Protocollo di intesa per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche e della clientela tra Prefettura di Ancona e ABI
Rafforzare la collaborazione istituzionale tra la Prefettura, il sistema bancario e le Forze di Polizia: questo è l’obiettivo del Protocollo di intesa per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche e della clientela sottoscritto oggi dal Prefetto di Ancona Maurizio Valiante e dal Coordinatore nazionale del Centro di ricerca dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI) sulla sicurezza anticrimine (OSSIF) Marco Iaconis, alla presenza del Questore di Ancona Cesare Capocasa, del Comandante provinciale dei Carabinieri col. Roberto Di Costanzo, del Comandante provinciale della Guardia di Finanza Gen. B. Carlo Vita nonché dei rappresentanti della Commissione ABI regionale e delle principali Banche/Istituti di credito operanti sul territorio anconetano.
L’intesa discende dal protocollo quadro tra il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza e l’Associazione Bancaria italiana, sottoscritto a livello nazionale lo scorso 11 dicembre 2024, in materia di acquisizione, scambio e analisi dei dati attinenti ai reati predatori in danno delle banche al fine di ottimizzare le misure di prevenzione e di sicurezza passiva per mitigare il rischio di reati predatori in particolare rapine e furti con danneggiamenti agli ATM.
Nel testo vengono declinati, puntualmente, gli impegni assunti e le relative tempistiche rivolte, in primis, al rafforzamento del flusso informativo con le Forze di Polizia alle quali vanno segnalate le situazioni di rischio ma anche all’implementazione di misure di sicurezza sempre più adeguate ai potenziali rischi che facciano leva, altresì, sull’utilizzo degli impianti tecnologici di videosorveglianza e sui sistemi di sicurezza per la custodia valori, dei contanti e dei dispositivi di protezione dei bancomat.
In tale ottica, il protocollo assume un ruolo essenziale per potenziare l’attività di prevenzione e investigativa, invero, le Forze di Polizia potranno servirsi di sistemi tecnologici predisposti dalle banche e condivideranno con le stesse le informazioni sugli illeciti, contenute in un unico data-base.
La mappatura dei sistemi di videosorveglianza e delle misure di sicurezza presenti nelle agenzie delle Banche installati in luoghi pubblici o aperti al pubblico, con cui soddisfare eventuali richieste delle Prefetture e delle Forze di polizia in merito al censimento, consentirà di conoscere la presenza e la disponibilità di fonti multimediali in una determinata area
di interesse con evidenti benefici nell’azione di prevenzione e investigativa.
Il territorio della provincia di Ancona non fa registrare livelli di rischio elevati né con riferimento alle rapine ai danni delle filiali né con riguardo alle rapine/furti alle cassette di sicurezza e/o aggressioni agli operatori ciò sia per il meticoloso lavoro di prevenzione e controllo svolto quotidianamente sul territorio dalle Forze di Polizia che per il programma di potenziamento delle misure di sicurezza realizzato nel tempo dagli Istituti di credito, ancorché recentemente, si è verificato qualche singolo episodio, dovuto alla sempre più frequente mobilità criminale, di furti agli ATM che ha indotto immediatamente ad avviare, grazie anche a questa intesa, ogni iniziativa volta a scongiurare la reiterazione di tali fatti criminosi.
Particolare attenzione sarà dedicata alla prevenzione degli attacchi informatici anche mediante il monitoraggio degli eventi di attacco multivettoriali cyber-fisici facendo ricorso, tra l’altro, a sistemi di intelligenza artificiale. Analoga considerazione sarà rivolta ai casi di truffe ai danni della popolazione più anziana con la predisposizione di campagne di sensibilizzazione e l’individuazione di buone prassi da condividere ed estendere ai diversi ambiti territoriali.
Il Prefetto Valiante ha espresso apprezzamento per la sottoscrizione dell’intesa che permetterà, grazie al contributo e alle misure adottate e in corso di adozione da parte degli Istituti di credito, di attenuare sensibilmente i fattori dirischio. Il protocollo - ha sottolineato il Prefetto – fornisce risposte tangibili alla domanda di sicurezza degli istituti bancari in termini di prevenzione a tutela della loro operatività, dei dipendenti e della clientela. Le banche, che hanno aderito al protocollo in maniera massiva e convinta, hanno inteso rinnovare oggi l’impegno a valutare puntualmente i rischi cui le singole Agenzie e Filiali, che per la quasi totalità utilizzano dispositivi di sicurezza all’avanguardia, e ad utilizzare ulteriori misure di protezione e prevenzione mirate.
Grazie alla fattiva collaborazione e sinergia con gli Istituti bancari, in pieno raccordo con le
Forze di Polizia, sarà garantita l’ottimizzazione delle misure di sicurezza anticrimine in essere anche ricorrendo, ove necessario in alcune specifiche realtà ritenute a rischio, alla riduzione dell’operatività degli ATM in orario notturno.
Questo è un articolo pubblicato il 15-07-2025 alle 18:22 sul giornale del 16 luglio 2025 - 30 letture
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