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Aggredita dai tifosi durante la partita di rugby Ancona-Pesaro, “Nessuno è intervenuto”

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Aggredita dai tifosi durante la partita di rugby Ancona-Pesaro, “Nessuno è intervenuto”.

È quanto è avvenuto domenica scorsa al “Mandela”. La giovane, una 24enne di origini siciliane, era andata allo stadio della Montagnola per assitere alla partita di Serie C e fare il tifo per il suo fidanzato che gioca nell’Ancona Rugby. Al termine dell’incontro, che si è concluso con una sconfitta per la dorica contro la squadra capolista, è stata prima presa a schiaffi da una ragazza e poi colpita in testa da un uomo sulla cinquantina, entrambi della tifoseria ospite, che successivamente si sono allontanati lasciandole lividi e dolori.

La prima l'ha insultata e minacciata, poi le ha dato uno schiaffo e tirato i capelli. L'altro l'ha colpita alla testa e spintonata. Secondo quanto raccontato dalla vittima, nessuno avrebbe fatto nulla per aiutarla. L’intervento del cognato, presente con la figlia piccola in braccio, ha evitato il peggio.

Alla luce delle dichiarazioni della 24enne, Unione Rugbistica Anconitana e Pesaro Rugby hanno rilasciato un comunicato congiunto:

“Fa male vedere associate le parole rugby e aggressione.

Le società Unione Rugbistica Anconitana e Pesaro Rugby desiderano esprimere il proprio dispiacere per quanto accaduto durante l’evento sportivo e tengono a ribadire che ogni forma di violenza o comportamento scorretto è contrario ai valori che il rugby promuove e che le nostre società si impegnano a sostenere.

Domenica siamo stati tutti spettatori di una partita splendida, di un livello certamente superiore alla serie C fra due squadre che si sono affrontate in maniera decisa, ma corretta. Così come corretto è stato il sostegno alle due squadre da parte delle due tifoserie, salvo evidentemente per l’episodio avvenuto al termine quando gli animi si possono essere un po’ scaldati.

Il rocambolesco finale di partita che ha visto vincere Pesaro ribaltando all’ultimo il risultato, deve aver fatto perdere di vista a qualche tifoso i valori che dovrebbero animare il nostro sport, ma siamo altrettanto certi che sia stato un episodio isolato dato che la maggioranza dei tifosi non si è accorta di nulla.

Riteniamo che la possibilità di vedere la partita della propria squadra fianco a fianco al tifoso di quella avversaria sia uno dei valori aggiunti del nostro sport e ci impegneremo a mantenere il nostro ambiente sicuro e inclusivo per tutti i partecipanti e tifosi, indipendentemente dalla loro squadra di appartenenza.

Le società Unione Rugbistica Anconitana e Pesaro Rugby”.






Questo è un articolo pubblicato il 22-01-2025 alle 10:27 sul giornale del 23 gennaio 2025 - 148 letture






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