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11.04.2025 11:21
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da Segreterie Regionali FILT CGIL – FIT CISL – UILTRASPORTI – FAISA CISAL 

Sindacati su Conerobus: "Nessun pagamento dell’una tantum nella busta paga del mese di marzo"

Ci risiamo, dopo 10 mesi dal tavolo in Prefettura, di giugno scorso, siamo di fronte alle stesse problematiche: l’azienda Conerobus spa di nuovo fa ciò che vuole senza un minimo coinvolgimento delle parti sociali e dei lavoratori.

Siamo di fronte ad un fatto grave e mai successo prima, non è stato rispettato un accordo NAZIONALE, che prevede il pagamento dell’una tantum nella busta paga del mese di marzo.

Come Segreterie Regionali FILT CGIL – FIT CISL – UILTRASPORTI – FAISA CISAL siamo consapevoli delle difficoltà finanziarie delle aziende Marchigiane, in particolare di Conerobus spa, ed è per questo che ci saremmo aspettati un tempestivo incontro dove avrebbero potuto illustrare i problemi e le loro intenzioni, invece senza preavviso si è sottratta da un obbligo contrattuale nazionale lasciando i lavoratori senza ciò che gli spetta di diritto;

Vicesindaco Zinni se non ricordiamo male non era lei che diceva maggiore coinvolgimento - tavolo tecnico e confronto con le Organizzazioni Sindacali?

Che fine ha fatto quanto promesso?

Il tempo passa e Conerobus non riesce da sola a superare il momento difficile servono importanti investimenti, e il Comune di Ancona che è socio di maggioranza che vuole fare??? Che progetti ha? Noi siamo sempre a disposizione per un confronto poiché la Conerobus ci sta a cuore come a moltissimi cittadini di Ancona.

La Regione e la Provincia di Ancona cosa intendono fare?

Vogliono agire sostenendo il trasporto pubblico garantendo un servizio efficiente ed efficacie per i cittadini oppure ……...????

La Regione Marche Riuscirà ad ottenere più risorse per il Trasporto Pubblico Locale Marchigiano (sappiamo benissimo che è difficile) oppure rimarremo sempre ultimi nella ripartizione del fondo nazionale, e di conseguenza i bus nelle Marche circolano e circoleranno con costi km che variano da poco più di 1,20 euro a 2,40 per ogni Km, mentre altre regioni prendono anche 6 euro al km??

Servono fatti concreti per far si che il servizio di TPL per i cittadini non subisca riduzioni e cancellazioni.

In fine Attenzione alla mancanza di conducenti (oramai introvabili visti gli stipendi)

Senza una pianificazione di assunzioni in previsione del periodo di ferie programmate, del ricambio dovuto al pensionamento ed ai colleghi che cambiano il servizio per i cittadini rischia una importante riduzione e non per colpa del personale Conerobus .

Evitiamolo!!!!!!.

In fine quello che fa più male è sentir parlare davanti a questa crisi, dell’imminente arrivo del Direttore Generale, ma con quali soldi, se l’Azienda non riesce a pagare neanche quello che è un diritto dei lavoratori e delle lavoratrici, ottenuto con scioperi e trattative nazionali?

E’ cosi essenziale prevedere un ulteriore ed importante fuoriuscita di denaro senza avere un progetto??

I DIPENDENTI VANNO RISPETTATI Le relazioni industriali VANNO RISPETTATE alle parole devono seguire i fatti ….

Noi siamo a disposizione

Aprilo qui https://vivere.me/fPFB
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Sindacati su Conerobus: "Nessun pagamento dell’una tantum nella busta paga del mese di marzo"

Ci risiamo, dopo 10 mesi dal tavolo in Prefettura, di giugno scorso, siamo di fronte alle stesse problematiche: l’azienda Conerobus spa di nuovo fa ciò che vuole senza un minimo coinvolgimento delle parti sociali e dei lavoratori.

Siamo di fronte ad un fatto grave e mai successo prima, non è stato rispettato un accordo NAZIONALE, che prevede il pagamento dell’una tantum nella busta paga del mese di marzo.

Come Segreterie Regionali FILT CGIL – FIT CISL – UILTRASPORTI – FAISA CISAL siamo consapevoli delle difficoltà finanziarie delle aziende Marchigiane, in particolare di Conerobus spa, ed è per questo che ci saremmo aspettati un tempestivo incontro dove avrebbero potuto illustrare i problemi e le loro intenzioni, invece senza preavviso si è sottratta da un obbligo contrattuale nazionale lasciando i lavoratori senza ciò che gli spetta di diritto;

Vicesindaco Zinni se non ricordiamo male non era lei che diceva maggiore coinvolgimento - tavolo tecnico e confronto con le Organizzazioni Sindacali?

Che fine ha fatto quanto promesso?

Il tempo passa e Conerobus non riesce da sola a superare il momento difficile servono importanti investimenti, e il Comune di Ancona che è socio di maggioranza che vuole fare??? Che progetti ha? Noi siamo sempre a disposizione per un confronto poiché la Conerobus ci sta a cuore come a moltissimi cittadini di Ancona.

La Regione e la Provincia di Ancona cosa intendono fare?

Vogliono agire sostenendo il trasporto pubblico garantendo un servizio efficiente ed efficacie per i cittadini oppure ……...????

La Regione Marche Riuscirà ad ottenere più risorse per il Trasporto Pubblico Locale Marchigiano (sappiamo benissimo che è difficile) oppure rimarremo sempre ultimi nella ripartizione del fondo nazionale, e di conseguenza i bus nelle Marche circolano e circoleranno con costi km che variano da poco più di 1,20 euro a 2,40 per ogni Km, mentre altre regioni prendono anche 6 euro al km??

Servono fatti concreti per far si che il servizio di TPL per i cittadini non subisca riduzioni e cancellazioni.

In fine Attenzione alla mancanza di conducenti (oramai introvabili visti gli stipendi)

Senza una pianificazione di assunzioni in previsione del periodo di ferie programmate, del ricambio dovuto al pensionamento ed ai colleghi che cambiano il servizio per i cittadini rischia una importante riduzione e non per colpa del personale Conerobus .

Evitiamolo!!!!!!.

In fine quello che fa più male è sentir parlare davanti a questa crisi, dell’imminente arrivo del Direttore Generale, ma con quali soldi, se l’Azienda non riesce a pagare neanche quello che è un diritto dei lavoratori e delle lavoratrici, ottenuto con scioperi e trattative nazionali?

E’ cosi essenziale prevedere un ulteriore ed importante fuoriuscita di denaro senza avere un progetto??

I DIPENDENTI VANNO RISPETTATI Le relazioni industriali VANNO RISPETTATE alle parole devono seguire i fatti ….

Noi siamo a disposizione


Sindacati su Conerobus: "Nessun pagamento dell’una tantum nella busta paga del mese di marzo"
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Sindacati su Conerobus: "Nessun pagamento dell’una tantum nella busta paga del mese di marzo"

Ci risiamo, dopo 10 mesi dal tavolo in Prefettura, di giugno scorso, siamo di fronte alle stesse problematiche: l’azienda Conerobus spa di nuovo fa ciò che vuole senza un minimo coinvolgimento delle parti sociali e dei lavoratori.

Siamo di fronte ad un fatto grave e mai successo prima, non è stato rispettato un accordo NAZIONALE, che prevede il pagamento dell’una tantum nella busta paga del mese di marzo.

Come Segreterie Regionali FILT CGIL – FIT CISL – UILTRASPORTI – FAISA CISAL siamo consapevoli delle difficoltà finanziarie delle aziende Marchigiane, in particolare di Conerobus spa, ed è per questo che ci saremmo aspettati un tempestivo incontro dove avrebbero potuto illustrare i problemi e le loro intenzioni, invece senza preavviso si è sottratta da un obbligo contrattuale nazionale lasciando i lavoratori senza ciò che gli spetta di diritto;

Vicesindaco Zinni se non ricordiamo male non era lei che diceva maggiore coinvolgimento - tavolo tecnico e confronto con le Organizzazioni Sindacali?

Che fine ha fatto quanto promesso?

Il tempo passa e Conerobus non riesce da sola a superare il momento difficile servono importanti investimenti, e il Comune di Ancona che è socio di maggioranza che vuole fare??? Che progetti ha? Noi siamo sempre a disposizione per un confronto poiché la Conerobus ci sta a cuore come a moltissimi cittadini di Ancona.

La Regione e la Provincia di Ancona cosa intendono fare?

Vogliono agire sostenendo il trasporto pubblico garantendo un servizio efficiente ed efficacie per i cittadini oppure ……...????

La Regione Marche Riuscirà ad ottenere più risorse per il Trasporto Pubblico Locale Marchigiano (sappiamo benissimo che è difficile) oppure rimarremo sempre ultimi nella ripartizione del fondo nazionale, e di conseguenza i bus nelle Marche circolano e circoleranno con costi km che variano da poco più di 1,20 euro a 2,40 per ogni Km, mentre altre regioni prendono anche 6 euro al km??

Servono fatti concreti per far si che il servizio di TPL per i cittadini non subisca riduzioni e cancellazioni.

In fine Attenzione alla mancanza di conducenti (oramai introvabili visti gli stipendi)

Senza una pianificazione di assunzioni in previsione del periodo di ferie programmate, del ricambio dovuto al pensionamento ed ai colleghi che cambiano il servizio per i cittadini rischia una importante riduzione e non per colpa del personale Conerobus .

Evitiamolo!!!!!!.

In fine quello che fa più male è sentir parlare davanti a questa crisi, dell’imminente arrivo del Direttore Generale, ma con quali soldi, se l’Azienda non riesce a pagare neanche quello che è un diritto dei lavoratori e delle lavoratrici, ottenuto con scioperi e trattative nazionali?

E’ cosi essenziale prevedere un ulteriore ed importante fuoriuscita di denaro senza avere un progetto??

I DIPENDENTI VANNO RISPETTATI Le relazioni industriali VANNO RISPETTATE alle parole devono seguire i fatti ….

Noi siamo a disposizione

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