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comunicato stampa

Una studentessa del Mannucci vince una borsa di studio in Brasile di Fondazione Cariverona e Intercultura

6' di lettura

Si è svolta mercoledì mattina, nella sede di Fondazione Cariverona, la cerimonia di premiazione degli 11 studenti vincitori delle borse di studio del bando Giovani in movimento, promosso dalla Fondazione in collaborazione con Fondazione Intercultura.

Destinate a studenti delle scuole secondarie di secondo grado delle province di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona, le borse permetteranno ai giovani selezionati di trascorrere l’anno scolastico 2025-2026 all’estero, ospitati da famiglie locali e accompagnati da volontari.

Da 70 anni, Intercultura organizza programmi di studio per adolescenti delle scuole superiori con l’obiettivo di sviluppare un comune senso di cittadinanza globale. Il progetto nasce per offrire ai giovani un’occasione concreta di crescita attraverso il confronto con culture diverse. Dal 2019 a oggi, Fondazione Cariverona ha sostenuto la partenza di oltre 70 studenti, compresi i vincitori di questa edizione, confermando l’impegno anche per il prossimo anno scolastico (2026-2027).

Ieri, ad accogliere gli studenti sono stati Filippo Manfredi, direttore generale di Fondazione Cariverona, e Mariantonietta Denti Rodeschini, philanthropy advisor di Fondazione Intercultura, insieme ai volontari di Intercultura, che hanno seguito gli studenti nelle diverse fasi del percorso di selezione e di formazione. Si tratta di tappe fondamentali per aiutare i giovani e le loro famiglie a vivere con consapevolezza l’esperienza, dotandosi di strumenti preziosi per affrontare al meglio i mesi all’estero.

“Crediamo profondamente nei giovani e nella loro capacità di essere motore di cambiamento - sottolinea Filippo Manfredi - Per questo, la creazione di opportunità concrete per la loro crescita personale e formativa è un impegno centrale per la Fondazione. Accompagnarli in esperienze come queste significa investire nel loro protagonismo, affinché possano acquisire competenze, visione e consapevolezza, e contribuire con forza e responsabilità a costruire una società migliore. È una sfida educativa che sentiamo nostra, alla quale vogliamo continuare a dare valore e futuro”.

Roberto Ruffino, segretario generale di Fondazione Intercultura commenta: “Le borse di studio di Fondazione Cariverona sono un contributo importante, non solo per i ragazzi che ne beneficiano allargando la loro visione del mondo e le loro future possibilità di carriera, ma anche per la scuola italiana che attraverso questi scambi allaccia rapporti e collaborazioni con le scuole di altri Paesi, internazionalizzandosi sempre di più”.

La cerimonia di premiazione ha, inoltre, dato ampio spazio alle testimonianze di due studenti che hanno trascorso un periodo all’estero con Intercultura, proprio grazie a una borsa di studio promossa dalla collaborazione tra le due Fondazioni: Miriam di Vicenza, partita per un programma annuale scolastico in Costarica (2022-2023) e Kushal di Verona, partito per le Filippine (2023-2024).

Gli 11 studenti premiati (4 dalla provincia di Verona, 3 di Vicenza e 2 di Belluno e Ancona) raggiungeranno nei prossimi mesi le seguenti destinazioni: Messico, Costa Rica, Ecuador, Uruguay, Honduras, Panama, Argentina, Brasile, Paraguay, Cina.

Provincia di Verona:

  • Roberto Mihai, studente iscritto all’Istituto Scolastico Artistico di Verona, parteciperà a un programma scolastico annuale in Messico
  • Angelica, studentessa iscritta all'Istituto Scolastico Marie Curie di Garda, parteciperà a un programma scolastico annuale in Costa Rica
  • Linda, studentessa dell'Istituto Scolastico Montanari di Verona, parteciperà a un programma scolastico annuale in Cina
  • Dragos, studente dell'Istituto Scolastico Medi di Villafranca di Verona, parteciperà a un programma scolastico annuale in Ecuador

Provincia di Vicenza:

  • Elisabetta, studentessa iscritta all’Istituto Scolastico Pellegrino Artusi di Recoaro Terme (VI), parteciperà a un programma scolastico annuale in Costa Rica
  • Sara, studentessa dell'Istituto Scolastico Brocchi di Bassano del Grappa (VI), parteciperà a un programma scolastico annuale in Uruguay
  • Francesco, studente dell'Istituto Scolastico Tron - Zanella di Schio (VI), parteciperà a un programma scolastico annuale in Honduras

Provincia di Belluno:

  • Rahel, studentessa iscritta all’Istituto Scolastico Auronzo di Auronzo di Cadore (BL), parteciperà a un programma scolastico annuale a Panama
  • Nicol, studentessa dell'Istituto Scolastico Catullo di Belluno, parteciperà a un programma scolastico annuale in Argentina

Provincia di Ancona:

  • Giulia, studentessa iscritta all’Istituto Scolastico Mannucci di Ancona, parteciperà a un programma scolastico annuale in Brasile
  • Marcello Maria Libero, studente dell'Istituto Scolastico Vittorio Emanuele II di Jesi (AN), parteciperà a un programma scolastico annuale in Paraguay

Ricerca Ipsos: l’esperienza con Intercultura decisiva
per la propria vita per il 68% degli ex partecipanti

Partire con Intercultura non è solo un soggiorno all’estero, ma un’esperienza che lascia il segno per tutta la vita. Un’indagine Ipsos su 958 ex studenti, oggi tra i 20 e i 64 anni, lo conferma. Il 68% riconosce un impatto decisivo sulla propria identità e attribuisce ai volontari un ruolo chiave nel proprio percorso di crescita personale.

Vivere e studiare all’estero con Intercultura permette di sviluppare competenze trasversali, fondamentali sia nella vita personale che in quella professionale. Il 58% ha scelto destinazioni non convenzionali tra cui l’Asia, l’America Latina e l’Africa sviluppando un atteggiamento di apertura alla diversità culturale e competenze linguistiche: tutti parlano almeno un’altra lingua oltre all’inglese.

Le soft skill ne escono rafforzate: il 97% migliora le relazioni, l’89% diventa più autonomo e il 74% si sente pronto alle sfide del mondo di oggi. Sul piano personale, chi ha vissuto l'esperienza Intercultura denota una grande attenzione e accettazione delle diversità e una coscienza sociale evoluta e sensibile a tematiche di equità. E infine, il 65% si dichiara felice della propria vita, un aspetto che deriva dalla maggiore consapevolezza delle proprie risorse e da una marcata adattabilità di fronte ai cambiamenti. Intercultura non è solo un viaggio, ma un investimento nel futuro di sé stessi e del mondo intero.

Intercultura ODV è un’Associazione di volontariato senza scopo di lucro. Iscritta al RUNTS e riconosciuta con decreto dal Presidente della Repubblica (DPR n. 578/1985). È presente in 160 città italiane e in oltre 60 Paesi di tutti i continenti. L’Associazione organizza e finanzia, attraverso borse di studio, programmi di mobilità scolastica internazionale, laboratori per le classi e corsi di formazione per docenti e dirigenti scolastici, che coinvolgono ogni anno migliaia di studenti, famiglie, scuole e volontari di tutto il mondo.

Fondazione Intercultura ets opera per favorire una cultura del dialogo e dello scambio interculturale tra i giovani attraverso un ricco programma di borse di studio per giovani meritevoli e poco abbienti e ricerche, convegni, progetti nell’ambito dell’educazione interculturale e alla cittadinanza globale attiva. Sostiene l’internazionalizzazione della scuola italiana fornendo esempi di buone pratiche e incontri di formazione: è ente accreditato per la formazione del personale della scuola con Decreto MIUR del 22 Luglio 2010 e adeguato alla Direttiva n.170/2016 in data 1 dicembre 2016. I Ministeri dell’Istruzione e degli Affari Esteri aderiscono alla Fondazione e ne sostengono le attività.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-06-2025 alle 13:30 sul giornale del 13 giugno 2025 - 116 letture






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