Falconara: l'Ass. Giacanella su esenzioni TARI, "Si tratta di un aumento deciso a livello nazionale"
In merito al comunicato diffuso da CGIL, CISL e UIL, ritengo doveroso fornire alcune precisazioni a nome dell’Amministrazione Comunale di Falconara Marittima.
L’incremento della TARI nel 2024 non è una decisione autonoma del Comune, ma è il risultato dell’adeguamento all’inflazione stabilito dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA). Si tratta quindi di un aumento deciso a livello nazionale, che tutti i Comuni italiani hanno dovuto applicare.
Va inoltre precisato che le agevolazioni comunali ammontano a 294mila euro, e non a 194mila come riportato. Oltre ai 194mila euro destinati direttamente a famiglie e imprese, l’Amministrazione ha assorbito 100mila euro di aumento dovuto all’IVA, evitando che questo costo ricadesse sui cittadini.
Siamo sempre aperti al confronto con le parti sociali, ma eventuali nuove agevolazioni devono essere valutate con estrema attenzione, sia per la sostenibilità economica, sia per la loro reale utilità per la collettività. L’Amministrazione non dispone direttamente dei dati reddituali dei cittadini e l’ISEE, pur essendo un indicatore utile, non permette di stimare con certezza l’effettivo numero di beneficiari. Se il numero di richieste risultasse molto più alto del previsto, il bilancio comunale non sarebbe sostenibile.
Come abbiamo sempre sostenuto, le agevolazioni devono essere a saldo invariato, senza creare squilibri tra le diverse categorie di cittadini. Ridurre l’attuale agevolazione alle imprese per destinare risorse a sconti del tutto insignificanti per nuove fasce di famiglie significherebbe fare un’operazione di facciata, che da una parte non aiuterebbe realmente le famiglie e dall’altra danneggerebbe le attività economiche.
Aiutare le attività commerciali e imprenditoriali locali è fondamentale perché esse creano lavoro, generano reddito e sostengono l’economia del territorio. La scelta da fare, dunque, è valutare se sia più utile applicare piccoli sconti alle famiglie o garantire maggiore stabilità alle imprese che offrono occupazione ai cittadini.
L’Amministrazione e la maggioranza faranno le proprie valutazioni, sempre con lo spirito di confronto e reciproco rispetto nei confronti delle organizzazioni sindacali. Tuttavia, qualsiasi soluzione dovrà basarsi su due principi fondamentali:
• Sostenibilità economica, per evitare squilibri di bilancio che potrebbero compromettere altri servizi essenziali per la cittadinanza.
• Utilità concreta per la popolazione, valutando attentamente l’impatto delle misure proposte sull’intero tessuto sociale ed economico.
L’obiettivo dell’Amministrazione è trovare un equilibrio che tenga conto delle esigenze di tutte le categorie di cittadini, senza penalizzare nessuno e garantendo il massimo beneficio possibile per la comunità.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-02-2025 alle 14:20 sul giornale del 15 febbraio 2025 - 164 letture
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