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ATTUALITà |
da Avv. Fabio Amici Presidente Comitato "Trasparenza e Anticorruzione", gia' Presidente del Comitato di partecipazione dei cittadini e di tutela della salute dell'Area Vasta 2 - Asur Marche |
Falconara: Avv. Amici, "Rafforzare i controlli ambientali e contrastare i fenomeni di esalazioni odorigene moleste per il bene dei cittadini" |
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Rafforzare i controlli ambientali e contrastare i fenomeni di esalazioni odorigene moleste per il bene dei cittadini! La Regione Marche riattivi con urgenza il protocollo in materia di controlli ambientali sottoscritto nel 2005 da Regione Marche, Arpam, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo forestale dello Stato e Capitanerie di Porto, oltre ad ANCI, UPI Marche! L’Avv.to Fabio Amici, Presidente del Comitato “Trasparenza e Anticorruzione” di Falconara M.ma, lo chiede calorosamente all’Assessore Regionale all’Ambiente Stefano Aguzzi e chiede il sostegno di politici ed amministratori locali per il bene dei cittadini. "La Regione Marche ha piu' volte dichiarato che sta rafforzando i controlli ambientali per tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini e per contrastare i fenomeni di esalazioni odorigene moleste. E' noto che tali fenomeni si manifestano con una certa frequenza soprattutto nei territori dei Comuni appartenenti all’Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale (AERCA) di Falconara Marittima e della Bassa valle dell'Esino, caratterizzata da fragilità ambientali dovute a vari fattori, tra cui l'instabilità collinare, la densità abitativa costiera, le aree soggette a esondazioni e la presenza di attività produttive di vario genere. Nel mese di Marzo 2005 (venti anni fa!!) e' stato firmato un protocollo molto importante in materia di controlli ambientali tra Regione Marche, Arpam, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo forestale dello Stato e Capitanerie di Porto, oltre ad ANCI, UPI, ben illustrato, con i relativi meritati apprezzamenti, nel sito istituzionale della Regione Marche (. in https://ambiente.regione.marche.it/Ambiente/Protocollocontrolliambientali.aspx ) Sul sito regionale viene precisato che: “’l' esperienza della Regione Marche in tema di controlli ambientali è stata presa come modello a livello nazionale nelle linee guida in materia di controlli alle imprese….l’obiettivo principale del protocollo e’ quello di rendere i controlli sempre più efficienti.... Una delle più autorevoli riviste giuridiche ambientali (Diritto all’Ambiente) commenta in un articolo di approfondimento: “L'intesa.... con lodevole lungimiranza ha puntato ad evitare sovrapposizioni, a razionalizzare i controlli operati, autonomamente, a perseguire una conoscenza giuridica condivisa su tematiche di comune interesse.”.
Vengono anche illustrate importanti iniziative realizzate nel 2014 e 2015.
Perche'.non viene indicata alcuna attivita' per gli anni successivi, ..se l'accordo era cosi' importante? Se lo e' chiesto l'Avv.to Amici che ha telefonato agli Uffici regionali ed al Comando dei Carabinieri di Ancona, Nucleo Ambientale per avere notizie.
Dalle notizie assunte risulterebbe che l'accordo non sia piu' operativo da molti anni.
Ritengo di particolare importanza la collaborazione in materia di controlli ambientali tra le predette autorita’, nell’interesse dei cittadini...dichiara l'Avv. Amici.
Ho scritto pertanto ieri una lettera PEC all’Assessore all’Ambiente della Giunta Regione Marche, Stefano Aguzzi, come Presidente del Comitato Trasparenza e Anticorruzione, per chiarimenti con richiesta della urgente riattivazione dell’accordo e della ripresa dei lavori, per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini e degli animali.
Confido nel pieno sostegno nei confronti della Regione Marche alla richiesta del nostro Comitato da parte di politici ed amministratori locali . .
E’ un vero peccato che l’accordo rimanga solamente “in bella mostra” sul sito della Regione e non sia piu' operativo!!. Si tratta della tutela dell'Ambiente e della Salute dei cittadini!!!
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ATTUALITà
Falconara: Avv. Amici, "Rafforzare i controlli ambientali e contrastare i fenomeni di esalazioni odorigene moleste per il bene dei cittadini"
Rafforzare i controlli ambientali e contrastare i fenomeni di esalazioni odorigene moleste per il bene dei cittadini!
La Regione Marche riattivi con urgenza il protocollo in materia di controlli ambientali sottoscritto nel 2005 da Regione Marche, Arpam, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo forestale dello Stato e Capitanerie di Porto, oltre ad ANCI, UPI Marche! L’Avv.to Fabio Amici, Presidente del Comitato “Trasparenza e Anticorruzione” di Falconara M.ma, lo chiede calorosamente all’Assessore Regionale all’Ambiente Stefano Aguzzi e chiede il sostegno di politici ed amministratori locali per il bene dei cittadini.
"La Regione Marche ha piu' volte dichiarato che sta rafforzando i controlli ambientali per tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini e per contrastare i fenomeni di esalazioni odorigene moleste. E' noto che tali fenomeni si manifestano con una certa frequenza soprattutto nei territori dei Comuni appartenenti all’Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale (AERCA) di Falconara Marittima e della Bassa valle dell'Esino, caratterizzata da fragilità ambientali dovute a vari fattori, tra cui l'instabilità collinare, la densità abitativa costiera, le aree soggette a esondazioni e la presenza di attività produttive di vario genere.
Nel mese di Marzo 2005 (venti anni fa!!) e' stato firmato un protocollo molto importante in materia di controlli ambientali tra Regione Marche, Arpam, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo forestale dello Stato e Capitanerie di Porto, oltre ad ANCI, UPI, ben illustrato, con i relativi meritati apprezzamenti, nel sito istituzionale della Regione Marche (. in https://ambiente.regione.marche.it/Ambiente/Protocollocontrolliambientali.aspx )
Sul sito regionale viene precisato che: “’l' esperienza della Regione Marche in tema di controlli ambientali è stata presa come modello a livello nazionale nelle linee guida in materia di controlli alle imprese….l’obiettivo principale del protocollo e’ quello di rendere i controlli sempre più efficienti.... Una delle più autorevoli riviste giuridiche ambientali (Diritto all’Ambiente) commenta in un articolo di approfondimento: “L'intesa.... con lodevole lungimiranza ha puntato ad evitare sovrapposizioni, a razionalizzare i controlli operati, autonomamente, a perseguire una conoscenza giuridica condivisa su tematiche di comune interesse.”.
Vengono anche illustrate importanti iniziative realizzate nel 2014 e 2015.
Perche'.non viene indicata alcuna attivita' per gli anni successivi, ..se l'accordo era cosi' importante? Se lo e' chiesto l'Avv.to Amici che ha telefonato agli Uffici regionali ed al Comando dei Carabinieri di Ancona, Nucleo Ambientale per avere notizie.
Dalle notizie assunte risulterebbe che l'accordo non sia piu' operativo da molti anni.
Ritengo di particolare importanza la collaborazione in materia di controlli ambientali tra le predette autorita’, nell’interesse dei cittadini...dichiara l'Avv. Amici.
Ho scritto pertanto ieri una lettera PEC all’Assessore all’Ambiente della Giunta Regione Marche, Stefano Aguzzi, come Presidente del Comitato Trasparenza e Anticorruzione, per chiarimenti con richiesta della urgente riattivazione dell’accordo e della ripresa dei lavori, per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini e degli animali.
Confido nel pieno sostegno nei confronti della Regione Marche alla richiesta del nostro Comitato da parte di politici ed amministratori locali . .
E’ un vero peccato che l’accordo rimanga solamente “in bella mostra” sul sito della Regione e non sia piu' operativo!!.
Si tratta della tutela dell'Ambiente e della Salute dei cittadini!!!
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Falconara: Avv. Amici, "Rafforzare i controlli ambientali e contrastare i fenomeni di esalazioni odorigene moleste per il bene dei cittadini"
Rafforzare i controlli ambientali e contrastare i fenomeni di esalazioni odorigene moleste per il bene dei cittadini!
La Regione Marche riattivi con urgenza il protocollo in materia di controlli ambientali sottoscritto nel 2005 da Regione Marche, Arpam, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo forestale dello Stato e Capitanerie di Porto, oltre ad ANCI, UPI Marche! L’Avv.to Fabio Amici, Presidente del Comitato “Trasparenza e Anticorruzione” di Falconara M.ma, lo chiede calorosamente all’Assessore Regionale all’Ambiente Stefano Aguzzi e chiede il sostegno di politici ed amministratori locali per il bene dei cittadini.
"La Regione Marche ha piu' volte dichiarato che sta rafforzando i controlli ambientali per tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini e per contrastare i fenomeni di esalazioni odorigene moleste. E' noto che tali fenomeni si manifestano con una certa frequenza soprattutto nei territori dei Comuni appartenenti all’Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale (AERCA) di Falconara Marittima e della Bassa valle dell'Esino, caratterizzata da fragilità ambientali dovute a vari fattori, tra cui l'instabilità collinare, la densità abitativa costiera, le aree soggette a esondazioni e la presenza di attività produttive di vario genere.
Nel mese di Marzo 2005 (venti anni fa!!) e' stato firmato un protocollo molto importante in materia di controlli ambientali tra Regione Marche, Arpam, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo forestale dello Stato e Capitanerie di Porto, oltre ad ANCI, UPI, ben illustrato, con i relativi meritati apprezzamenti, nel sito istituzionale della Regione Marche (. in https://ambiente.regione.marche.it/Ambiente/Protocollocontrolliambientali.aspx )
Sul sito regionale viene precisato che: “’l' esperienza della Regione Marche in tema di controlli ambientali è stata presa come modello a livello nazionale nelle linee guida in materia di controlli alle imprese….l’obiettivo principale del protocollo e’ quello di rendere i controlli sempre più efficienti.... Una delle più autorevoli riviste giuridiche ambientali (Diritto all’Ambiente) commenta in un articolo di approfondimento: “L'intesa.... con lodevole lungimiranza ha puntato ad evitare sovrapposizioni, a razionalizzare i controlli operati, autonomamente, a perseguire una conoscenza giuridica condivisa su tematiche di comune interesse.”.
Vengono anche illustrate importanti iniziative realizzate nel 2014 e 2015.
Perche'.non viene indicata alcuna attivita' per gli anni successivi, ..se l'accordo era cosi' importante? Se lo e' chiesto l'Avv.to Amici che ha telefonato agli Uffici regionali ed al Comando dei Carabinieri di Ancona, Nucleo Ambientale per avere notizie.
Dalle notizie assunte risulterebbe che l'accordo non sia piu' operativo da molti anni.
Ritengo di particolare importanza la collaborazione in materia di controlli ambientali tra le predette autorita’, nell’interesse dei cittadini...dichiara l'Avv. Amici.
Ho scritto pertanto ieri una lettera PEC all’Assessore all’Ambiente della Giunta Regione Marche, Stefano Aguzzi, come Presidente del Comitato Trasparenza e Anticorruzione, per chiarimenti con richiesta della urgente riattivazione dell’accordo e della ripresa dei lavori, per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini e degli animali.
Confido nel pieno sostegno nei confronti della Regione Marche alla richiesta del nostro Comitato da parte di politici ed amministratori locali . .
E’ un vero peccato che l’accordo rimanga solamente “in bella mostra” sul sito della Regione e non sia piu' operativo!!.
Si tratta della tutela dell'Ambiente e della Salute dei cittadini!!!

