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comunicato stampa

“Riconoscere i segnali della violenza per saperla affrontare”: se ne è parlato ad Ancona

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Nel pomeriggio di sabato 25 Maggio ,presso la Prima Circoscrizione - Ancona , si è tenuto l’evento di Azzurro donna Marche “ Riconoscere i segnali della violenza per saperla affrontare ”, organizzato dalla Coordinatrice Regionale Mariadele Girolami e dalla Coordinatrice Provinciale di Ancona Denise Bastianelli.

La Girolami , afferma che :” Azzurro Donna, è il movimento femminile di Forza Italia ,nato per volontà del nostro Presidente Silvio Berlusconi ,che promuove e valorizza la partecipazione delle donne alla politica e ne approfondisce le problematiche. La nostra attività principale è il contrasto alla violenza di genere.

L’obiettivo dell’evento è quello di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica, affinchè si diffonda la cultura del rispetto della donna”.

All’evento hanno preso parte Danile Silvetti Sindaco di Ancona, che ha affermato :” ringrazio Azzurro Donna Marche ,per l’importante convegno di sensibilizzazione su tema così delicato quale la violenza di genere, su quale l’Amministrazione Silvetti è molto sensibile e attenta. Molteplici le attività messe e che metteremo in campo a sostegno e tutela delle donne vittime di violenza. Un emergenza sociale che deve accumunare tutti: destra , centro e sinistra”.

Sono stati portarti i saluti di Jessica Marcozzi , Consigliere Regione Marche – Capogruppo di Forza Italia, impegnata in altro evento istituzionale.

Graziella Ciriaci ,fiore all’occhiello dell’imprenditoria femminile marchigiana, Responsabile Regionale di Forza Italia Dipartimento dell’ Agricoltura e candidata alle Elezioni Europee, ha affermato:” ho preso parte a tutti gli eventi messi in campo in tutta la Regione da Azzurro Donna Marche su argomenti importanti per noi donne, per le nostre famiglie, per i nostri ragazzi e per il nostro futuro . Argomenti che arrivano a cuore di tutti noi e in modo particolare l’argomento di questa sera.

Forza Italia è un partito liberale, è un partito che vuole stare vicino alle famiglie ,alle imprese ,ai giovani , ai professionisti.

C’è bisogno di Forza Italia , c’è bisogno della nostra forza rassicurante nel mondo, in Europa, all’interno del Partito Popolare Europeo”.

La Bastianelli, ha affermato che :” in riferimento alla nostra attività di contrasto alla violenza di genere, la nostra Coordinatrice Nazionale di Azzurro Donna l’On. Catia Polidori , è la prima firmataria della proposta di legge App “Mai Sole”, un’applicazione informatica che unitamente ad un servizio di assistenza e sostegno telefonico dedicato sarà gratuitamente messa a disposizione di chiunque ne faccia richiesta per ricevere supporto costante immediato persino a dispositivo spento e attiva 24 ore su 24.

Lo scorso 25 marzo si è tenuto l’insediamento del tavolo istituzionale presso la Presidenza del Consiglio per valutare le modalità di realizzazione dell’app”.

L’Assessore alle Politiche Sociali Manuela Caucci, che ha affermato :” ci tengo molto che sia stato fatto questo evento perché la violenza non ha colore politico, purtroppo la violenza di genere è una violenza che tocca tutti indistintamente e quindi tutti dobbiamo essere pronti , dobbiamo essere attenti , dobbiamo cercare di prevenire .La prevenzione si fa con la conoscenza ,comunicando e rivolgendosi soprattutto ai nostri ragazzi ai nostri giovani ,ma dobbiamo cominciare da quando sono piccoli e bisogna far comprendere che cosa significa rispettare chiunque .“

.Daniela Pigotti, Responsabile Regionale Dipartimento Giustizia Forza Italia Marche, che ha illustrato: “sulla base della sua esperienza trentennale di avvocato familiarista, su come prevenire e cogliere i segnali della violenza di genere, che si manifesta in diverse forme e puo’ essere esercitata con diversi mezzi, ha altresi’ illustrato la normativa esistente sia internazionale “ che nazionale, soffermandosi sulla legge n.69 del 2019 , il cosiddetto “codice rosso” nata per tutelare donne e minori vittime di violenza di genere. E’ stata trattata dall’’avv. Pigotti la “vittimizzazione secondaria “ , che puo’ avvenire in ogni contesto sociale, sui media e spesso anche da parte delle forze dell’ordine e nei Tribunali, ed ha illustrato i mezzi per combatterla, partendo dall’educazione sentimentale delle nuove generazioni e puntare ad avere istituzioni dotate di personale specializzato a tutti i livelli”.

In veste tecnica dell’Amministrazione , Tiziana Buoncompagni, Educatrice Professionale e Referente rete territoriale antiviolenza Comune di Ancona, che ha affermato:” la violenza è democratica, non

esiste colore politico , non esite religione , non esite né classe di età né classe sociale, colpisce indistintamente tutti. Tutta la comunità è coinvolta così come sono coinvolti tutti i membri del nucleo familiare: donne , minori e uomini.” La violenza di genere è un fenomeno sociale complesso e difficilmente misurabile. Nella maggior parte dei casi si sviluppa all’interno del nucleo familiare o comunque all’interno di relazioni affettive stabili .

Viene data la definizione di violenza di genere come da Art. 1 dichiarazione ONU sull’eliminazione della violenza contro le donne:“Ogni atto di violenza fondato sul genere che provochi o possa provocare un danno o una sofferenza di natura fisica, sessuale, psicologica per le donne, incluse le minacce di tali atti, la

coercizione o la privazione della libertà, che avvenga nella vita pubblica o privata” Sono stati illustrate le tipologie di violenza:

  • Violenza fisica la tipologia maggiormente identificata e identificabile, si evidenza attraverso un agito fisico.
  • Violenza sessuale ovvero la costrizione del partner a partecipare ad un atto sessuale. Anche se spesso si tende ad ignorarlo, può verificarsi anche all’interno di relazioni stabili.
  • Violenza psicologica spesso passa inosservata anche a chi la subisce. Viene esercitata attraverso il controllo, l’isolamento sociale, la denigrazione, la svalutazione, l’umiliazione, le minacce, ecc. Ha conseguenze molto negative e può compromettere lo stato di salute psico-fisica .
  • Violenza economica implica il rendere una persona economicamente dipendente , non finanziariamente libera e quindi che necessita dell’altra persona per sopravvivere.
  • Stalking tutti gli atti persecutori ( telefonate, messaggi, appostamenti) che possono generare nella vittima uno stato di ansia e paura così forte da cambiare le proprie abitudini.
  • Violenza digitale/on line qualsiasi forma di violenza agita on line attraverso uno strumento digitale comprende la diffusione non consensuale di immagini intime, cyberstalking, molestie sessuali ecc.
  • Violenza assistita quando in famiglia ci sono bambini e viene agita violenza i piccoli sono sempre coinvolti a prescindere se hanno direttamente assistito all’ agito. Il clima di tensione, paura viene percepito e provoca effetti anche a lungo termine. La violenza assistita ha ripercussioni profonde nei bambini con effetti devastanti anche a lungo termine.

Ciclo della Violenza che si ripropone ciclicamente ed è composta da quattro fasi : Crescita della tensione, esplosione della violenza, pentimento, luna di miele dove l’uomo fa di tutto per riappacificarsi, scarico di responsabilità e di nuovo una crescita della tensione.

Cosa fare “in caso di pericolo immediato: chiamare subito il 112 , invece per ricevere supporto, intraprendere un percorso, per fare domande , per capire chiamare il numero nazionale antiviolenza stalking 1522 gratuito, attivo h24, collegato alla rete dei centri antiviolenza di competenza territoriale”.

Il Comune di Ancona, da anni , si è attivato con diversi servizi a tutela e prevenzione della donna. Tra questi il servizio dedicato esclusivamente alle donne vittime di violenza è rappresentato dal

CAV ( Centro Antiviolenza ). Questo è uno sportello di ascolto dedicato ad erogare servizi di prevenzione e accoglienza a titolo gratuito, nel pieno rispetto dell’anonimato e della riservatezza a tutte le donne che si trovano in una situazione di violenza o esposte a tale rischio. Le attività principali sono :

  • Centralino e sportello - Il centro è aperto 5 giorni alla settimana ed è articolato in un centro ad

Ancona e 5 sportelli nei territori della Provincia di Ancona ( Montemarciano-Osimo-Jesi-Senigallia e Fabriano)

  • Numero Verde- l’ Associazione Donne e Giustizia che gestisce il centro per conto del Comune di Ancona ha il collegamento con il numero nazionale 1522
  • Consulenza legale e patrocinio legale gratuito
  • Consulenza psicologica
  • Sportello anti-stalking
  • Valutazione del rischio-sono effettuate da professioniste adeguatamente formate attraverso il metodo SARA. Questo permette di stimare il livello di rischio di recidiva e di escalation di violenza, al fine di prevenire episodi di maltrattamento grave che possono culminare con il femminicidio.
  • Raccolta dati sulla violenza utilizza il programma Dati elaborato dalla Regione Marche al fine di una raccolta dati condivisa ed uniforme su territorio regionale.

Sportello Università-on line rivolto alle studentesse e lavoratrici della Politecnica delle Marche

I numeri degli accesi al centro antiviolenza nel 2019 sono stati 696 , nel 2020 anno del lockdown 133 quindi un calo drastico dovuto al fatto che non vi era la possibilità di rivolgersi al centro antiviolenza , nel 2021 sono risaliti 425, nel 2022 ancora in crescita e nel 2023 sono stati 692

2019202020212022
Accessi696 di cui 139 nuovi 133 di cui 132 nuovi 425 di cui 135 nuovi 552
Consulenze legali 74 103
Consulenze psicologiche 193 241
Valutazioni del rischio 8 14
Sportello Università

Se si rilevano situazioni di pericolo imminente la donna ha la possibilità di intraprendere un percorso di messa in sicurezza ovvero può essere inserita in una casa rifugio. Preventivamente vengono date tutte le informazioni in merito alle conseguenze e il consenso.

Le case rifugio sono strutture a indirizzo segreto, lavora sulla base di una metodologia dell'accoglienza basata su un approccio di genere e sui principi della Convenzione di Istanbul[1][2] Il servizio è a titolo gratuito, indipendente dal luogo di residenza. Ha l'obiettivo di avviare un percorso di recupero in una situazione protetta. La casa di ospitalità offre protezione e aiuto concreto alle donne che si trovano in una situazione di pericolo per la propria incolumità fisica e/o psicologica e non hanno altre soluzioni abitative possibili. Le case rifugio offrono alle donne un luogo sicuro in cui sottrarsi alla violenza del (ex)partner, che spesso aumenta nel periodo in cui la donna tenta di separarsi. È necessario un supporto a lungo termine per resistere alle difficoltà di lungo periodo degli effetti del trauma, della dipendenza economica e della relazione con i/le figli/e che hanno assistito alla violenza fisici.

Dal 2022 nella regione marche è stato attivato un progetto regionale che si è sviluppato attraverso l’apertura di 5 centri rivolti agli uomini autori di violenza denominati CUAV. In questi centri operano psicologi ed educatori con progetti finalizzati ad incoraggiare gli uomini ad adottare comportamenti non violenti e tenere sotto controllo il rischio di recidiva. Nel 2023 a livello regionale sono stati trattati 160 uomini , il percorso prevede un ciclo di incontri da sviluppare in un anno pari a 60 ore di trattamento. Si è rilevato che la maggior parte non ha piena consapevolezza dei loro agiti. La motivazione principale di adesione al trattamento è data dalla volontà di “lavorare” sugli aspetti genitoriali”.

L’ On. Catia Polidori, Coordinatrice Nazionale di Azzurro Donna , ha concluso l’incontro affermando : “ringrazio la Girolami e la Bastianelli per l’argomento scelto per l’incontro. Proprio ieri sono stata al ministero per ricordare al nostro governo che la legge sull’App “ MAI SOLE “è una legge che è stata depositata e che va spinta perché ci aiuta sulla prevenzione.

Il momento preciso che voi avete cristallizzato cioè quello di riconoscere è uno dei nodi cruciali anche di questa app perché saper interpretare quindi con una buona formazione di base verso questo argomento saper interpretare una denuncia, ma anche solo un malessere perché saper riconoscerlo non è solo post denuncia , ma è anche saper riconoscere che avviene ad esempio dai vicini di casa , ad esempio dai parenti cioè a riconoscere il malessere che vale per le donne , vale per i bambini stesso discorso vale ad esempio è appena passato una mozione alla camera per il bullismo.

Saper riconoscere abbraccia veramente un ampio raggio di posizioni, lo possiamo fare solo con un’ottima formazione di base , un’ottima formazione non solo degli operatori ,ma anche la formazione della società , questa è la cosa che ci interessa.

Il secondo tavolo per la nostra applicazione ,per la nostra legge App “ Mai Sole” , verrà convocato subito dopo le elezioni europee, quindi forza ai nostri candidati ,Forza Italia deve farsi sentire e forza azzurre”.

Presente all’evento anche il Consigliere comunale - Capogruppo di Forza Italia Vincenzo Rossi.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-05-2024 alle 10:37 sul giornale del 28 maggio 2024 - 100 letture






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