“Differenza di genere, discriminazioni e violenza. Uno sguardo attraverso l’antropologia, la musica e l’arte”: convegno alle Muse
Se si parla di violenza sulle donne, nei primi nove di quest’anno è stato quasi raggiunto nelle Marche il triste record del 2023.
Al terzo trimestre 2024, l’Istat fissa a quota 724 le chiamate ai Centri Antiviolenza della nostra regione, contro i 742 di tutto il 2023. Ben 14 ogni settimana. Numeri allarmanti che fanno capire come al giorno d’oggi la disparità di genere, che spesso scaturisce in drammatici femminicidi, sia un problema sempre più allarmante.
Proprio di questa tematica, oltre a quella dei casi di aggressione tra le nuove generazioni sempre più frequenti, se ne parlerà nel convegno aperto alla cittadinanza “Differenza di genere, discriminazioni e violenza. Uno sguardo attraverso l’antropologia, la musica e l’arte”, in programma mercoledì 11 dicembre, dalle 10 alle 13, presso il Salone delle Feste del Teatro delle Muse di Ancona.
L’iniziativa, promossa dal Comitato pari opportunità (Cpo) dell’Ordine degli Psicologi delle Marche, intende promuovere una cultura basata sul rispetto e l’uguaglianza oltre a tracciare una strada verso soluzioni per prevenire e combattere violenze e discriminazioni. Un momento di riflessione e confronto al quale interverranno la presidente dell’Ordine degli Psicologi delle Marche, Katia Marilungo, la consigliera e presidente del Cpo dell’Ordine, Federica Guercio, l’antropologo Felice Di Lernia e il musicista Giammario Strappati.
Il programma
Dopo i saluti iniziali, avrà luogo la presentazione della mostra “Il femminile nelle culture tribali”, guidata dalla presidente Guercio: un’esposizione di oggetti femminili africani e oceanici della Nuova Guinea, simboli di espressione del femminile nelle culture primitive. A seguire, l’antropologo Di Lernia approfondirà il tema delle “trappole del patriarcato”. Infine, Strappati analizzerà il ruolo della figura femminile nel romanticismo musicale, prima delle conclusione finali.
Disparità di genere, alcuni dati preoccupanti
I dati sulla violenza di genere sono preoccupanti sia a livello nazionale che globale. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che la violenza di genere coinvolga circa un terzo delle donne nel mondo. Il nostro Paese è all’87° posto per quanto riguarda le certificazioni anti-gender gap, secondo la classifica del global gender gap index di luglio 2024, che misura il divario di genere in termini di partecipazione economica e politica, salute e livello di istruzione. Tuttavia nelle Marche i numeri risultano in controtendenza. A giugno 2024, infatti, le aziende certificate sono salite a quota 77, rispetto alle 41 del 2023, con un incremento del 87,8%.
Particolarmente allarmanti sono, poi, i risultati dell’indagine nazionale “Survey 2024” realizzata dalla Fondazione “Libellula”, nata per prevenire la violenza sulle donne e la discriminazione di genere. Dalle testimonianze raccolte di 11.201 lavoratrici dipendenti, è emerso come il 40% di loro abbia subito contatti fisici indesiderati sul posto di lavoro, mentre quasi 7 donne su 10 hanno ricevuto complimenti e allusioni inopportune, e altrettante hanno sperimentato battute sessiste. Inoltre, il 43% ha affrontato avance esplicite e indesiderate, il 27% richieste o comportamenti di natura sessuale non graditi o non sollecitati.
Sul fronte retributivo, circa il 60% delle intervistate ha dichiarato di guadagnare meno dei colleghi maschi con pari ruolo, responsabilità e anzianità, mentre il 65% ha affermato di essere considerata aggressiva se mostra ambizione o assertività. Il sondaggio ha rivelato infine come il 60% delle intervistate ritenga che il successo professionale femminile venga spesso attribuito alla seduzione anziché alle reali competenze.
Come prenotarsi
Il seguente comunicato è valido come invito stampa, senza alcuna necessità d’iscrizione. I cittadini che invece vorranno presenziare dovranno farlo entro e non oltre il 9 dicembre prossimo, compilando il form apposito al seguente link (https://forms.gle/x4tdipZDuk9E4Jae7), senza necessità di accesso tramite Spid.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-12-2024 alle 13:11 sul giornale del 06 dicembre 2024 - 20 letture
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