Sirolo: il sindaco Moschella, "La magistratura ha riconosciuto il diritto dei sirolesi a utilizzare Piazzale Marino come piazza pubblica”
In data 28 maggio 2021 diversi privati, parenti fra loro, hanno promosso una causa avanti al Tribunale di AN nei confronti del Comune rivendicando la restituzione di un’area di circa 280 mq posta accanto all’Oasi Bar nel centralissimo Piazzale Marino, in cui in passato vi erano delle abitazioni - fra cui una appartenente ad un loro antenato -, interessate dagli anni ’30 dalla storica frana e nei successivi anni ’50 demolite dal Genio Civile per mettere in sicurezza l’abitato e garantire l’incolumità dei cittadini.
Gli stessi privati chiedevano inoltre in alternativa alla restituzione dell’area il risarcimento dei danni stimati in un milione di euro oltre ad un altro milione di euro per i danni conseguenti al mancato godimento del bene.
Successivamente il Comune ha ricevuto analoga richiesta da parte di altri privati, con domanda di risarcimento danni pari a 1 milione di euro totali.
Nella causa suddetta il Comune era costretto a costituirsi in giudizio e difendersi allo scopo di tutelare l'interesse dei cittadini sirolesi a mantenere l’uso pubblico della piazza principale del paese ed evitare che l’interesse pubblico potesse soccombere a quello dei singoli privati, nonché al fine di contrastare una richiesta risarcitoria milionaria ritenuta illegittima e non dovuta.
Il Tribunale di Ancona al termine del giudizio respingeva la domanda formulata dal Comune diretta ad ottenere il riconoscimento della servitù pubblica c.d dicatio ad patriam a favore del Comune sull'area di proprietà privata di controparte destinata a Piazza oggetto di lite.
Il Comune ritenendo la sentenza di I grado errata e convinto delle proprie ragioni, non demordeva e così proponeva impugnazione avanti alla Corte di Appello di Ancona la quale, riesaminata la questione, riteneva fondati e perciò meritevoli di accoglimento i motivi di appello ribaltando totalmente la sentenza di I grado a favore del Comune. Infatti con la sentenza di appello pubblicata nel febbraio scorso, la Corte di appello ha accertato e dichiarato che dopo la demolizione degli anni ’50, l’area è sempre stata continuativamente adibita a piazza pubblica e a tal scopo utilizzata dalla collettività con conseguente legittimità dell’uso pubblico e pieno diritto a costituire a favore del Comune una servitù pubblica e della collettività sull’area stessa.
Felicissimo per la sentenza favorevole alle tesi da sempre sostenute, il Sindaco Filippo Moschella, dichiara: “abbiamo sempre avuto totale fiducia della magistratura che, oggi, ha riconosciuto il diritto di tutti i sirolesi a continuare ad utilizzale Piazzale Marino, accanto al Bar Oasi, come piazza pubblica”.
La sentenza favorevole, continua Moschella, ci permetterà di svincolare una parte consistente dei 748.000 euro che eravamo stati costretti ad accantonare per legge allo scopo di fronteggiare un’eventuale soccombenza. Con questi soldi finanzieremo le prossime opere pubbliche a favore di tutti i sirolesi, per rendere più bella ed accogliente la nostra località.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-03-2025 alle 19:40 sul giornale del 14 marzo 2025 - 65 letture
SHORT LINK:
https://vivere.me/fKYv
Commenti






