Falconara: autocompostaggio, approvato il nuovo regolamento che dà diritto a sconti sulla Tari
E’ stato approvato giovedì 3 aprile in Consiglio comunale il nuovo Regolamento per l’Autocompostaggio, una pratica che consente di ridurre il quantitativo di rifiuti organici da raccogliere, trasportare e smaltire negli impianti di trattamento, per creare fertilizzanti naturali.
Per chi aderisce è prevista una riduzione della Tari pari al 10 per cento della quota variabile della tariffa.
«Rifiuti come scarti organici possono essere trasformati in fertilizzanti naturali – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Elisa Penna – con tutti i benefici che ne conseguono: si potrà ridurre l’utilizzo di fertilizzanti chimici, ridurre i costi di raccolta e smaltimento di rifiuti e contribuire così alla tutela dell’ambiente»
La pratica poteva essere già adottata in passato, ma con il Regolamento viene codificata. Vengono infatti indicati gli strumenti da utilizzare, la tipologia di rifiuti organici più adatta all’autocompostaggio e le modalità da seguire per evitare disagi legati agli aspetti igienici e delle emissioni di odori. Personale esperto potrà fare controlli e dare suggerimenti per un corretto autocompostaggio.
I cittadini possono chiedere di aderire se dispongono di un giardino o di un orto cui hanno facile accesso. Per incentivare questa pratica Marche Multiservizi Falconara ha messo a disposizione compostiere gratuite per i primi utenti che aderiranno. Chi pratica l’autocompostaggio sarà registrato in un apposito albo, di prossima attivazione. La riduzione della Tari scatterà dall’anno successivo all’adesione. Chi già aveva adottato questa pratica sarà registrato automaticamente nel registro.
«Questo regolamento – ha concluso l’assessore Penna in Consiglio – rappresenta un investimento per il futuro. L’autocompostaggio rappresenta infatti un modello di gestione dei rifiuti più sostenibile ed economicamente vantaggioso e coinvolge attivamente i cittadini. E’ un’occasione per rafforzare il senso di comunità e di responsabilità collettiva, promuovendo una cultura del riuso e della valorizzazione delle risorse naturali».
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-04-2025 alle 12:45 sul giornale del 05 aprile 2025 - 165 letture
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