Tipologie di posa del parquet
Il Montaggio parquet ha diverse tipologie che gli consentono di avere forme e disegni che sono naturali sfruttando appunto le nuances originale dei vari tipi di legno.
Il pavimento in legno, parquet, rimane uno degli arredi fissi più belli ed eleganti. Una superfice che attutisce i rumori evitando che essi si diffondano e che non fa entrare alcun suono dall’esterno. Eccellente isolante termico. Non è mai freddo e in pieno inverno è addirittura piacevole camminare sul legno.
Il Montaggio parquet ha diverse tipologie che gli consentono di avere forme e disegni che sono naturali sfruttando appunto le nuances originale dei vari tipi di legno. Si ha la possibilità poi di giocare con le assi in modo da regalare dei disegni particolari.
La struttura del parquet si può adattare ottimamente all’immobile, ma si deve sapere come installarlo. La messa in posa è il momento più importante per avere una lunga vita di tale pavimentazione. Lo stile che si usa poi è vario.
Dividiamo la messa in posa, cioè l’installazione a terra, con lo stile di applicazione poiché sono due cose del tutto diverso. La prima consente buona stabilità e compattezza. Mentre la seconda indica il mood da avere.
UMIDITA’ DEL PAVIMENTO
Prima di mettere in posa e poggiare a terra anche una sola asse del parquet è necessario che si pensi allo stato sottostante. Ogni struttura immobiliare ha una parte a pavimento. Essa è rappresentata da del cemento, magari grezzo, che si collega direttamente al terreno. Non essendoci alcun prodotto isolante è facile che ci sia una risalita di umidità. Il legno soffre particolarmente l’acqua. Se non si crea prima una superficie isolante e poi un massetto di sostegno, si rischia che le assi vadano subito a far ristagnare acqua. In pochi mesi si creano delle deformazioni nel legno e cattivi odori oppure muffa.
Alcune tecniche di messa in posa richiedono la costruzione di una struttura di sostegno che creai un’intercapedine al di sotto del parquet in modo che ci sia aria e non c’è un contatto diretto con la superfice umida.
Il controllo dello stato della pavimentazione originale è importantissima e si deve fare prima che venga posizionato a terra il legno.
Parquet: tipi di posa
Gli stili di posa per il parquet sono diversi. Il metodo all’italiana, ad esempio, impone nel poggiare a terra e incastrare delle tavole o assi che sono di medie o piccole dimensioni. Esse vengono posizionate con un angolo di 90 gradi in modo da creare un gioco di colori diverso.
Ci sono poi le pose a carrero regolare o irregolare. La famosa spina di pesce, ideale per ambienti piccoli ricreando quindi una sorta di fantasia a movimento. C’è poi la posa a fascia o a bindello e la spina ungherese. Ognuna di questo metodo ha però delle richieste di ore di lavorazione che sono diverse quindi hanno dei costi che possono essere anche alti.
Prima di decidervi, fatevi consigliare da un professionista o da un interior designer. Potrete quindi avere uno stile che si adatti perfettamente agli ambienti che avete e allo stile o età dell’abitazione stessa. Il parquet è molto bello, ma se si riesce a fondere con l’atmosfera che esiste, ecco che diventa unico nel suo genere.
Questo è un articolo pubblicato il 19-04-2024 alle 11:51 sul giornale del 19 aprile 2024 - 16 letture
SHORT LINK:
https://vivere.me/eZqW





















