contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA > ATTUALITA'
comunicato stampa

Cantieri nel quartiere S.Stefano, più di 200 firme raccolte dai residenti della zona

4' di lettura
238

Presentate martedì 28 maggio c.a. al Protocollo Generale del Comune di Ancona le firme a sostegno dell’allegata petizione e la richiesta al Sindaco, agli Assessori Berardinelli e Tombolini e ai Capi Gruppo consiliari di una pubblica assemblea da tenersi presso l’aula del Consiglio comunale in tempi brevi con i residenti per affrontare una volta per tutte le misure da prendere riguardo i grossi cantieri presenti nella zona (ex Stracca Palaveneto e tra non molto ex Ipsia) e i conseguenti problemi ambientali, della futura mobilità e degli attuali parcheggi, sempre meno rinvenibili per il transito e la sosta di camion e macchinari edili. I residenti affrontano quotidianamente con disagio crescente la ricerca di un parcheggio le cui condizioni oggettive ne restringono la possibilità di riuscita.

I RESIDENTI CHIEDONO DI ESSERE COINVOLTI NELLE SCELTE DEL TERRITORIO IN CUI TRASCORRONO LA LORO VITA E DI RAPPRESENTARE LE LORO ESIGENZE, PERTANTO CHIEDONO DA SUBITO, COME MISURA IMMEDIATA NON PIU’ RINVIABILE, PARCHEGGI DEDICATI ESCLUSIVAMENTE AI RESIDENTI NELLE VIE INTERESSATE DAI CANTIERI E IN QUELLE LIMITROFE.

Segue lettera/petizione

Egregio Signor Sindaco Silvetti,

la presente per richiedere la sua attenzione riguardo la zona Santo Stefano, che è coinvolta, e lo sarà ancor di più nei prossimi anni, dalla presenza di tre grossi cantieri di demolizione e di ricostruzione degli edifici ex Stracca, Palaveneto, ex IPSIA.
Il disagio da noi riscontrato con uno soltanto di questi cantieri, risiede nella totale assenza di parcheggi dedicati solo ai residenti della zona con il conseguente “obbligo” di lasciare l’auto molto distante (parliamo di centinaia di metri anche in salita) e molte volte lasciarla in spazi vietati al parcheggio.
La zona è riservata solo alla sosta mista e veloce con parcheggi blu che attraggono traffico alla “ricerca del parcheggio” da parte di esterni al quartiere. Di conseguenza i residenti non trovano posto, soprattutto all’ora di pranzo e nel tardo pomeriggio, ma anche dopo le 20.00 e la domenica quando i parcheggi blu diventano gratis.

Riteniamo con assoluta certezza che la presenza dei nuovi cantieri farà aumentare in maniera esponenziale il nostro disagio dovuto dalla diminuzione dei posti blu per il transito e la sosta di camion e macchinari edili utili ai cantieri nonché alla recinzione e alla messa in sicurezza degli stessi.

Noi residenti siamo molto preoccupati perché la situazione che si andrà a creare non avrà una durata limitata. E anche quando la ricostruzione sarà completata occorrerà gestire l’organizzazione del traffico e della sosta di una zona del centro città altamente popolata e con poli attrattivi molto importanti (Palaveneto, Inail provinciale e regionale, Teatro Sperimentale, Cinema Goldoni, Scuole, asili nido. Occorre infine tenere conto che nella zona diverse vie sono senza marciapiedi e quindi pericolose per i pedoni (via Novelli, via Oslavia, via Redipuglia), che richiederebbe una limitazione e non un aumento del traffico.

Noi residenti vogliamo risolvere i problemi e quindi le nostre richieste sono le seguenti:

  1. Circoscrivere una zona nei pressi dei cantieri dove poter restringere il permesso di parcheggio esclusivamente ai residenti delle seguenti vie: Via Curtatone (ex Ipsia-ex Stracca), Via Montebello fino all’incrocio con via S.Stefano (ex Stracca), Via Veneto fino all’incrocio con via Redipuglia, Via Redipuglia fino alla piazzetta, Via Novelli, Via Oslavia, Via Santo Stefano la parte bassa dall’uscita di Via Novelli fino a Via Torrioni, Via Torrioni (zona cinema).
  2. Destinare gli oneri urbanistici dovuti dai nuovi cantieri al Comune per opere utili alla comunità interessata per compensare i disagi loro causati dall’aumento del traffico, della sosta e del caos, per una nuova illuminazione, per degli arredi, per il verde, per il rifacimento di strade e marciapiedi ecc.. Non destinarli comunque, come sembra che si sia già stato deciso, per l’acquisto di un nuovo parcheggio pubblico inserito nel palazzo Ex Stracca, deleterio e che non farà altro che aumentare l’attrattività in zona di nuovo traffico “alla ricerca di parcheggio”.
  3. Un incontro pubblico in tempi brevi con Lei e con gli Assessori competenti, con i tecnici con gli ingegneri dei cantieri e il CTP1, sulla pianificazione di una nuova mobilità e sosta della zona.
  4. Non abbandonare la zona come se fosse ormai destinata ad essere un intero cantiere, ma tenerla curata e pulita per non umiliare la comunità che la abita.

Ancona, 6 aprile 2024

I/Le residenti, i/le cittadini/e

Le consigliere di

Altra Idea di Quartiere CTP N° 1

Valeria Campanella (residente)

Lidia Mangani (residente)

Patrizia Santoncini (Presidente CTP1)

È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram di Vivere Ancona.
Per Whatsapp iscriversi al canale https://vivere.me/waVivereAncona oppure aggiungere il numero 350.0532033 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero un messaggio.
Per Telegram cercare il canale @vivereAncona o cliccare su t.me/vivereancona
Seguici su Facebook e Twitter


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-05-2024 alle 07:38 sul giornale del 30 maggio 2024 - 238 letture






qrcode