Legambiente Marche: alla Mole si è parlato di difesa del mosciolo e istituzione delle aree marine protette
Si è svolto mercoledì pomeriggio alla sala Boxe della Mole Vanvitelliana di Ancona l’iniziativa di Legambiente “La tutela del Mare Adriatico nell’era dei cambiamenti climatici” organizzata in concomitanza con il passaggio di Goletta Verde, la storica imbarcazione di Legambiente che da oltre 39 anni solca i mari d’Italia per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi ambientali.
“Tutelare la biodiversità nella fase acuta dei cambiamenti climatici, in funzione di garantirne la sopravvivenza anche per il futuro, dovrebbe essere una priorità politica – dichiara Marco Ciarulli Presidente di Legambiente Marche -. Difendere l’ambiente marino a partire dalla tutela della fauna marina e di specie ittiche in difficoltà ha una doppia valenza, ambientale ed economica. Continuare a guadare ai bisogni dell’immediato invece, a discapito della natura, non ci porterà lontano. Come sta accadendo con il mosciolo in Ancona, una specie in difficoltà a causa di fattori naturali e antropici e che meriterebbe maggior cura ed attenzione. Il mondo politico dovrebbe affidarsi soprattutto al mondo scientifico, o di questo passo il settore stesso della pesca sarà irrimediabilmente perduto”.
Durante l’iniziativa si è parlato anche di tutela della costa dagli effetti della crisi climatica, analizzando il contesto di partenza, e le azioni da sviluppare per adattarsi e convivere con i cambiamenti climatici, assieme al mondo scientifico, politico ed associativo.
“La tutela della biodiversità è un impegno che deve coinvolgere tutti, per centrare l’obiettivo della salvaguardia del 30% del territorio, a mare e a terra, di cui il 10% rigidamente protetto e ripristinare il 20% degli ecosistemi entro il 2030 come ci chiede l’Europa – dichiara Antonio Nicoletti, Responsabile Ufficio Aree protette – il primo step è completare l’istituzione delle aree marine protette come quella del Conero e del Piceno, già previste dalla legge ma non ancora realizzate, dopo tutti questi anni. Ad oggi le Marche non hanno ancora un centimetro di superficie marina protetta, ed è ora di intervenire”.
Sono intervenuti al convegno:
Antonio Nicoletti - Responsabile aree protette Legambiente
Federico Varazi - VicePresidente Slow Food Italia
Marco Battino - Assessore Politiche Giovanili Comune di Ancona
Olga Silvestri - Comitato AMP Piceno
Alessandro Lucchetti - CNR Marche
Stefania Gorbi - Università Politecnica delle Marche
Marco Ciarulli - Presidente Legambiente Marche
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-07-2025 alle 21:16 sul giornale del 03 luglio 2025 - 92 letture
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