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comunicato stampa

Falconara: elezioni 2023. L'assessore Giacanella risponde a Baldassini: "Illazioni, toccato il punto più basso"

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«Quelle del consigliere di minoranza Marco Baldassini sono pure illazioni, perché tanto la composizione degli scrutatori nel seggio della scuola Zambelli, quanto la presenza dell’attuale vicesindaco Valentina Barchiesi nella scuola Montessori, erano perfettamente legittime in occasione delle elezioni del 14 e 15 maggio 2023».

Così l’assessore Marco Giacanella commenta l’interrogazione del consigliere di minoranza Marco Baldassini in merito alle amministrative dell’anno scorso, cui ha risposto oggi in Consiglio comunale. «E’ curioso che l’ex candidato sindaco, sonoramente sconfitto, si chieda se tra gli scrutatori possa esservi il parente di un consigliere –continua l’assessore – visto che in passato proprio un suo parente più stretto ha ricoperto il medesimo incarico. Così come è un’illazione il segnalare la presenza dell’attuale vicesindaco Valentina Barchiesi all’interno del seggio di Castelferretti: Barchiesi era infatti rappresentante di lista di Falconara in Movimento quindi era perfettamente legittimata a presenziare nel seggio di sua competenza. Lo hanno confermato gli stessi carabinieri, che l’hanno identificata su segnalazione di antagonisti politici, ma hanno trovato la sua presenza completamente regolare».

«Non è invece legittimo – precisa Giacanella – che un candidato, o comunque una persona diversa dagli scrutatori e dal presidente di seggio, a urne ancora aperte consulti i registri elettorali».

Prosegue l’assessore: «Gli scrutatori e i presidenti di seggio sono tenuti a trattare con la massima riservatezza, nel rispetto del principio costituzionale della li­bertà e della segretezza del voto, i dati personali conosciuti nello svolgimento delle operazioni elettorali. In particolare, non possono utilizzare i dati relativi alla partecipazione o meno al voto dell’elettore, dai quali può evidenziarsi un eventuale orientamento politico dell’elettore stesso.

Sarebbe quindi di una gravità inaudita se un soggetto diverso da quelli sopra citati, come a titolo meramente esemplificativo potrebbe essere un candidato sindaco o un candidato consigliere o un soggetto terzo, violasse questi precetti e utilizzasse le informazioni acquisite ‘contra legem’ per facilitare la propria elezione o quella di un proprio familiare o amico: ad esempio chiamando chi non è andato a votare o offrendosi di andare a prenderlo, o per verificare un eventuale voto di scambio o esercitare pressioni su eventuali elettori non votanti».

«Attacchi personali come quello di Baldassini segnano il punto più basso del Consiglio comunale di Falconara dalla sua ricostituzione nel 1948 – conclude Giacanella –. Spero che gli altri consiglieri d’opposizione prendano le distanze da questa reazione scomposta, dettata probabilmente dalla sconfitta elettorale».



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-04-2024 alle 17:33 sul giornale del 17 aprile 2024 - 598 letture






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