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ATTUALITà |
da Ufficio Stampa Immobiliare.it |
Mercato immobiliare: nel comune di Ancona la domanda di compravendita sale a +32,1% rispetto al primo trimestre del 2024 |
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Il mercato immobiliare delle Marche presenta prezzi di vendita e canoni di locazione in crescita nel primo trimestre del 2025. Rispetto al periodo gennaio-marzo dello scorso anno, infatti, i primi sono saliti del 2,2%, mentre i secondi del 5,6%. Lo evidenziano i dati dell’Osservatorio trimestrale sul mercato residenziale marchigiano realizzato da Immobiliare.it Insights, la proptech company specializzata in big data e market intelligence per il settore immobiliare del gruppo di Immobiliare.it, il portale immobiliare leader in Italia. Per comprare casa in regione servono oggi, mediamente, 1.618 euro/mq medi, mentre per affittare bisogna mettere a budget, in media, 9,1 euro/mq. Guardando agli altri indicatori di mercato, la domanda* ha ben performato, nell’ultimo anno, in entrambi i comparti, aumentando più in quello delle locazioni (+25,7%) che in quello delle compravendite (+16,6%). Lo stock in offerta, nonostante tale rialzo dell’interesse, non ha comunque accennato a contrarsi, ampliandosi del 27,4% negli affitti e del 7,6% nelle compravendite. Se si confronta però il primo trimestre di quest’anno con l’ultimo del 2024, si evidenzia un decumulo della disponibilità di case in vendita (-1%). I trend delle compravendite nei territori marchigiani Pesaro è la città più cara in regione per comprare casa con 2.231 euro/mq medi (+2,8% su base annua), ed è anche l’unico territorio marchigiano a superare i 2.000 euro/mq. L’area più economica in assoluto è invece il comune di Macerata, in rialzo appena dello 0,6% in 12 mesi e assestatosi sui 1.236 euro/mq di media. Quasi tutte le zone rispettano la tendenza regionale di crescita dei prezzi di vendita, anche se vanno rimarcati 3 scostamenti: scendono infatti le province di Fermo (-2,8%), Macerata (-0,4%) e Pesaro e Urbino (-1,5%). La domanda di compravendite è in aumento in tutti i territori rispetto al primo trimestre dello scorso anno, con i picchi dei comuni di Ancona (+32,1%) e Macerata (+29,2%). Più variegato, invece, il trend dell’offerta, anche se gli accumuli prevalgono sui decumuli. Tra le contrazioni vanno segnalate quelle rilevanti dei comuni di Ancona (-8,2%) e Macerata (-6,9%). I trend delle locazioni nei territori marchigiani La provincia di Ascoli Piceno è il territorio più caro per prendere casa in affitto nelle Marche, avendo superato gli 11 euro/mq medi in seguito all’aumento del 12,4% nell’ultimo anno. Tale incremento non è però il più marcato dell’intera regione nel periodo, perché su tutti spicca il +18,4% della provincia di Fermo, che sfiora i 10 euro/mq. Le crescite dei canoni sono diffuse in quasi tutte le aree regionali, fatta eccezione per i comuni di Ascoli Piceno (-8%), Pesaro (-0,7%) e, soprattutto, Urbino (-10,1%). L’interesse per le locazioni è cresciuto quasi ovunque rispetto al primo trimestre dello scorso anno, con il +66,5% del comune di Ascoli Piceno a fare da traino. Le richieste calano solamente nel comune di Fermo (-9,2%), mentre restano pressoché stabili in provincia di Ascoli Piceno (+0,4%). Anche l’offerta è in linea, nelle singole zone, con l’andamento generale della regione, a esclusione del comune di Urbino (-23,1%). *Con domanda si intende pressione di domanda, ovvero il numero medio di contatti per annuncio. Per consultare le tabelle dell’Osservatorio relative al mercato delle compravendite e delle locazioni si prega di prendere visione degli allegati forniti in formato PDF e liberamente utilizzabili. |
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ATTUALITà
Mercato immobiliare: nel comune di Ancona la domanda di compravendita sale a +32,1% rispetto al primo trimestre del 2024
Il mercato immobiliare delle Marche presenta prezzi di vendita e canoni di locazione in crescita nel primo trimestre del 2025.
Rispetto al periodo gennaio-marzo dello scorso anno, infatti, i primi sono saliti del 2,2%, mentre i secondi del 5,6%. Lo evidenziano i dati dell’Osservatorio trimestrale sul mercato residenziale marchigiano realizzato da Immobiliare.it Insights, la proptech company specializzata in big data e market intelligence per il settore immobiliare del gruppo di Immobiliare.it, il portale immobiliare leader in Italia.
Per comprare casa in regione servono oggi, mediamente, 1.618 euro/mq medi, mentre per affittare bisogna mettere a budget, in media, 9,1 euro/mq.
Guardando agli altri indicatori di mercato, la domanda* ha ben performato, nell’ultimo anno, in entrambi i comparti, aumentando più in quello delle locazioni (+25,7%) che in quello delle compravendite (+16,6%). Lo stock in offerta, nonostante tale rialzo dell’interesse, non ha comunque accennato a contrarsi, ampliandosi del 27,4% negli affitti e del 7,6% nelle compravendite. Se si confronta però il primo trimestre di quest’anno con l’ultimo del 2024, si evidenzia un decumulo della disponibilità di case in vendita (-1%).
I trend delle compravendite nei territori marchigiani
Pesaro è la città più cara in regione per comprare casa con 2.231 euro/mq medi (+2,8% su base annua), ed è anche l’unico territorio marchigiano a superare i 2.000 euro/mq. L’area più economica in assoluto è invece il comune di Macerata, in rialzo appena dello 0,6% in 12 mesi e assestatosi sui 1.236 euro/mq di media. Quasi tutte le zone rispettano la tendenza regionale di crescita dei prezzi di vendita, anche se vanno rimarcati 3 scostamenti: scendono infatti le province di Fermo (-2,8%), Macerata (-0,4%) e Pesaro e Urbino (-1,5%).
La domanda di compravendite è in aumento in tutti i territori rispetto al primo trimestre dello scorso anno, con i picchi dei comuni di Ancona (+32,1%) e Macerata (+29,2%). Più variegato, invece, il trend dell’offerta, anche se gli accumuli prevalgono sui decumuli. Tra le contrazioni vanno segnalate quelle rilevanti dei comuni di Ancona (-8,2%) e Macerata (-6,9%).
I trend delle locazioni nei territori marchigiani
La provincia di Ascoli Piceno è il territorio più caro per prendere casa in affitto nelle Marche, avendo superato gli 11 euro/mq medi in seguito all’aumento del 12,4% nell’ultimo anno. Tale incremento non è però il più marcato dell’intera regione nel periodo, perché su tutti spicca il +18,4% della provincia di Fermo, che sfiora i 10 euro/mq. Le crescite dei canoni sono diffuse in quasi tutte le aree regionali, fatta eccezione per i comuni di Ascoli Piceno (-8%), Pesaro (-0,7%) e, soprattutto, Urbino (-10,1%).
L’interesse per le locazioni è cresciuto quasi ovunque rispetto al primo trimestre dello scorso anno, con il +66,5% del comune di Ascoli Piceno a fare da traino. Le richieste calano solamente nel comune di Fermo (-9,2%), mentre restano pressoché stabili in provincia di Ascoli Piceno (+0,4%). Anche l’offerta è in linea, nelle singole zone, con l’andamento generale della regione, a esclusione del comune di Urbino (-23,1%).
*Con domanda si intende pressione di domanda, ovvero il numero medio di contatti per annuncio.
Per consultare le tabelle dell’Osservatorio relative al mercato delle compravendite e delle locazioni si prega di prendere visione degli allegati forniti in formato PDF e liberamente utilizzabili.
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Mercato immobiliare: nel comune di Ancona la domanda di compravendita sale a +32,1% rispetto al primo trimestre del 2024
Il mercato immobiliare delle Marche presenta prezzi di vendita e canoni di locazione in crescita nel primo trimestre del 2025.
Rispetto al periodo gennaio-marzo dello scorso anno, infatti, i primi sono saliti del 2,2%, mentre i secondi del 5,6%. Lo evidenziano i dati dell’Osservatorio trimestrale sul mercato residenziale marchigiano realizzato da Immobiliare.it Insights, la proptech company specializzata in big data e market intelligence per il settore immobiliare del gruppo di Immobiliare.it, il portale immobiliare leader in Italia.
Per comprare casa in regione servono oggi, mediamente, 1.618 euro/mq medi, mentre per affittare bisogna mettere a budget, in media, 9,1 euro/mq.
Guardando agli altri indicatori di mercato, la domanda* ha ben performato, nell’ultimo anno, in entrambi i comparti, aumentando più in quello delle locazioni (+25,7%) che in quello delle compravendite (+16,6%). Lo stock in offerta, nonostante tale rialzo dell’interesse, non ha comunque accennato a contrarsi, ampliandosi del 27,4% negli affitti e del 7,6% nelle compravendite. Se si confronta però il primo trimestre di quest’anno con l’ultimo del 2024, si evidenzia un decumulo della disponibilità di case in vendita (-1%).
I trend delle compravendite nei territori marchigiani
Pesaro è la città più cara in regione per comprare casa con 2.231 euro/mq medi (+2,8% su base annua), ed è anche l’unico territorio marchigiano a superare i 2.000 euro/mq. L’area più economica in assoluto è invece il comune di Macerata, in rialzo appena dello 0,6% in 12 mesi e assestatosi sui 1.236 euro/mq di media. Quasi tutte le zone rispettano la tendenza regionale di crescita dei prezzi di vendita, anche se vanno rimarcati 3 scostamenti: scendono infatti le province di Fermo (-2,8%), Macerata (-0,4%) e Pesaro e Urbino (-1,5%).
La domanda di compravendite è in aumento in tutti i territori rispetto al primo trimestre dello scorso anno, con i picchi dei comuni di Ancona (+32,1%) e Macerata (+29,2%). Più variegato, invece, il trend dell’offerta, anche se gli accumuli prevalgono sui decumuli. Tra le contrazioni vanno segnalate quelle rilevanti dei comuni di Ancona (-8,2%) e Macerata (-6,9%).
I trend delle locazioni nei territori marchigiani
La provincia di Ascoli Piceno è il territorio più caro per prendere casa in affitto nelle Marche, avendo superato gli 11 euro/mq medi in seguito all’aumento del 12,4% nell’ultimo anno. Tale incremento non è però il più marcato dell’intera regione nel periodo, perché su tutti spicca il +18,4% della provincia di Fermo, che sfiora i 10 euro/mq. Le crescite dei canoni sono diffuse in quasi tutte le aree regionali, fatta eccezione per i comuni di Ascoli Piceno (-8%), Pesaro (-0,7%) e, soprattutto, Urbino (-10,1%).
L’interesse per le locazioni è cresciuto quasi ovunque rispetto al primo trimestre dello scorso anno, con il +66,5% del comune di Ascoli Piceno a fare da traino. Le richieste calano solamente nel comune di Fermo (-9,2%), mentre restano pressoché stabili in provincia di Ascoli Piceno (+0,4%). Anche l’offerta è in linea, nelle singole zone, con l’andamento generale della regione, a esclusione del comune di Urbino (-23,1%).
*Con domanda si intende pressione di domanda, ovvero il numero medio di contatti per annuncio.
Per consultare le tabelle dell’Osservatorio relative al mercato delle compravendite e delle locazioni si prega di prendere visione degli allegati forniti in formato PDF e liberamente utilizzabili.

