Falconara: Gruppo spontaneo cittadini Castelferretti, criticità irrisolte e proposte per la sicurezza idraulica dopo l'alluvione
A distanza di quattro mesi dall’alluvione del 19 settembre 2024, il gruppo spontaneo dei cittadini di Castelferretti prosegue con determinazione il percorso avviato per garantire la sicurezza idraulica del territorio.
In particolare, durante l'assemblea pubblica del 6 dicembre 2024, organizzata dal gruppo cittadino e arricchita dagli interventi tecnici di Maurizio Ulisse (Architetto), Mauro Barompriori (Ingegnere Ambientale) e Carlo Brunelli (Architetto e coordinatore dei contratti di fiume), sono state messe in luce le principali problematiche strutturali e le soluzioni necessarie per affrontarle.
L'assemblea ha offerto un'importante occasione per approfondire il fenomeno alluvionale da molteplici prospettive: la gestione dell'emergenza, i criteri di prevenzione, le criticità irrisolte del progetto di sistemazione idraulica dei fossi, e l'importanza di un approccio integrato alla prevenzione e alla pianificazione territoriale.
L’analisi condivisa ha evidenziato che gli interventi attualmente previsti dal progetto promosso dalla Regione Marche e dal Consorzio di Bonifica, pur rappresentando un passo avanti, risultano ancora insufficienti per garantire una reale sicurezza idraulica. Le criticità strutturali presenti non solo compromettono l’efficacia delle opere già realizzate, ma rischiano di aggravare la vulnerabilità del territorio in caso di future calamità.
Sulla base di queste valutazioni, il gruppo spontaneo dei cittadini ha provveduto a inoltrare agli Enti competenti un documento tecnico contenente un’analisi dettagliata dell’emergenza e una serie di proposte mirate per la sistemazione idraulica dell’area di Castelferretti.
«Riteniamo necessario e non più rinviabile – sottolinea il gruppo spontaneo – che le criticità evidenziate siano recepite e tradotte in azioni concrete da parte degli Enti preposti alla gestione del territorio e alla prevenzione del rischio idraulico. Solo un approccio risolutivo e proattivo, integrato su scala di bacino, potrà garantire la reale messa in sicurezza dei residenti di Castelferretti e Fiumesino, tutelando al contempo il tessuto economico e infrastrutturale della zona».
Il gruppo ribadisce l'importanza di un immediato adeguamento degli interventi previsti e invita tutti i soggetti istituzionali a collaborare attivamente per prevenire nuove tragedie e per costruire un futuro più sicuro per la comunità.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-01-2025 alle 19:18 sul giornale del 18 gennaio 2025 - 231 letture
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