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comunicato stampa

Falconara: Baldassini, "Servizi cimiteriali ‘allo sbaraglio’. La giunta approva il progetto per la messa in sicurezza del colombaio n. 2"

4' di lettura

Il colombaio n. 2 all’interno del cimitero cittadino di Falconara è composto soprattutto da loculi “perpetui” e che da oltre 6 anni sono difficilmente accessibili , se non interdetti, per la presenza di una impalcatura di cui la spesa di affitto annuale, circa 3000 euro, grava nel bilancio della gestione dei servizi cimiteriali affidati nel 2005, per 50 anni, all’allora C.A.M. oggi Marche Multiservizi Falconara.

A renderlo noto è il capogruppo di opposizione Baldassini Marco rappresentante della coalizione Vola , Ancora Falconara M.ma e Riformisti per Falconara che , dopo la morte del padre Gino avvenuta nel dicembre 2018, segue con attenzione la gestione dei servizi cimiteriali.

“Ecco l’ennesima dimostrazione della incapacità gestionale dei servizi cimiteriali affidati ad un gestore esterno “ afferma Baldassini che continua “ a questo punto possiamo dire la stessa cosa se la gestione tornasse in house sotto l’attuale amministrazione comunale capitanata dal sindaco Signorini e dalla sua giunta”

“Il motivo? Semplicemente è inaccettabile spendere soldi pubblici per la messa in sicurezza di un colombaio dove sono presenti più di 300 loculi la maggior parte ‘perpetui’ ovvero che non hanno scadenza, non pagano nulla e risultano quindi di proprietà privata .” sostiene Baldassini .

Molte salme sono addirittura della metà del 1800 se non prima , allo stato di abbandono e probabilmente senza più nessun parente/erede , altri con lapidi non più leggibili e ammalorate e quindi un pericolo per l’incolumità pubblica.

Se è intenzione di questa amministrazione far ripristinare la sicurezza e il decoro prevedendo l’intervento conservativo , si sarebbe dovuto prevedere e far eseguire i lavori dal gestore già dal 2018, anno dell’ordinanza sindacale dell’ex sindaco Brandoni (guarda caso emessa nel mese di giugno e prima del voto del ballottaggio tra i candidati sindaci Lucchetti e Signorini).

“L’impalcatura presente grava , ad oggi, per circa 20.000 euro sulle casse della gestione dei servizi cimiteriali” …soldi dei cittadini !

Nel luglio 2019 ci fu un sopralluogo nei due cimiteri cittadini che portò a stilare una lista lavori per complessivi 217.000 euro e solo alcuni di essi sono stati eseguiti.

Ora la proposta di Baldassini : “ già dal 2018 il comune avrebbe dovuto inviare una comunicazione alle famiglie/eredi delle salme per i lavori urgenti da eseguire per la sicurezza della struttura , ad iniziare dal tetto, chiedendo la ripartizione della spesa in millesimali tra di loro; in caso di irreperibilità o di rinuncia del loculo , anche per non far fronte alla spesa (ad oggi stimata in circa 350 euro a salma) , l’amministrazione , a seguito comunicazione ufficiale, anche da posizionare in loco, avrebbe dovuto liberare i loculi dalle salme procedendo alla estumulazione con l'eventuale inumazione a terra , ritornando proprietaria dei loculi e facendosi carico , tramite il gestore , della quota dei lavori da eseguire .”

Spendere soldi pubblici per la ristrutturazione di un colombaio costruito dal comune ma ad oggi con la maggior parte dei loculi di proprietà privata in quanto perpetui , è sicuramente una decisione da porre all'attenzione della Corte dei Conti di Ancona , anche perché in altri comuni è già avvenuto quanto proposto dallo steso Baldassini .

Guarda caso l’amministrazione comunale ha messo a disposizione i propri tecnici interni per la predisposizione del progetto ,che ha avuto il parere favorevole anche dalla Sovraintendenza delle Belle Arti, probabilmente per accelerare l’esecuzione di quei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria a carico del gestore Marche Multiservizi Falconara prima che lo stesso rinunci alla gestione dei servizi cimiteriali in quanto incompatibili con il futuro servizio della gestione unica provinciale dell’igiene urbana .

Baldassini conclude ricordando : “ nel nostro programma elettorale era inserita la possibilità di creare una comunità energetica sfruttando le coperture dei colombai nei cimiteri in modo che le coperture stesse fossero ripristinate da chi avesse voluto installare i pannelli fotovoltaici , quei pannelli che avrebbero portato anche ad un risparmio del costo annuale per le luci votive presenti nei loculi stessi”

FIRMATO
Baldassini Marco
Capogruppo VF RPF AF



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-10-2024 alle 09:50 sul giornale del 14 ottobre 2024 - 287 letture






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