Rubini (Altra Idea di Città) su Conerobus: "Non sarebbe ora di cambiare i vertici con tecnici preparati e capaci?"
La situazione in Conerobus ogni giorno peggiora, oggi è stato versato ai lavoratori lo stipendio di marzo senza però l’una tantum di cinquecento euro dovuti dopo la stipula del CCNL per la vacanza contrattuale.
I lavoratori aprendo la busta paga si sono accorti dell’amara sorpresa, la direzione aziendale non ha avvisato nessuno, né i lavoratori né i rappresentanti sindacali.
Solo dopo la protesta delle sigle confederali, che hanno aperto le procedure di raffreddamento contro la Conerobus, la direzione aziendale ha emesso uno scarno comunicato giustificando il mancato rispetto degli accordi per non precisate difficoltà economiche e spostando il pagamento al mese successivo, senza peraltro garantirlo.
La situazione è gravissima, l’amministrazione comunale deve prendere atto che l’attuale direzione aziendale non è all’altezza delle profonde problematiche dell’azienda controllata, gli attuali dirigenti hanno avuto tutto il tempo per prendere in mano la situazione ma a tutt’oggi non sono stati in grado dI invertire la direzione sbagliata della vecchia gestione ed i problemi di ieri si sommano quelli attuali. In un anno e mezzo questa direzione non è stata in grado di progettare un progetto industriale, riversando sui lavoratori le colpe dei quotidiani disservizi.
L’amministrazione comunale che non può più nascondere i problemi, promette che ad affiancare il C.d.A. e l'amministratore delegato ci dovrà essere un nuovo direttore generale, dove fino a ieri c’era un solo dirigente domani ce ne saranno ben tre, mentre gli autisti sono sempre meno, le officine non riescono a riparare i mezzi a causa della mancanza di meccanici, mancano persino i bus per il servizio.
I lavoratori sono fortemente preoccupati del futuro dell’azienda che non fa più fronte agli impegni economici e che nel 2026 dovrà affrontare le gare di appalto del trasporto pubblico
locale.
Questa amministrazione che progetti ha per la Conerobus? Non sarebbe ora di cambiare i vertici con tecnici preparati e capaci invece di riempire solo vertici con persone non all'altezza?
I lavoratori e gli utenti hanno diritto a risposte certe, chi ha promesso grandi cose in campagna elettorale è ora che metta in campo tutte le azioni per far sì che la prima azienda di TPL delle Marche torni a funzionare e dare un servizio decoroso ai cittadini di Ancona e della sua provincia.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-04-2025 alle 15:43 sul giornale del 12 aprile 2025 - 76 letture
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