicuramente lo vedrete ogni volta che vi specchiate. Prima di arrivare a un danno che si cura solo con un intervento chirurgico potete capire di avere tali problemi grazie ai sintomi che provate.

La diastasi avviene con un lento e progressivo allontanamento delle pareti addominali o retti addominali. Essi sono uniti dalla linea mediana. Essendo un danno al corpo che è naturale e progressivo, quindi lento, si hanno dei sintomi come: gonfiore eccessivo, come se la pancia stesse scoppiando. Dolore addominale continuo oppure con fitte acute. Difficoltà digestiva e sviluppo di reflusso. Dolori lancinanti alla schiena, Anca e bacino. Incontinenza oppure si hanno frequenti scariche di diarrea.

Infine la diastasi diventa evidente perché si forma una linea o scavo nella linea mediana, dove c’è l’ombelico fino all’altezza del petto, che è larga almeno 3 dita. Questa è la forma più grave e possibile sviluppare un’apertura di pochi millimetri, ma che è comunque inestetica.

Come si cura la diastasi addominale?

Le cause principali della diastasi sono obesità, lassità muscolare (avviene dopo la gravidanza), perdita di peso improvvisa o dopo un intervento per dimagrire.

Potete bloccarla con delle visite che evitino il progressivo allargamento della linea mediana, ma dovete rivolgervi ad un medico. Nelle persone anziane è purtroppo molto comune. Ad ogni modo è possibile curare tale problema con un intervento chirurgico che riportare i retti addominali alla forma originale e quindi si ricuce la linea mediana.

Questo intervento permette di eliminare tutti i problemi di salute che nascono a causa della diastasi, come anche i problemi di postura e mal di schiena. Non curandola è facile sviluppare ernie al disco, usura delle Anche e ginocchia, distorsione spina dorsale.



Questo è un articolo pubblicato il 13-02-2024 alle 15:45 sul giornale del 13 febbraio 2024 - 140 letture