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Master in Italiano L2 dell’Università eCampus: Una Formazione Innovativa per Diventare Esperti di Lingua e Cultura Italiana

4' di lettura

Il Master in Didattica della Lingua Italiana come lingua seconda (L2) e l’insegnamento dell’italiano agli stranieri L2 offerto da Ecampus costituisce titolo di specializzazione L2 e, se congiunto ai titoli previsti dal vigente ordinamento della classe di concorso A023, consente l’insegnamento della stessa classe di concorso Lingua italiana per discenti di lingua straniera.

Rappresenta pertanto uno dei corsi per docenti più utili nel panorama formativo attualmente disponibile.

Cos’è l’Italiano L2?

La lingua seconda o L2 si differenzia dalla lingua madre (LM o L1) e dalla Lingua Straniera (LS) per le modalità di acquisizione-apprendimento.

In particolare possiamo distinguere:

LM o L1 la lingua che un individuo ha appreso per prima, da bambino;

Lingua L2: Indica una lingua appresa in un ambiente in cui questa è comunemente parlata. Ad esempio, un immigrato in Italia che apprende l'italiano per vivere e lavorare nel Paese.

Lingua Straniera (Ls): Diversa dalla L2, è una lingua appresa in un contesto in cui non è normalmente parlata. Ad esempio, l'italiano studiato in una scuola in Giappone.

Differenze tra Italiano L2 e Italiano Madrelingua

L’insegnamento dell’italiano L2 richiede approcci e metodologie specifiche rispetto a quelli destinati a parlanti nativi, perché coinvolge:

Studenti con background linguistici differenti, che possono avere difficoltà specifiche (come la grammatica o la pronuncia).

Finalità diverse, come l’uso pratico per il lavoro, lo studio o la vita quotidiana.

L’Italiano L2 è rilevante in molteplici contesti:

Immigrazione: Per aiutare gli stranieri a integrarsi nel tessuto sociale e lavorativo italiano.

Scuole e università: Per studenti internazionali che studiano in Italia o in programmi di scambio.

Diplomazia e turismo: Per chi vuole comunicare con interlocutori italiani in modo efficace.

In sintesi, l’Italiano L2 è uno strumento di inclusione, crescita personale e professionale, che richiede una formazione specifica per essere insegnato in modo efficace.

La Classe di concorso A-23

La classe di concorso A-23 si riferisce all'insegnamento di Lingua italiana per discenti di lingua straniera (L2) nelle scuole italiane. Questa classe di concorso è stata istituita dal DPR n° 16 del 14 febbraio 2016 per rispondere alla crescente necessità di garantire un’educazione linguistica specifica agli studenti non madrelingua italiana, promuovendo così la loro integrazione culturale e sociale. La classe A-23 consente ai docenti di lavorare con studenti che necessitano di un supporto linguistico per imparare l’italiano come seconda lingua (L2), sia in scuole di primo e secondo grado che in contesti dedicati.

Requisiti per Accedere alla Classe A-23

Per accedere alla classe di concorso A-23 è necessario possedere:

Un titolo di studio idoneo:

Laurea magistrale o specialistica in ambito umanistico (es. Lettere, Lingue straniere, Scienze della formazione, ecc.). A tal fine occorre fare riferimento ai requisiti indicati dal DPR 19/2016 così come modificato dal DM 259/2017 oppure

Diploma di laurea vecchio ordinamento in ambito umanistico. Per individuare le lauree che danno accesso alla classe di concorso occorre fare riferimento alle tabelle ministeriali vigenti.

Eventuali CFU\esami aggiuntivi: in funzione del tipo di laurea posseduta le tabelle ministeriali richiedono il possesso di determinati esami\CFU in vari settori disciplinari (es: Glottologia)

Titolo di specializzazione L2: È necessario possedere una certificazione, un master o un corso di perfezionamento specifico in Italiano L2. A tal riguardo occorre fare riferimento ai titolo specificatamente individuati dal Ministero dell’Istruzione, con il DM 92/2016 integrato con il DM 130 del 6 luglio 2023.

Il Master A23 dell’Università Ecampus

Il Master L2 Ecampus è rivolto a facilitatori linguistici nella scuola dell’obbligo, insegnanti di italiano (presso enti locali, aziende, organizzazioni legate al mondo del lavoro, associazioni), collaboratori ed esperti di lingua presso centri linguistici, lettori presso Istituti Italiani e Università Straniere.

Il Master, inoltre, costituisce titolo utile all’acquisizione di 3 punti in graduatoria GPS (in tutte le classi di concorso) e requisito necessario per l’accesso alla classe di concorso A023 per i docenti in possesso dei titoli necessari alla stessa. Il master è stato inserito dal Ministero dell’Istruzione e del Merito tra i titoli di specializzazione italiano L2 con D.M. 130 del 06/07/2023 andando ad integrare la tabella A del D.M. 92/2016.

Il Master fornisce le competenze necessarie, richieste dal MUR, per insegnare l’italiano come lingua seconda e straniera (L2 e LS) presso istituzioni, enti, associazioni e strutture pubbliche e private. Il master inoltre consente, ai possessori dei titoli previsti dal vigente ordinamento della classe di concorso A023, l’insegnamento sulla classe di concorso A-23, Lingua italiana per discenti di lingua straniera; permette quindi di insegnare la lingua italiana a stranieri, compresi ragazzi e bambini che frequentano la scuola italiana per ogni ordine e grado, e di effettuare consulenze didattiche per progetti che includono la formazione interculturale e linguistica.

La modalità di erogazione delle lezioni è interamente in modalità telematica e con piattaforma informatica accessibile 24/24, tutor didattico dedicato, tirocinio obbligatorio e tesi finale.



Questo è un articolo pubblicato il 15-01-2025 alle 14:06 sul giornale del 15 gennaio 2025 - 22 letture



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