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Ristrutturazione tetti: quale copertura scegliere

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La parte del tetto di una qualsiasi abitazione è la parte che protegge l’immobile.

Qui ritroviamo i problemi principali che riguardano dispersione termica, infiltrazioni, umidità e problemi di muffa. Continuamente si commette lo sbaglio di non curarlo, nel senso che esso non ha una vita eterna, anzi tutt’altro. Spesso è da considerarsi come la parte strutturale più fragile perché è qui che si ha a che fare con lo scontro continuo con le intemperie.

Non avendolo sempre visibile perché non è che tutti i giorni saliamo sul tetto, dimentichiamo che esso ha bisogno di cure e manutenzione. In questi anni, data l’importanza attribuita all’isolamento termico, sono molte le ristrutturazioni che sono state fatte sui tetti.

Potendo poi contare su nuovi materiali e progetti, sviluppi di diverse strutture che sono facili da installare e leggere, sempre più utenti iniziano a pensare ad una Ristrutturazione tetti.

MIGLIORE COPERTURA TETTI

In assoluto qual è la migliore copertura per i tetti? Siamo spesso abituati a pensare alle tegole che sono, in realtà, gli elementi più economici e unitamente quelli più fragili. Vero è che non costano molto, ma la varietà di tegole comporta una diversità di materiali.

Pensate che in alcuni territori, dove il Sole è molto forte, con estati lunghissime, le tegole in cotto, di materiale più scadente, si rompono addirittura in un paio di anni. Esse si spaccano perché si dilatano e “cuociono” al Sole. La spaccatura di una singola tegola comporta l’introduzione di umidità o pioggia dall’esterno. Essa diventa poi più facile da spostare con una singola folata di vento.

Se volete avere comunque delle tegole perché effettivamente sono le migliori per far scivolare via l’acquadella pioggia e l’umidità, allora scegliere la tipologia di: tegole portoghesi. La loro forma è perfetta per avere una bella estetica, ma soprattutto per resistere alle intemperie (sia al vento, pioggia, grandine e neve).

Un’altra ottima copertura è quella in PVC oppure in pannelli di legno da esterno. Si hanno caratteristiche notevoli per resistere alle intemperie e per avere una buona copertura che protegga interamente l’immobile.

Valuta il tetto in base al clima esterno

La ristrutturazione del tetto può richiedere solo una sostituzione della parte esterna, cioè le tegole, ma poi ci si deve interessare per le componenti interne. Qui ci sono schemi di telaio che sono costruiti con travetti e travi oppure che hanno altri materiali di sostegno.

Quando dovete rifare il tetto pensate a quello che è il clima annuale nel vostro territorio. Nelle zone in cui nevica spesso si deve pensare ad una struttura di sostegno della copertura che sia resistente e con una forte pendenza. La pendenza fa cadere la neve che non riesce a depositarsi e quindi non va ad appesantire la copertura. Mentre se c’è un clima prettamente piovoso e umido, le tegole o i pannelli per i tetti che sono in PVC risultano le migliori poiché molto resistenti all’acqua e impermeabili.

In questo modo potete scegliere dei materiali che durino molto e che siano di una spesa sostenibile. Ricordiamo che la ristrutturazione del tetto rientra nelle agevolazioni che sono ancora in vigore.



Questo è un articolo pubblicato il 22-05-2024 alle 10:25 sul giornale del 22 maggio 2024 - 6 letture



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