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comunicato stampa

Testate alla moglie e schiaffi alla figlia: 50enne arrestato

3' di lettura

Nella serata di giovedì 2 giugno la Polizia di Stato ha arrestato un cinquantenne di origine marocchina per il reato di maltrattamenti in danno dei familiari, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

Intorno alle ore 22.00 le Volanti della Questura di Ancona, su disposizione della locale Sala Operativa, intervenivano presso un' abitazione in zona Passo Varano, poiché tramite il numero unico di emergenza 1 1 2 una ragazza in lacrime segnalava una lite in corso tra i suoi genitori.

All'arrivo di una prima Volante, l'uomo si presentava in uno stato di forte agitazione e alterazione, probabilmente dovuto all'assunzione di sostanze da abuso. Gli operatori incontravano non poca difficoltà nel fare ingresso in casa, a causa della resistenza opposta dall’uomo; quindi, riuscivano a condurlo all'esterno dell'abitazione in attesa che un altro equipaggio della Polizia di Stato giungesse in supporto. In tale circostanza i poliziotti notavano che la figlia, che aveva richiesto aiuto al NUE 1 1 2, piangeva e aveva il volto arrossato. La giovane riferiva di essere stata ripetutamente schiaffeggiata dal padre. Anche l'altro figlio, fratello minore della ragazza, appariva molto spaventato, e riferiva di essersi nascosto nella sua cameretta, impaurito dal comportamento aggressivo tenuto dal padre nei confronti della madre e la sorella.

La moglie dell’uomo, emotivamente provata, presentava invece un gonfiore sulla fronte fino al sopracciglio. La donna riferiva con grande difficoltà di essere stata colpita da una testata sferratale dal marito durante un diverbio. Ella raccontava inoltre agli agenti che episodi analoghi si erano già verificati nel tempo, ma che non era riuscita a trovare la forza di denunciare il marito.

Nella circostanza ai poliziotti veniva riferito di un altro episodio violento verificatosi nella giornata, dopo aver chiesto al marito di passarle il suo telefono cellulare, in uso in quel momento al coniuge, lo stesso senza alcun apparente motivo dava in escandescenze e lo scagliava con violenza sul pavimento, rompendolo.

Sul posto la Polizia richiedeva l’intervento di personale del 118 che giungeva poco dopo al fine di prestare soccorso alla donna.

Accompagnato presso gli uffici della Questura per gli accertamenti di rito, l’uomo anche in via Gervasoni dava in escandescenza tentando di colpire gli operatori con calci e pugni.

In considerazione dei comportamenti violenti posti in essere sia in danno dei propri familiari che del personale della Polizia di Stato intervenuto, l’uomo veniva tratto in arresto e condotto nel carcere di Montacuto in tarda serata.

La Polizia di Stato ricorda che è possibile segnalare anche episodi di maltrattamenti anche tramite l'applicazione YouPol, scaricabile gratuitamente sugli smartphone android e apple.

Il Questore Capocasa: "La violenza di genere ed i maltrattamenti sono fenomeni strutturali che gli uomini e le donne della Polizia di Stato combattono ogni giorno. È importante segnalare e chiedere aiuto fin dal primo episodio, tramite linea 1 1 2 NUE, ma anche tramite la nostra app YouPol o parlandone direttamente con la Polizia. Non abbiate paura di rivolgervi ai poliziotti: possiamo aiutarvi ad uscirne."

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-06-2025 alle 13:40 sul giornale del 28 giugno 2025 - 221 letture






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