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POLITICA |
da Andrea Vecchi Federica Fiordelmondo Susanna Dini Stefano Foresi Mirella Giangiacomi Giacomo Petrelli Angelo Tomassetti |
Un impegno congiunto della Politica Anconetana volto a promuovere la prevenzione e riabilitazione nel nuovo Polo “Bonarelli” |
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La mozione presentata dal consigliere del Partito democratico Andrea Vecchi e votata all’unanimità chiede al Sindaco di interfacciarsi con la Azienda Sanitaria Locale per promuovere l’organizzazione di un servizio ambulatoriale dedicato alla prevenzione e al trattamento del Linfedema, nel nuovo Polo cittadino della Sanità denominato “ Bonarelli”. Il Linfedema, come ha spiegato il Consigliere Dr. Andrea Vecchi, e’ una malattia cronica ingravescente, che coinvolgendo diversi distretti corporei determina quadri più o meno severi con pregiudizio della qualità della vita delle persone fino a quadri gravi di disabilità. Sono circa 100/anno i nuovi Pazienti, solo per la Città di Ancona, e tra questi Linfedema successivo al trattamento della patologia oncologica mammaria o di altra natura come il melanoma E’ questo quindi un serio problema sociale al quale l’intera Comunità Politica Anconetana, unita, intende dare il suo contributo propositivo in primo luogo per promuovere l’attuazione di quanto già approvato in Conferenza Stato Regioni circa la gestione territoriale del problema e di conseguenza , sollecitando la presenza nella nuova struttura della organizzazione e delle competenze per la prevenzione e cura erogate dal Sistema Sanitario Nazionale nel cuore della Città. |
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POLITICA
Un impegno congiunto della Politica Anconetana volto a promuovere la prevenzione e riabilitazione nel nuovo Polo “Bonarelli”
La mozione presentata dal consigliere del Partito democratico Andrea Vecchi e votata all’unanimità chiede al Sindaco di interfacciarsi con la Azienda Sanitaria Locale per promuovere l’organizzazione di un servizio ambulatoriale dedicato alla prevenzione e al trattamento del Linfedema, nel nuovo Polo cittadino della Sanità denominato “ Bonarelli”.
Il Linfedema, come ha spiegato il Consigliere Dr. Andrea Vecchi, e’ una malattia cronica ingravescente, che coinvolgendo diversi distretti corporei determina quadri più o meno severi con pregiudizio della qualità della vita delle persone fino a quadri gravi di disabilità.
Sono circa 100/anno i nuovi Pazienti, solo per la Città di Ancona, e tra questi Linfedema successivo al trattamento della patologia oncologica mammaria o di altra natura come il melanoma
E’ questo quindi un serio problema sociale al quale l’intera Comunità Politica Anconetana, unita, intende dare il suo contributo propositivo in primo luogo per promuovere l’attuazione di quanto già approvato in Conferenza Stato Regioni circa la gestione territoriale del problema e di conseguenza , sollecitando la presenza nella nuova struttura della organizzazione e delle competenze per la prevenzione e cura erogate dal Sistema Sanitario Nazionale nel cuore della Città.
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Un impegno congiunto della Politica Anconetana volto a promuovere la prevenzione e riabilitazione nel nuovo Polo “Bonarelli”
La mozione presentata dal consigliere del Partito democratico Andrea Vecchi e votata all’unanimità chiede al Sindaco di interfacciarsi con la Azienda Sanitaria Locale per promuovere l’organizzazione di un servizio ambulatoriale dedicato alla prevenzione e al trattamento del Linfedema, nel nuovo Polo cittadino della Sanità denominato “ Bonarelli”.
Il Linfedema, come ha spiegato il Consigliere Dr. Andrea Vecchi, e’ una malattia cronica ingravescente, che coinvolgendo diversi distretti corporei determina quadri più o meno severi con pregiudizio della qualità della vita delle persone fino a quadri gravi di disabilità.
Sono circa 100/anno i nuovi Pazienti, solo per la Città di Ancona, e tra questi Linfedema successivo al trattamento della patologia oncologica mammaria o di altra natura come il melanoma
E’ questo quindi un serio problema sociale al quale l’intera Comunità Politica Anconetana, unita, intende dare il suo contributo propositivo in primo luogo per promuovere l’attuazione di quanto già approvato in Conferenza Stato Regioni circa la gestione territoriale del problema e di conseguenza , sollecitando la presenza nella nuova struttura della organizzazione e delle competenze per la prevenzione e cura erogate dal Sistema Sanitario Nazionale nel cuore della Città.

