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comunicato stampa

Giacomo Petrelli (PD): "Sono stato attaccato verbalmente con violenza da un consigliere di destra"

2' di lettura

“Voglio denunciare per l’ennesima volta di essere stato attaccato verbalmente con violenza durante una commissione consiliare da un consigliere di destra che con un forte intento paternalistico mi ha chiamato “ragazzino” e mi ha suggerito di “collegare il cervello”.

Il motivo per il quale vengo ripetutamente aggredito da alcuni politici di destra è probabilmente legato alla mia età anagrafica ed alla mia forte propensione ad approfondire in maniera seria le diverse questioni che vengono trattate.

Tuttavia, in qualità di consigliere, seppur di giovane età, credo di meritare lo stesso rispetto di tutti gli altri attori istituzionali che operano in Comune.

L’attacco verbale del Consigliere Toccacieli, perpetrato con una forte aggressività, è avvenuto durante la V^ Commissione Pubblica Istruzione, mentre stavo dicendo che la situazione di alcune classi della scuola elementare Da Vinci degli Archi, caratterizzate quasi unicamente da studenti stranieri, rischiano di diventare un ‘ghetto’ rendendo la scuola incapace di essere un reale luogo di integrazione.

Visto il delicato contesto etnico che riguarda alcuni istituti, domandavo alle insegnati presenti come si sviluppassero le relazioni tra studenti all’interno delle difficili realtà sopra citate, con l’unico scopo di approfondire la situazione e di ragionare su come intervenire per fronteggiare al meglio le difficoltà, anche in contesti già caratterizzati da ulteriori problematiche.

Credo fortemente che i quartieri del Piano e quello degli Archi vadano curati maggiormente dal punto di vista dell’educazione, dell’istruzione e delle politiche giovanili, anche per raggiungere una vera e piena integrazione che possa trasformare la diversità in arricchimento.

Su questo piano, accentrare la concentrazione di ragazze e ragazzi stranieri nella stessa zona, significa impedire l’integrazione e il pieno sviluppo della loro persona, andando a danneggiare gravemente il tessuto sociale non solo odierno, ma anche quello di domani.

Per questo bisogna eliminare il rischio di ‘ghettizzazione’ che purtroppo si verifica in alcune zone.

Ho rinnovato alla Presidente della V^ Commissione il mio dispiacere per come sono stato trattato, e ho nuovamente richiesto di essere rispettato alla pari di tutti gli altri Consiglieri, perché per tutelare la mia persona non posso accettare di essere attaccato costantemente con questa aggressività.

Da parte mia, continuerò a svolgere il mio ruolo a testa alta, approfondendo, facendo domane, e portando avanti le mie idee politiche, sempre con educazione e con rispetto verso le Istituzioni”.




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-03-2024 alle 14:36 sul giornale del 27 marzo 2024 - 313 letture