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Rimborso cessione del quinto: cos’è e com’è possibile usufruirne

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Cos’è e com’è possibile usufruire del Rimborso cessione del quinto?

Nel momento in cui si estingue il proprio debito con l’ente finanziario che vi ha prestato il denaro, avete la possibilità di riavere dei soldi per servizi che non avete mai usato. Soldi che per legge non dovete versare, ma comunque vi sono stati trattenuti.

La tutela del consumatore ha molte leggi che non tutti conoscono, ma che sono di vostro diritto. Spieghiamo cos’è il rimborso della cessione del quinto perché si parla di soldi che sono vostri e avete ceduto, inconsapevolmente, all’ente finanziario.

DIRITTO DI RESTITUZIONE CESSIONE QUINTO

Vedete gli enti finanziari sono ottimi conoscitori delle leggi. Un consumatore comune, che richiede un finanziamento, non si mette a leggere pagine e pagine di clausole. Però c’è una clausola che viene posizionata e che tutela i diritti dei consumatori.

In sintesi essa afferma che: chiunque estingua il proprio debito prima della data di scadenza, deve versare solo ed esclusivamente il denaro rimasto senza dover pagare commissioni e assicurazione preventivate, poiché il debito è stato estinto prima.

Cosa ci dice questo? Quando si richiede un finanziamento noi stipuliamo un contratto in cui ci prendiamo la responsabilità che restituiamo la somma ricevuta in un massimo di tempo. Mettiamo caso che chiedete 1.000 € da restituire in 12 mesi. Dunque voi andrete ad acquistare il servizio di addebito che sono le commissioni, trattenute dall’ente finanziario, e l’assicurazione di tutela. Quest’ultima si firma in modo inconsapevole perché l’ente finanziario vi fa pagare una piccola quota per pagare tale assicurazione.

Sia i costi di commissione che di assicurazione cambiano in base somma che vi è stata prestata. Per piccoli prestiti si parla di 10 €, per somme superiori ai 5.000 € si ha una spesa che supera i 30 €. Inoltre ci sono i tassi di interesse.

In caso saldate i 1.000 € il mese dopo il prestito, dove pagherete anche gli interessi, quindi non sono 1.000 €, ma 1.100 €, l’ente finanziario non fornirà il servizio di commissione e l’assicurazione non serve perché avete già risarcito il tutto. Tuttavia gli enti finanziari, nel calcolo, fanno un calcolo compreso di queste spese. Ed è qui che voi avete il diritto di richiedere la restituzione. Su 1.000 € sono 120 €. Pensate però a cifre più alte.

Come richiedere il rimborso

Non avete molto tempo per fare la domanda di rimborso. Infatti è possibile richiederlo solo entro 30 giorni dal saldo del prestito. Una volta che essi sono scaduti non ne avrete più diritto.

Per velocizzare le pratiche si consiglia di farsi supportare da un avvocato specializzato in questo settore, cioè prestiti, segnalazioni CRIF e rimborsi del quinto. Occorre inviare un reclamo all’ente finanziario, tramite PEC e tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno. Siccome ci sono banche che hanno sedi amministrative all’estero, ma per legge debbono averla persino nel nostro territorio, visto che vi operano, dovete presentarla alla filiale che vi ha elargito il prestito. Consigliamo di rivolgersi ad un avvocato proprio per velocizzare le pratiche e, in caso di scadenza dei 30 giorni, inviare un sollecito che blocca lo scorrere dei giorni.



Questo è un articolo pubblicato il 01-03-2024 alle 07:52 sul giornale del 01 marzo 2024 - 18 letture



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