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ATTUALITà |
da Istituto Istvass ANCONA |
Prevenzione a scuola, all'ISTVAS Ancona una strumentazione “intelligente” per misurare la salute dei ragazzi |
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Nell’anno della massima attenzione per la salute, del G7 dedicato alla campagna “One Health”, della personalizzazione della Medicina e della Prevenzione come massima espressione della cultura del sé, per stare bene e vivere a lungo, c’è una scuola che ha pensato di “scoprire” un metodo per prevenire patologie e stare bene. L’ISTVAS Ancona, l’Istituto superiore “Vanvitelli Stracca Angelini”, ha invitato la Bewell Connect Italia, a spiegare agli studenti che cos’è l’impedenziometria, come si può fare prevenzione anche a scuola, come funziona una strumentazione ad alto livello tecnologico in grado di mettere insieme diagnosi, telemedicina e teleconsulto, utilizzando anche l’intelligenza artificiale che esamina ben 26 parametri indicatori, attraverso un solo test. E così, 4 classi dell’IStvass (indirizzi Biologico Sanitario e Biologico Ambientale), con i loro professori e il dirigente scolastico prof. Francesco Savore, hanno assistito ad una lezione molto particolare. Una lezione sulla Salute. E l’”esperimento” ha funzionato bene! Alla presenza del vicesindaco Giovanni Zinni e dell’assessore alle Politiche educative del Comune di Ancona Antonella Andreoli, del consigliere regionale Marco Ausili, della referente dell’Ufficio Scolastico Regionale Margherita Reggillo e della Presidente del Consiglio d’Istituto Federica Fiori, il giornalista Luca Guazzati ha moderato il dibattito sulla presentazione tecnica della strumentazione che si è rivelata semplice, curiosa, interessante. Prima la dott.ssa Arianna Siepi, direttore generale di Bewell Connect Italia, ha fatto vedere lo strumento che analizza i dati personali, un dispositivo medico che si impugna con le dita della mano e si appoggia al contempo al calcagno del piede. Pochi minuti e si registrano tutti i dati, per poi inviarli in analisi al medico in ascolto. Il dott. Salvatore Gullotta è intervenuto infatti per testimoniare la praticità della “visita” a distanza che costituisce una prima fotografia, anzi diremmo “radiografia”, completa del paziente, al fine di stabilire subito la presenza di disturbi, infezioni, intolleranze, disidratazione ad affaticamenti, di natura muscolare, intestinale, anche psicologica, come ha sottolineato il presidente dell’Anpis Roberto Grelloni. E’ toccato poi alla biologa nutrizionista Francesca Bonometti ricordare l’importanza della corretta alimentazione, con consigli pratici, come evitare gli snacks grassi e di dubbia provenienza che piacciono tanto ai ragazzi. Per una volta il dibattito medico scientifico è diventato una lezione sul futuro della nostra salute. Già la Bewell Connect ha istallato questi apparecchi di misurazione in diversi supermercati con l’obiettivo poi di diffonderne anche nelle scuole, aziende, luoghi di lavoro… Poiché conoscersi e “misurarsi” è davvero il primo messaggio utile per vivere cent’anni.
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ATTUALITà
Prevenzione a scuola, all'ISTVAS Ancona una strumentazione “intelligente” per misurare la salute dei ragazzi
Nell’anno della massima attenzione per la salute, del G7 dedicato alla campagna “One Health”, della personalizzazione della Medicina e della Prevenzione come massima espressione della cultura del sé, per stare bene e vivere a lungo, c’è una scuola che ha pensato di “scoprire” un metodo per prevenire patologie e stare bene.
L’ISTVAS Ancona, l’Istituto superiore “Vanvitelli Stracca Angelini”, ha invitato la Bewell Connect Italia, a spiegare agli studenti che cos’è l’impedenziometria, come si può fare prevenzione anche a scuola, come funziona una strumentazione ad alto livello tecnologico in grado di mettere insieme diagnosi, telemedicina e teleconsulto, utilizzando anche l’intelligenza artificiale che esamina ben 26 parametri indicatori, attraverso un solo test. E così, 4 classi dell’IStvass (indirizzi Biologico Sanitario e Biologico Ambientale), con i loro professori e il dirigente scolastico prof. Francesco Savore, hanno assistito ad una lezione molto particolare.
Una lezione sulla Salute. E l’”esperimento” ha funzionato bene!
Alla presenza del vicesindaco Giovanni Zinni e dell’assessore alle Politiche educative del Comune di Ancona Antonella Andreoli, del consigliere regionale Marco Ausili, della referente dell’Ufficio Scolastico Regionale Margherita Reggillo e della Presidente del Consiglio d’Istituto Federica Fiori, il giornalista Luca Guazzati ha moderato il dibattito sulla presentazione tecnica della strumentazione che si è rivelata semplice, curiosa, interessante. Prima la dott.ssa Arianna Siepi, direttore generale di Bewell Connect Italia, ha fatto vedere lo strumento che analizza i dati personali, un dispositivo medico che si impugna con le dita della mano e si appoggia al contempo al calcagno del piede. Pochi minuti e si registrano tutti i dati, per poi inviarli in analisi al medico in ascolto.
Il dott. Salvatore Gullotta è intervenuto infatti per testimoniare la praticità della “visita” a distanza che costituisce una prima fotografia, anzi diremmo “radiografia”, completa del paziente, al fine di stabilire subito la presenza di disturbi, infezioni, intolleranze, disidratazione ad affaticamenti, di natura muscolare, intestinale, anche psicologica, come ha sottolineato il presidente dell’Anpis Roberto Grelloni. E’ toccato poi alla biologa nutrizionista Francesca Bonometti ricordare l’importanza della corretta alimentazione, con consigli pratici, come evitare gli snacks grassi e di dubbia provenienza che piacciono tanto ai ragazzi. Per una volta il dibattito medico scientifico è diventato una lezione sul futuro della nostra salute. Già la Bewell Connect ha istallato questi apparecchi di misurazione in diversi supermercati con l’obiettivo poi di diffonderne anche nelle scuole, aziende, luoghi di lavoro… Poiché conoscersi e “misurarsi” è davvero il primo messaggio utile per vivere cent’anni.
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Prevenzione a scuola, all'ISTVAS Ancona una strumentazione “intelligente” per misurare la salute dei ragazzi
Nell’anno della massima attenzione per la salute, del G7 dedicato alla campagna “One Health”, della personalizzazione della Medicina e della Prevenzione come massima espressione della cultura del sé, per stare bene e vivere a lungo, c’è una scuola che ha pensato di “scoprire” un metodo per prevenire patologie e stare bene.
L’ISTVAS Ancona, l’Istituto superiore “Vanvitelli Stracca Angelini”, ha invitato la Bewell Connect Italia, a spiegare agli studenti che cos’è l’impedenziometria, come si può fare prevenzione anche a scuola, come funziona una strumentazione ad alto livello tecnologico in grado di mettere insieme diagnosi, telemedicina e teleconsulto, utilizzando anche l’intelligenza artificiale che esamina ben 26 parametri indicatori, attraverso un solo test. E così, 4 classi dell’IStvass (indirizzi Biologico Sanitario e Biologico Ambientale), con i loro professori e il dirigente scolastico prof. Francesco Savore, hanno assistito ad una lezione molto particolare.
Una lezione sulla Salute. E l’”esperimento” ha funzionato bene!
Alla presenza del vicesindaco Giovanni Zinni e dell’assessore alle Politiche educative del Comune di Ancona Antonella Andreoli, del consigliere regionale Marco Ausili, della referente dell’Ufficio Scolastico Regionale Margherita Reggillo e della Presidente del Consiglio d’Istituto Federica Fiori, il giornalista Luca Guazzati ha moderato il dibattito sulla presentazione tecnica della strumentazione che si è rivelata semplice, curiosa, interessante. Prima la dott.ssa Arianna Siepi, direttore generale di Bewell Connect Italia, ha fatto vedere lo strumento che analizza i dati personali, un dispositivo medico che si impugna con le dita della mano e si appoggia al contempo al calcagno del piede. Pochi minuti e si registrano tutti i dati, per poi inviarli in analisi al medico in ascolto.
Il dott. Salvatore Gullotta è intervenuto infatti per testimoniare la praticità della “visita” a distanza che costituisce una prima fotografia, anzi diremmo “radiografia”, completa del paziente, al fine di stabilire subito la presenza di disturbi, infezioni, intolleranze, disidratazione ad affaticamenti, di natura muscolare, intestinale, anche psicologica, come ha sottolineato il presidente dell’Anpis Roberto Grelloni. E’ toccato poi alla biologa nutrizionista Francesca Bonometti ricordare l’importanza della corretta alimentazione, con consigli pratici, come evitare gli snacks grassi e di dubbia provenienza che piacciono tanto ai ragazzi. Per una volta il dibattito medico scientifico è diventato una lezione sul futuro della nostra salute. Già la Bewell Connect ha istallato questi apparecchi di misurazione in diversi supermercati con l’obiettivo poi di diffonderne anche nelle scuole, aziende, luoghi di lavoro… Poiché conoscersi e “misurarsi” è davvero il primo messaggio utile per vivere cent’anni.

