PD: "Il Governo Meloni taglia ad Ancona 3mln e 200mila euro di risorse in 5 anni nel totale silenzio di Silvetti e con il benestare di Zinni"
Il Governo Meloni ha tagliato circa 44 milioni di euro di risorse ai Comuni marchigiani.
Per il Comune di Ancona – come ha ricordato la Consigliera Dini durante la sua interrogazione in Aula - il taglio ammonta a circa 3 milioni e 200 mila euro in 5 anni, a partire dal 2025 fino al 2029.
I tagli consistono, di fatto, nell’impossibilità, per il Comune, di utilizzare i fondi accantonati e impatteranno sulla spesa corrente, cioè sulla capacità dell’ente di fornire servizi ai cittadini. Tagliare la spesa corrente vuol dire avere meno manutenzioni ordinarie, meno sfalci, meno risposte sui trasporti, meno assistenza per anziani e disabili, meno sicurezza sul territorio e molto altro.
Spiace che tutto ciò si stia consumando nel totale silenzio da parte del nostro Sindaco, e con il benestare del nostro vicesindaco Zinni che, anziché rapportarsi con la filiera di destra per limitare il danno del Governo Meloni, concorda sull’opportunità di questa decisione, in ottica generale. A noi, invece, questa sembra una manovra inaccettabile, dato che si fa cassa sui Comuni, che sono già stati colpiti più volte e che rappresentano l’istituzione più vicina ai cittadini, dal momento che offrono servizi essenziali e legati alla quotidianità di ognuno. Gli anconetani si accorgeranno presto delle conseguenze del blocco di queste risorse; purtroppo, per l’Amministrazione non valeva la pena combattere per questo territorio."
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-02-2025 alle 14:13 sul giornale del 28 febbraio 2025 - 87 letture
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