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comunicato stampa

BCC di Ancona e Falconara: dichiarazioni di Luca Calamita, membro del CdA

3' di lettura

Luca Calamita, già membro del Consiglio di Amministrazione della Banca di Credito Cooperativo di Ancona e Falconara, comunica quanto segue:

“Mi rivolgo pubblicamente ai quasi 4.700 soci e agli 87 dipendenti della BCC Ancona e Falconara, in un momento in cui si assiste a una progressiva perdita di trasparenza, equilibrio e rispetto delle regole. Spinto da un grande senso di responsabilità, mi vedo costretto a rendere noto pubblicamente il clima di confusione e autoritarismo generato dalla condotta del Presidente Catana, il quale, ha recentemente divulgato a mezzo stampa la composizione della lista dei cinque candidati al CdA che andranno a sostituire i dimissionari, stravolgendo le procedure statutarie e regolamentari in particolare l’articolo 23.2 del regolamento elettorale ed assembleare. In qualunque contesto bancario sano e democratico, è l’assemblea dei soci (e non i media) il luogo deputato alla comunicazione ufficiale e definitiva della lista dei candidati, nonché alla discussione di merito sulle competenze e sull’idoneità dei singoli profili.

Anche questa volta, il Presidente Catana ha scelto deliberatamente di forzare la procedura, come già accaduto in occasione della gestione delle deleghe di voto, che ha riservato solo a sé stesso ed ai notai, in palese contraddizione con i principi di trasparenza e partecipazione. Sempre riguardo alla lista dei candidati il Presidente non ha fornito alcuna informazione pubblica in merito all’esito della valutazione effettuata dalla Capogruppo ICCREA sulla prima versione della lista e sugli eventuali appunti e rilievi sollevati; né alle motivazioni per cui la lista definitiva sia stata forse modificata dalla Capogruppo rispetto a quella inizialmente presentata dallo stesso Catana. Se si è ritenuto opportuno anticipare ai media i nomi dei candidati, sarebbe stato altrettanto doveroso rendere note le ragioni di una possibile profonda revisione avvenuta a cura di capo ICCREA e, inoltre, informare se i candidati possiedono tutti i requisiti previsti dalla BCE e se vi sono candidati che presentano gravi conflitti di interessi.

Per questo chiedo che il Presidente Catana faccia immediata chiarezza su questi punti riscontrando che, ancora una volta, i diritti informativi e partecipativi dei soci sono stati di fatto cancellati. Nessuna comunicazione è stata fornita in merito alla mancata adozione delle politiche a favore dei soci proposte e sostenute dal sottoscritto e da altri consiglieri dimissionari; nessuna spiegazione sulla mancata attuazione di nuovi modelli organizzativi e gestionali, indispensabili per l’ammodernamento della struttura bancaria, alcune delle motivazioni delle dimissioni della maggioranza, fino alla esclusione illegittima del sottoscritto dal CDA prima delle elezioni. Desidero informare con la massima trasparenza che l’assemblea del prossimo 26 luglio 2025, con le modalità votazione attuate, non potrà più essere considerata un momento democratico reale, ma si limiterà a una mera formalità, priva di pluralismo e confronto.

La presentazione di una lista alternativa è stata resa di fatto impossibile dalle scelte di Catana, e infatti non l’abbiamo approntata anche per senso di responsabilità istituzionale, al fine di evitare una conflittualità insanabile all’interno del CdA, resa inevitabile dalla persistente permanenza in carica di Catana e della sua modalità di gestione autoritaria. L’auspicio è che la Capogruppo ICCREA prenda atto dell’attuale situazione di vuoto di governance democratica e consideri l’opportunità di intervenire per ristabilire condizioni minime di equilibrio, a tutela della tenuta sociale della Banca, dei suoi lavoratori e dei suoi soci.

Solo una rinnovata serenità gestionale e collegialità delle scelte potrà consentire alla BCC di Ancona e Falconara di ritrovare performance economiche sostenibili e un rapporto autentico con il territorio. In conclusione, rinnovo il mio impegno personale per una Banca cooperativa, partecipativa, trasparente. Resterò al fianco dei soci, dipendenti e consiglieri, che invocano e sostengono la mia azione e che credono nella rinascita di un modello mutualistico autentico, fondato sul merito, sull’etica e sul rispetto delle regole.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-07-2025 alle 15:20 sul giornale del 25 luglio 2025 - 715 letture






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