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comunicato stampa

Martedì 13 maggio in piazza del Papa sciopero delle cooperative sociali

2' di lettura

13 MAGGIO 2025 GIORNATA DI LOTTA   ANCONA PIAZZA DEL PAPA DALLE ORE 11:00 ALLE ORE 13:00 USB LAVORO PRIVATO ANCONA

Del personale delle cooperative sociali, società e associazioni operanti nei settori socio-sanitari-assistenziali-educativi, della formazione e di inserimento lavorativo, direttamente o in appalto in concessione, accreditamento, sia pubblici che privati.

MOTIVAZIONI:

Non è accettabile che i lavoratori e le lavoratrici delle Cooperative Sociali e del Privato Sociale che svolgono servizi socio-sanitari-assistenziali-educativi, della formazione e di inserimento lavorativo, continuino ad assumersi la responsabilità del mantenimento dei servizi senza che abbiano le basilari garanzie di reddito e diritti, e senza il riconoscimento del ruolo fondamentale svolto a supporto della collettività e del servizio del pubblico; a fronte dei possibili tagli su tutto il territorio nazionale per il servizio educativo per l'autonomia e la comunicazione per gli alunni e alunne con disabilità, la mancanza di un ammortizzatore sociale per i lavoratori e lavoratrici sottoposti alla contrattualizzazione del part time ciclico verticale, la mancata internalizzazione del servizio presso il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) degli educatori operanti nelle scuole e l’aumento delle spese militari che inevitabilmente andranno a ridurre le spese sociali;

  • per un piano e per una legge nazionale di reinternalizzazione dei servizi di welfare e dei lavoratori e lavoratrici;
  • per un ammortizzatore sociale stabile e strutturale per i lavoratori e le lavoratrici sottoposti a part time ciclico verticale;
  • per aumenti salariali che garantiscano il recupero del potere d’acquisto sulla base dell’inflazione reale a fronte del forte aumento del carovita;
  • contro la sistematica riduzione dei fondi, per un piano di rilancio dei servizi di welfare,

contro lo smantellamento e la privatizzazione dello Stato Sociale; per il blocco delle spese militari, contro i piani di riarmo e di intervento nei teatri di guerra;

  • per una revisione generalizzata dei sistemi di accreditamento dei servizi socio- sanitari-assistenziali-educativi in modo da garantire un miglior servizio, nel rispetto costituzionale del diritto alla salute e all’integrazione dei soggetti fragili;
  • per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e per il riconoscimento del lavoro di cura, educativo e assistenziale, come lavoro usurante.


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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-05-2025 alle 08:46 sul giornale del 12 maggio 2025 - 139 letture






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