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CRONACA

26.08.2025 15:00
firma Barbara Fioravanti (Ancona)

di Barbara Fioravanti
ancona@vivere.it

Dalla Puglia e dal Molise per rubare auto nelle Marche, furti anche ad Ancona: raffica di arresti

Maxi operazione dei Carabinieri del comando provinciale di Foggia e della Compagnia di Termoli che ha permesso di smantellare due bande attive tra Puglia e Molise dedite a furti d’auto e riciclaggio.

In tutto sono stati messi a segno tra luglio e settembre 2024 ventotto i furti di auto e furgoni in Puglia, Abruzzo, Molise, Marche e Campania.

Nelle Marche i furti di veicoli erano avvenuti ad Ancona e San Benedetto.

Sono state eseguite 20 misure cautelari nell'ambito di un'operazione contro il mercato illecito dei veicoli rubati e dei relativi ricambi, coordinata dalla Procura di Foggia: dei 20 indagati, 7 sono stati rinchiusi in carcere e 4 agli arresti domiciliari, mentre ad altri 9 è stata notificata la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.

Il provvedimento, emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Foggia su richiesta della Procura della Repubblica, rappresenta lo sviluppo di un’indagine già avviata nel febbraio 2024. In quella fase furono arrestate diciannove persone, tre delle quali – secondo gli investigatori – avrebbero progressivamente riorganizzato le attività criminali, riprendendo il controllo di un mercato parallelo fondato sulla sottrazione e la rivendita di autovetture, oppure sul loro smontaggio per la successiva vendita dei ricambi.

L’inchiesta ha ricostruito l’esistenza di due gruppi distinti, altamente strutturati, operanti su tutto il territorio nazionale. I veicoli rubati venivano trasportati prevalentemente nell’area di San Severo o in comuni vicini, dove venivano rivenduti o sezionati per alimentare il mercato nero dei pezzi di ricambio.

Ogni auto rubata veniva pagata 100 euro.

Al termine delle indagini, sette persone sono finite in carcere, quattro sono state poste agli arresti domiciliari, mentre altre nove sono state sottoposte all’obbligo di dimora nel comune di residenza.

Aprilo qui https://vivere.me/f96z
CRONACA

Dalla Puglia e dal Molise per rubare auto nelle Marche, furti anche ad Ancona: raffica di arresti

Maxi operazione dei Carabinieri del comando provinciale di Foggia e della Compagnia di Termoli che ha permesso di smantellare due bande attive tra Puglia e Molise dedite a furti d’auto e riciclaggio.

In tutto sono stati messi a segno tra luglio e settembre 2024 ventotto i furti di auto e furgoni in Puglia, Abruzzo, Molise, Marche e Campania.

Nelle Marche i furti di veicoli erano avvenuti ad Ancona e San Benedetto.

Sono state eseguite 20 misure cautelari nell'ambito di un'operazione contro il mercato illecito dei veicoli rubati e dei relativi ricambi, coordinata dalla Procura di Foggia: dei 20 indagati, 7 sono stati rinchiusi in carcere e 4 agli arresti domiciliari, mentre ad altri 9 è stata notificata la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.

Il provvedimento, emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Foggia su richiesta della Procura della Repubblica, rappresenta lo sviluppo di un’indagine già avviata nel febbraio 2024. In quella fase furono arrestate diciannove persone, tre delle quali – secondo gli investigatori – avrebbero progressivamente riorganizzato le attività criminali, riprendendo il controllo di un mercato parallelo fondato sulla sottrazione e la rivendita di autovetture, oppure sul loro smontaggio per la successiva vendita dei ricambi.

L’inchiesta ha ricostruito l’esistenza di due gruppi distinti, altamente strutturati, operanti su tutto il territorio nazionale. I veicoli rubati venivano trasportati prevalentemente nell’area di San Severo o in comuni vicini, dove venivano rivenduti o sezionati per alimentare il mercato nero dei pezzi di ricambio.

Ogni auto rubata veniva pagata 100 euro.

Al termine delle indagini, sette persone sono finite in carcere, quattro sono state poste agli arresti domiciliari, mentre altre nove sono state sottoposte all’obbligo di dimora nel comune di residenza.

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Dalla Puglia e dal Molise per rubare auto nelle Marche, furti anche ad Ancona: raffica di arresti
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Dalla Puglia e dal Molise per rubare auto nelle Marche, furti anche ad Ancona: raffica di arresti

26.08.2025 15:00 2
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Maxi operazione dei Carabinieri del comando provinciale di Foggia e della Compagnia di Termoli che ha permesso di smantellare due bande attive tra Puglia e Molise dedite a furti d’auto e riciclaggio.

In tutto sono stati messi a segno tra luglio e settembre 2024 ventotto i furti di auto e furgoni in Puglia, Abruzzo, Molise, Marche e Campania.

Nelle Marche i furti di veicoli erano avvenuti ad Ancona e San Benedetto.

Sono state eseguite 20 misure cautelari nell'ambito di un'operazione contro il mercato illecito dei veicoli rubati e dei relativi ricambi, coordinata dalla Procura di Foggia: dei 20 indagati, 7 sono stati rinchiusi in carcere e 4 agli arresti domiciliari, mentre ad altri 9 è stata notificata la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.

Il provvedimento, emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Foggia su richiesta della Procura della Repubblica, rappresenta lo sviluppo di un’indagine già avviata nel febbraio 2024. In quella fase furono arrestate diciannove persone, tre delle quali – secondo gli investigatori – avrebbero progressivamente riorganizzato le attività criminali, riprendendo il controllo di un mercato parallelo fondato sulla sottrazione e la rivendita di autovetture, oppure sul loro smontaggio per la successiva vendita dei ricambi.

L’inchiesta ha ricostruito l’esistenza di due gruppi distinti, altamente strutturati, operanti su tutto il territorio nazionale. I veicoli rubati venivano trasportati prevalentemente nell’area di San Severo o in comuni vicini, dove venivano rivenduti o sezionati per alimentare il mercato nero dei pezzi di ricambio.

Ogni auto rubata veniva pagata 100 euro.

Al termine delle indagini, sette persone sono finite in carcere, quattro sono state poste agli arresti domiciliari, mentre altre nove sono state sottoposte all’obbligo di dimora nel comune di residenza.

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