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comunicato stampa

Falconara: Italia Viva, "Giunta inadeguata, altro che voto autocelebrativo da nove!"

4' di lettura

La conferenza stampa d’inizio anno della Giunta di Falconara è stata caratterizzata da toni surreali e giudizi autocelebrativi.

Non siamo abituati a fare il controcanto in ogni occasione, ma assegnarsi un nove per le capacità amministrative della Giunta Signorini ci è sembrato fuori dalle righe e dalla realtà.

È vero assistiamo ad un fermento di progetti e iniziative dovuti ad una stagione propizia di finanziamenti previsti da normative europee (PNNR) e nazionali, ma i nostri dubbi e riserve trovano conferma proprio nelle capacità operative e gestionali dimostrate dalla squadra del Sindaco Signorini nel portare a compimento un così ambizioso programma.

È oggettiva l’incapacità dell’amministrazione Signorini nel non aver voluto concordare con le banche il passaggio dei mutui da interesse variabile ad interesse fisso prima dell’aumento dei tassi, che tra l’altro era ampiamente prevedibile, e che purtroppo ha portato la rata annuale dei mutui da 2,4 milioni a 4,2 milioni. Questa responsabilità di non aver provveduto a tale trasformazione ha portato il Comune di Falconara all’impossibilità di pagare le quote capitali dei mutui per chiudere il bilancio annuale, rimandando i pagamenti alla prossima amministrazione che subentrerà.Un tasso fisso consente, infatti, di pagare la stessa rata per l'intera durata del mutuo, un tasso variabile comporta che ci si assuma del rischio e si sia pronti ad affrontare anche una rata più pesante come infatti è accaduto all’amministrazione Signorini.

Quello che manca nei progetti di utilizzo dei fondi è una visione complessiva e lungimirante che punti a risolvere i mali storici che gravano sulla città. Il nostro voto di insufficienza a questa Amministrazione si basa più che sui buoni propositi futuri, sull’evidenza palese che la Giunta di destra-centro attuale e quelle precedenti hanno dimostrato, in tanti anni, di non saper fare buona amministrazione e realizzare opere di qualità.

Vorremmo sbagliare, ma visti i precedenti siamo preoccupati dal fatto che andremo incontro ad una stagione di incompiute che penalizzeranno ulteriormente le situazioni precarie di disagio esistenti nel campo delle strutture scolastiche, sportive, ambientali, sociali e del tempo libero.

Il Sindaco si dice soddisfatta dei suoi assessori senza alcun cenno di autocritica sul passato, professando nel contempo piena fiducia nel realizzare i progetti in cantiere. Le nostre riserve partono, invece, proprio dal modus operandi e dalle scelte rinviate o raffazzonate fatte dalla gestione Signorini nel corso degli ultimi anni: non è stata una scelta lungimirante aver declassato la piscina comunale con copertura precaria mediante pallone pressostatico o aver sostituito la tribuna dello Stadio Roccheggiani con una piccola struttura da 500 posti (la precedente ne poteva contenere 2200); aver speso molti soldi inutili per attrezzare il Caffè Letterario mai decollato, per realizzare un’ aiuola in Piazza Mazzini al fine di rinforzare un grosso albero poi abbattuto, per aver realizzato una pista ciclabile incompiuta, pericolosa ed inutilizzata lungo Via Bixio; per non aver speso una parola, dopo 15 anni di interviste e promesse nel risolvere il problema sversamenti a mare; sono state insignificanti le iniziative per migliorare la qualità dell’aria ed impedire le emissioni odorigene; accumulati ritardi negli interventi per mitigare il dissesto idrogeologico nella zona Castelferretti – Ciaf, causa delle recenti esondazioni e nel completamento del bypass ferroviario; mai avviato, come invece promesso, il centro diurno al Visentini.

Non possiamo non richiamare, inoltre, una palese debolezza del Sindaco nel subire scelte decise in altri livelli istituzionali come il CPR per immigrati nell’area dell’ex Caserme dell’Aeronautica o quella relativa all’impianto di idrogeno nell’ex Montedison, dopo anni di atti prodotti per progetti di recupero, atti di indirizzo e protocolli d’intesa con il Comune di Montemarciano.

Potremmo continuare per rinfrescare la memoria alla giunta Signorini. Anzichè esaltarsi ed autocelebrarsi, avrebbe dovuto fare autocritica e promettere una svolta qualitativa nella gestione della città. A lungo andare puntare tutto sulla comunicazione e pensare di condizionare i cittadini con interviste, comunicati e promesse non potrà premiare a lungo.

Stiamo vivendo una stagione di futilità e promesse frivole che inondano le Amministrazioni locali ma che non lasciano alcun segno nel futuro dei bisogni della gente. È istruttivo al riguardo il caso recente che viene dalla vicina Ancona: per oltre due mesi si è discusso sulla Star che avrebbe dovuto allietare la notte dell’ultimo dell’anno come se fosse il primo problema della città.

È necessario ritornare a dare la priorità alle cose concrete che restano e che segnano la qualità della vita dei cittadini.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-01-2025 alle 21:24 sul giornale del 10 gennaio 2025 - 323 letture






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