Inaugurazione A.A. all'UNIVPM, Gulliver risponde a Ciccioli: "Consigliere, noi diritti allo studio e lei?"
Martedì 7 maggio ha avuto luogo la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2023/2024 dell’Università Politecnica delle Marche, presso il Teatro delle Muse di Ancona.
Nel corso dell’evento, ha preso la parola il Presidente del Consiglio Studentesco, Gianluca Ferri, che all’inizio del suo discorso ha esposto una bandiera della Palestina sul leggio, dedicando l’intervento “alle persone palestinesi morte nella notte a Rafah”, chiedendo la recisione di tutti i rapporti di mobilità e ricerca che il nostro Ateneo ha con le università israeliane, ingranaggi della macchina di oppressione sionista.
Dopo la cerimonia, il Consigliere Regionale Carlo Ciccioli ha commentato le parole del Presidente del Consiglio Studentesco, evitando intenzionalmente di commentare le problematiche legate al Diritto allo Studio o al clima di repressione della libertà di espressione sollevate da Ferri, attaccandolo con accuse fuori luogo, incompatibili con la carica ricoperta.
Il Presidente del Consiglio Studentesco denuncia, inoltre, un crescente clima di repressione che soffoca ogni spazio all’interno di un dibattito pubblico sempre più blindato e militarizzato, come dimostrano i fatti di Pisa e il recente sciopero dei giornalisti Rai.
Con un passaggio in merito all’attuale stato del dissenso in Italia, Ferri ha sottolineato come “nonostante le censure, le minacce e le pressioni, la voce dei liberi giornalisti Rai si è levata in queste ore per difendere l’articolo 21 della Costituzione, per pretendere un’informazione indipendente, equilibrata e plurale.
Riprendendo le parole censurate dello scrittore Antonio Scurati: “Il gruppo dirigente postfascista, vinte le elezioni nell’ottobre del 2022, aveva davanti a sé due strade: ripudiare il suo passato neo-fascista oppure cercare di riscrivere la storia.”
In seguito alla relazione del Rettore Gian Luca Gregori, anche Ferri ha ripreso il tema delle politiche di internazionalizzazione, portando alla luce gli effetti sommersi:
“Durante l’ultimo anno centinaia di studenti internazionali non sono riusciti a presentare la documentazione richiesta entro le scadenze del bando, risultando di fatto non idonei e
facendo emergere il paradosso per cui l’attuale sistema riservi l’accesso al diritto allo studio unicamente a chi può permetterselo.
Il risultato di tutto questo è stata la presenza di studentesse e studenti esclusi dal posto letto nello studentato, che non trovando un alloggio e in assenza di sostegni economici, si sono visti costretti a dormire per le strade della nostra città.
Gianluca Ferri lancia un grido di allarme: “Non possiamo rimanere in silenzio di fronte a ragazze e ragazzi di vent’anni che vivono per mesi ai margini della società, che vedono negato il proprio diritto allo studio diventando di fatto, invisibili.”
Inoltre, è stato citato il taglio apportato ai fondi destinati al Diritto allo Studio da parte della Regione Marche, evidenziando che “se la Regione Marche non reintegrerà il taglio apportato ai fondi destinati al diritto allo studio, le istituzioni non semplificheranno le procedure burocratiche riservate alla componente studentesca internazionale, e la nostra università non si impegnerà a far fronte ad un’emergenza di questo tipo, il futuro di migliaia di studentesse e studenti, internazionali e non, sarà compromesso, e ci troveremo sempre più spesso di fronte a situazioni come quelle di cui ci siamo fatti carico come rappresentanza studentesca negli ultimi mesi.”
Nonostante gli sforzi che, come Gulliver - Sinistra Universitaria, abbiamo profuso nel mese di Dicembre per impedire il taglio dei fondi da parte della Regione, quello che doveva essere l’interlocutore principale, ossia la maggioranza in Consiglio, si è rivelato indisponibile al confronto.
Gli attacchi pretestuosi del Consigliere Regionale, Carlo Ciccioli, sono l’ennesimo tentativo di spostare l’attenzione dal Diritto allo Studio e il diritto all’abitare, temi fondamentali per studentesse e studenti che dovrebbero essere una priorità per chi governa la nostra Regione. Si confermano, quindi, l’incapacità e la mancanza di volontà di dare risposte alle esigenze della componente studentesca anche in occasioni istituzionali.
Notiamo l’assenza di una replica rispetto alle perplessità sollevate dal Presidente del Consiglio Studentesco sulla matrice neo fascista del partito di appartenenza del Consigliere Ciccioli. Tristemente, non ci stupisce.
Le Università sono i luoghi in cui i principi della nostra Costituzione prendono vita:
Antifascismo e difesa del Diritto allo Studio sono le fondamenta sulle quali si fonda la vita universitaria, non temi su cui dibattere, bensì da garantire con strumento.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-05-2024 alle 08:12 sul giornale del 10 maggio 2024 - 202 letture
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